
Tennis Channel e ATP uniscono le forze: il Circuito challenger diventa globale nel 2025


Il circuito challenger si prepara a raggiungere un pubblico più vasto che mai nel 2025, grazie a un’importante espansione delle trasmissioni a livello globale che porterà il tennis di alto livello a milioni di spettatori. Una nuova partnership con Tennis Channel consentirà la trasmissione di 35 eventi Challenger Showcase, caratterizzati da una produzione potenziata, in Austria, Francia, Germania, India, Paesi Bassi, Spagna, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti.
Oltre a trasmettere le partite di singolare e doppio del tabellone principale sul campo centrale, Tennis Channel produrrà contenuti originali che metteranno in evidenza l’identità unica del circuito Challenger. Questi includeranno approfondimenti sui giocatori, sessioni di allenamento fuori stagione e analisi di esperti, ampliando la portata del Challenger Tour sui canali social e digitali.
ATP Media, il braccio mediatico dell’ATP, completerà la distribuzione di Tennis Channel aggiungendo altri territori e broadcaster in tutto il mondo, espandendo l’impronta dei diritti media del Challenger Tour e rafforzandolo come piattaforma internazionale per mostrare le future stelle dello sport. I territori già assicurati includono Italia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Lituania, Giappone e Nuova Zelanda.
Julia Boyadjieva, Vice Presidente dell’ATP Challenger Tour, ha dichiarato: “Espandere la nostra distribuzione dei diritti media rappresenta un enorme passo avanti per il circuito challenger. Stiamo alzando l’asticella con tornei che appaiono più grandi e migliori, combinati con una produzione televisiva di alto livello per dar loro vita. La partnership con Tennis Channel e altri broadcaster significa che possiamo mettere sotto i riflettori globali l’incredibile talento presente in questi eventi, dando ai giocatori la piattaforma che meritano e ispirando la prossima generazione di stelle. È un altro segnale del nostro impegno per far crescere il gioco a questo livello.”
Andy Reif, Senior Vice President International e Programming di Tennis Channel, ha aggiunto: “Tennis Channel e ATP condividono un obiettivo comune: avvicinare i fan all’intrattenimento e alle emozioni del tennis. Questa partnership offre una piattaforma unica per mostrare l’incredibile talento e le storie del tour minore. Siamo entusiasti di far parte di questo emozionante capitolo e non vediamo l’ora di aiutare il Tour a raggiungere nuovo pubblico in tutto il mondo.”
Tra i prossimi eventi Challenger Showcase figurano i premiati Challenger 125 a Città del Messico, Messico (7-13 aprile) e San Marino (14-20 luglio), così come i Challenger 175 di Aix-en-Provence, Francia (28 aprile-4 maggio), Torino, Italia (13-18 maggio) e Bordeaux, Francia (13-18 maggio).
L’annuncio odierno fa parte della più ampia strategia OneVision dell’ATP, che ha portato a un record di 28,5 milioni di dollari di montepremi totale per la stagione 2025, con un aumento del 135% rispetto al 2022. I miglioramenti includono anche l’introduzione degli eventi Challenger 175, la commercializzazione dei diritti sotto Tennis Data Innovations (TDI) e la creazione di un team dirigenziale dedicato per supervisionare le opportunità di crescita del circuito challenger.
Dove guardare i tornei del circuito challenger nel 2025:
– Repubblica Ceca; Slovacchia – ArenaSport
– Francia – Tennis Channel
– Germania; Austria; Svizzera – Tennis Channel
– India – Tennis Channel
– Italia – SuperTennis
– Italia; Nuova Zelanda – DAZN
– Giappone – U NEXT
– LATAM (eventi selezionati) – ESPN/Disney+
– Lituania – Sport1
– Paesi Bassi – Tennis Channel
– Islanda – BB Tennis
– Spagna – Tennis Channel
– Regno Unito – Tennis Channel
– USA – Tennis Channel
– Tutti gli altri paesi – Challenger TV
Marco Rossi
TAG: Circuito Challenger
7 commenti
Se tu lo praticassi sapresti che anche oltre la top 100 ci sono ottimi giocatori e possono vedersi bei match.
Il giorno che si arriverá a vendere in un unico “negozio” con un unico pagamento la visione TV / streaming del grande Tennis:
– 4 Slam
– 10 “1000” di cui uno su erba (Arabia Saudita) prima di Wimbledon
– Finals
ci saranno, voglio essere prudente, almeno 500.000.000 (cinque cento milioni) di interessati al mondo all’ acquisto del pacchetto.
Sempre prudenzialmente 50 Dollari x 500.000.000 di potenziali clienti fa 25MILIARDI di incasso all’ Anno.
Poi (in realtá prima) la torta si deve dividere tra ATP, SLAM, societá che vende gli abbonamenti, produttore/trasmettitore delle immagini.
I buglietti del pubblico pagante e delle pubblicutá sul campo restano ai singoli tornei.
In una situazione del genere non sará difficile devolvere un mezzo miliardo all’ Anno al circuito “B” e imporre ai giocatori, con apposito contratto, che vogliono giocare nel circuito “A” di evitare altre cimpetizioni salvo autorizzazione del “Board” ATP-Slam.
Anche se autorizzati nessuno top Player sará costretto a partecipare alla pagliacciata psedo-Davis e alla pagliacciata “olimpiade di Tennis”
Il montepremi complessivo del circuito Challenger nel 2025, nonostante un vertiginoso aumento negli ultimi anni, non arriva a 30 milioni di dollari.
Io lo trovo raccapricciante.
Ci credo che i giovani americani preferiscano praticare altri sport…mi chiedo solamente perché NESSUNO intervenga.
Ok grazie.
Sono dei cialtroni,hanno i mezzi per farlo in modo seriale e professionale .
Cosa che avrebbero dovuto fare prima.
Poi si lamentano che ricavano poco dal tennis.
Le figure apicali del tennis sono per lo più degli scappati di casa o si comportano come tali o non sono idonei a ricoprire quel ruolo.
E per destare attenzione si inventano regolamenti assurdi dove la gente che si ingozza può camminare sulle platee mentre si gioca o “musica” da disco ad alto volume nelle pause.
Niente di originale.
Chi non ha una buona classifica fatica ad arrivare a fine mese mentre i top20 chiedono più soldi.
E la WTA con sempre più stadi deserti costretta a fare le finals nei paesi predatori delle donne ,dove le donne sono un oggetto?
Ma con ipocrisia le donne chiedono lo stesso prize dei maschi come se fossero dipendenti e non libere professioniste.
Scusate lo sfogo.
Segui tranquillamente lo sport con la palla presa a calci è sicuramente più affascinante per te.
Personalmente non mi piace il circuito Challenger come non mi piace il WTA con atlete classificate over20-30.
Anche in ATP non guardo i giocatori over30-50 a meno che non si tratti di italiani o di prospetti molto interessanti.
Ci sarà un motivo per cui nel calcio viene più seguita la Champions delle seconde Serie… o no?
Secondo me non si tratta di confezionare e distribuire meglio il prodotto perché conta soprattutto la qualità, credo.
Almeno per chi il tennis lo pratica…