Sinner torna a Montecarlo: concluse le terapie a Torino
27 commenti
Jannik Sinner si avvicina al ritorno nel circuito. Dopo le settimane dedicate al recupero del ginocchio destro, il numero uno del mondo lascia Torino e riparte da Montecarlo, dove potrà aumentare gradualmente il lavoro sul campo. Gli aggiornamenti di queste ore confermano il passaggio a una nuova fase della preparazione: i segnali sono positivi, ma la partecipazione all’ATP 500 di Pechino resta subordinata alla risposta del ginocchio durante gli allenamenti.
L’azzurro ha completato il ciclo di terapie al J Medical, dove ha lavorato per ridurre l’infiammazione che lo ha fermato dopo il titolo di Wimbledon del 12 luglio. Alle cure sono stati affiancati esercizi di potenziamento e stabilizzazione, prima dei test con la racchetta effettuati sui campi del Circolo della Stampa Sporting.
Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, i riscontri favorevoli e il parere dello staff hanno consentito di passare dalla fase prevalentemente medica a quella sportiva. Nel percorso sono stati coinvolti Alejandro Resnicoff, Flavio Cipolla e Federico Bristot, in collaborazione con il preparatore atletico Umberto Ferrara.
A Montecarlo torna centrale il lavoro con Simone Vagnozzi. L’intensità delle sedute crescerà progressivamente: non si tratta di recuperare immediatamente tutto il tempo perso, ma di verificare che il ginocchio continui a tollerare gli sforzi senza fastidi. I prossimi giorni serviranno quindi a valutare la possibilità di sostenere nuovamente i carichi della competizione.
Pechino è il primo appuntamento cerchiato sul calendario. Il torneo cinese, nel quale Sinner è campione in carica, si disputerà dal 30 settembre al 6 ottobre. Il suo nome compare già nell’entry list, ma l’iscrizione non equivale alla conferma definitiva della presenza: la decisione sarà presa sulla base delle condizioni fisiche. Un eventuale esordio intorno al 1° ottobre resta dunque una prospettiva, non una data già stabilita.
Dopo Pechino, nel programma potrebbe trovare spazio il Masters 1000 di Shanghai, sempre compatibilmente con l’evoluzione del recupero.
Già a Monza, durante il fine settimana del Gran Premio, Jannik aveva risposto «tutto bene» a chi gli chiedeva del ginocchio. Ora quelle sensazioni dovranno essere confermate dal campo. L’obiettivo è tornare competitivo nel finale di una stagione che gli ha già regalato cinque Masters 1000 e Wimbledon, senza sacrificare la salute alla fretta di ripartire.
Marco Rossi
TAG: Italiani, Jannik Sinner

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@ enzolab (#4682049)
HIC!!! Alla salute…
@ Nena (#4682190)
Hai voluto fare il saputello il cercando il pelo nell’uovo. La diagnosi di tendinopatia esterna è compatibile con l’infiammazione del tendine rotuleo. Wikipedia enzo
Spiace contraddirti, ma hai detto alcune inesattezze che non posso proprio lasciar stare, e 20 anni di infortunistica sportiva mi autorizzano alla contestazione. Quando si parla di tendinopatia esterna, non si puó parlare di tendine rotuleo e ti spiego la differenza. La tendinite o tendinopatia esterna è dovuta all’infiammazione della bandelletta ileotibiale, mentre il tendine rotuleo è collegato alla rotula esclusivamente al centro, non esiste il tendine rotuleo esterno, semmai puó essere un menisco esterno, ma mai il rotuleo. Così come esiste il legamento collaterale esterno e/o mediale, o il crociato anteriore e/o posteriore. È come se tu avessi detto infiammazione del crociato anteriore scambiandolo per il collaterale esterno. In sostanza, una boiata pazzesca.
Prima riga del titolo da infarto
(a Montecarlo manca molto…).
Lo aspettiamo a Pechino. 😉
Come già scritto per il Quadrupede, ripeto per il Bamba: fossero provocatorie sarebbero per lo meno il segno di una qualche intelligenza….
ritornero’ in ginocchio da te
e bacero’ le tue mani amor.
Enzo,però dai, poi non devi lamentarti se ti attaccano…
Le tue sono affermazioni palesemente volte a provocare…
Si come sempre..
Infatti ho usato il condizionale ma almeno si prova a ripartire..
@ Murakami (#4682115)
Hai cambiato 3d perché questo è più visibile?
Ancora devono stabilire se il ginocchio sopporti carichi,a posto siamo.
Non è una notizia ahahahahahhahahah

Si ma quando tu sei via si trasferisce da te
Rybakina sta dominando con il 26% di prime
si ma non basta la notizia che riprendano gli allenamenti se poi è tutto da confermare che non abbia più dolore se forza
Sei ubriaco?
In attesa del ritorno del numero 1 del mondo.
Di certo c’è solo una cosa e non è una bella notizia..qui la buona notizia è che riprendono gli allenamenti e poi si vede..per me la grande notizia sarebbe che il problema si possa considerare superato, il resto viene di conseguenza anche se credo non ci siano i tempi tecnici per la trasferta in Asia e Sinner non è uno che gioca un torneo, tanto male che và gioco qualche partita..
Sta sera era a cena a la Rascasse, chi l’ha visto dice che deambulava spedito e sereno, Bene così.
Beh già il fatto che sono finite le cure a Torino è una gran notizia
Che noia questi articoli…torna presto!
Che arriva in ogni caso ma non sai quando
Se il problema di Sinner è la tendinopatia esterna dell’arto, in pratica il tendine rotuleo infiammato, il decorso di guarigione completa puó durare mesi. Non certo per camminare,
ma per riprendere al 100% l’attività agonistica. enzo
Sinner non è piú numero uno. Adesso che succede? Lo cacciano dall’ATP? ennzo
Non abita a san candido?
Di certo cè solo una cosa
Ok, quindi tutto ancora in divenire e niente di certo, sperem