
Ferrara parla del caso Clostebol: “Non consegnai nulla al fisioterapista e lo avvisai dei rischi, per nessuna ragione doveva entrare in contatto con Jannik”


Umberto Ferrara, ex preparatore atletico di Jannik Sinner e direttamente coinvolto nel “Caso Clostebol” che ha portato alla positività del n.1 nei controlli anti doping e quindi ad accettare una sospensione di tre mesi proposta da WADA per responsabilità oggettiva del suo team, per la prima volta ha rilasciato un’intervista nella quale racconta nel dettaglio la sua versione dei fatti. È un contributo molto interessante che rivela particolari finora inediti della faccenda, visto che Sinner non è mai entrato nel dettaglio. Ferrara ha parlato alla Gazzetta dello Sport riportando la sua versione dei fatti. Questi i passaggi più significativi del suo pensiero sulla faccenda.
“Era giusto attendere la pronuncia degli organi competenti, che non mette in dubbio il mio operato” racconta Ferrara, oggi nel team di Matteo Berrettini. “Ho subito un grave danno alla mia reputazione personale e professionale. Tutti hanno letto articoli o commenti che riportavano i fatti in maniera non conforme a quanto accertato dal Tribunale Indipendente con la sentenza del 19 agosto”.
Ferrara conferma di essere pienamente consapevole dei rischi del Trofodermin a livello anti doping. Come mai ce l’aveva con se a Indian Wells? “Lo utilizzo da anni in quanto prescritto dal medico specialista quale farmaco di supporto per una patologia cronica. Ero perfettamente consapevole del divieto e l’ho sempre custodito con massima cautela, nel mio beauty personale. Lo avevo negli USA perché mi sarebbe potuto servire per la patologia e per averlo a disposizione, essendo all’estero”.
Questo il passaggio più significativo, come il prodotto è entrato in possesso di Naldi, che a sua volta l’ha trasmesso in modo indiretto a Sinner. “Non ho consegnato nulla a Naldi, gliene ho suggerito l’utilizzo poiché aveva un taglio a un dito che non cicatrizzava e rendeva complicato il suo lavoro. Fui molto chiaro nel comunicare a Naldi la natura del prodotto e la necessità che per nessuna ragione dovesse entrare in contatto con Jannik. Infatti ne ho consentito l’uso solo all’interno del mio bagno personale. Naldi non ha negato di essere stato informato, ma ha detto di non ricordare“.
Chiedono a Ferrara se avesse mai avuto il dubbio che Naldi poteva aver trattato Jannik senza guanti o senza essersi lavato le mani in modo accurato, visti i rischi: “Assolutamente no, proprio per gli avvertimenti che gli avevo fornito e per le sue competenze”.
La sua reazione una volta arrivata la comunicazione della positività: “Incredulità e stupore. Sentendo parlare di clostebol, il collegamento con il Trofodermin è stato immediato. In poche ore abbiamo ricostruito i passaggi che hanno portato alla contaminazione di Jannik e ho fornito le prove dell’acquisto dello spray presso una farmacia di Bologna”.
“Ho trovato molto equilibrate le dichiarazioni e ho apprezzato il fatto che ITIA abbia chiarito di aver fondato le valutazioni sulla base di una consulenza resa da un team legale. Con il senno di poi è facile dire che non rifarei le stesse cose. Sicuramente, non farei più affidamento sul comportamento altrui. Mi ha fatto soffrire la superficialità, a volte aggravata dalla malafede, con cui molte persone hanno trattato la mia posizione all’interno della vicenda”
Ferrara così risponde a chi criticato la scelta di Berrettini di affidarsi a lui dopo la vicenda di Sinner: “Non sono sorpreso dalle critiche, dal momento che sono pervenute da quelle stesse persone (giornalisti e non solo) che hanno trattato con superficialità la vicenda. Matteo si è documentato e ha preso le decisioni che ha ritenuto migliori. Se mi sono sentito demonizzato? Sì, molto. Ho dovuto constatare che qualcuno ha scelto di attaccare la mia persona, riportando fatti e circostanze in modo superficiale, ignorando deliberatamente il contenuto della sentenza del Tribunale Indipendente, che ha ben determinato dinamiche e responsabilità individuali”.
Marco Mazzoni
TAG: Jannik Sinner, Marco Mazzoni, Umberto Ferrara
Non capisco la logica di queste dichiarazioni: è vero ho dato la sostanza a Naldi ben sapendo dei pericoli che il massaggiatore può rappresentare ma l’ ho avvisato! Proprio per questo la sostanza doveva rimanere nel suo case! Come sapeva che l’ avviso era sufficiente con uno incaricato di entrare in contatto per ruolo specifico con Sinner? Se Naldi era li normalmente avrebbe toccato Sinner avvisato o meno! Dai della dinamite eccessivamente potente al minatore ma lo avvisi che la galleria potrebbe saltare! Furbone.
@ DANCAS (#4351591)
Più che la mano sul fuoco dovresti metterci la capoccia,per quel che ti serve…
Fino ad oggi si è parlato di una pomata Clostebol. Adesso spunta sotto forma di spray da inalare per una malattia cronica di Sinner. Qualcosa, più di qualcosa, non quadra! enzo
Come si dice in questi casi? Carta canta! Berrettini non avrebbe ingaggiato Ferrara, se avesse avuto il minimo dubbio sulla veridicità della storia iper-ultra- stra farlocca del dito ferito. Sinner è stato trovato positivo due volte, ad 8 giorni di distanza. È strano che Ferrara parli adesso, a mesi di distanza. Perchè non l’ha detto subito? Semplice, tutti gli atleti, Sharapova ed Errani, che hanno confessato di aver assunto per il raffreddore un medicinale proibito, sono stati puniti lo stesso. Per non privare il circuito di un campione come Sinner, si è arrivati ad un compromesso, anzi, un compromessone enzo
@ Luca luca (#4351747Anche tu vieni che il formaggio abbonda…
Io non capisco molto bene Ferrara. Suggerisce lui a Naldi di usare il prodotto quindi si assume il rischio confidando nel suo operato. È Ferrara che accetta il rischio, che poi Naldi non sia riuscito a evitare la contaminazione è un secondo passaggio. O gli suggerisci un prodotto diverso oppure gli dici evita di trattarlo finché usi questo prodotto, perché quello nel team di Sinner è il suo ruolo.
3) Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco o se non ti chiami Gatto Monticone.
Il responsabile principale e’ Naldi ma anche dopo la dichiarazione di Ferrara penso che lui abbia agito con troppa superficialita’.
Sapendo che era un prodotto con sostanza dopante non avrebbe dovuto darlo al massaggiatore.Troppo grande il rischio di contaminazione.
Seppur con responsabilita’ diverse hanno agito entrambi con troppa leggerezza.
Su Jannik rimarra’ per sempre la macchia del doping che si portera’ per tutta la carriera.
Detu…..dove sei? Vieni qua che c’è da sbellicarsi…:D
@ Guidobaldo Maria Riccardelli già Franco 66 (#4351728)
Mancavi tu ahahah sbrigatevi che un mese passa in fretta e vi tocca tornare nelle tane ahahah
Stupenda, sei un Genio ahahah aiuto
@ ENZO LA BARBERA (#4351718)
Della serie come distorcere la realtà a tua forma mentis o Mentos? Comunque siete tutti uguali e squittanti
Mi sa che rischiate di rimanete monchi
@ Lorenzo (#4351733)
Non c’è niente da fare, Enzo la Barbera esce di casa, solleva gli occhi al cielo e il sole splende alto e la giornata è torrida. Rientra a casa e pensa: Oggi si muore di freddo e non smette di piovere. Forse è il caso che lo segnali anche sul forum di Livetennis
Commento che entra spedito nella top 3 della tua cantina
@ ENZO LA BARBERA (#4351718)
Cosa è un film ?
Scusa, ma perdi il tuo tempo a rispondergli? Tra l’ altro Naldi ha già parlato di fronte agli esperti nominati dall’Itia e ai giudici di Sport Resolution
3) Al tira più un pel de pota ca sinquanta caval cal trotan Parlando seriamente io su questa storia ho un’unica ma granitica certezza Se al posto di Sinner ci fossero Djokovic o Alcaraz su questo sito gli innocentisti si conterebbero sulla dita di una mano Poco ma sicuro Adesso però aspettiamoci la replica di Naldi Non credo che la storia finisca qui
Sai cosa Gaz?
Per Kyrgios e compagnia bella
(senza far nomi) questa dichiarazione è come una mazzata, contro gli accusatori,perché loro mettevano in dubbio che si trattasse di contaminazione e invece alla fine è stata una semplice e involontaria contaminazione,appunto.
Non si è trattato di doping.
La toppa è peggio del buco.
Avrebbe fatto meglio a non parlare.
La vicenda appare quantomeno grottesca, lui esperto farmaceutico che consegna doping al massaggiatore. L’altro che non ricorda l’avvertimento e non usa nemmeno i guanti.
E’ stato meglio chiuderla con l’ingiusto patteggiamento, ma chiuderla definitivamente. Decisione saggia ed inevitabile di Sinner.
licenziamento il minimo doveroso.
E lui ringrazi non dover affrontare cause milionarie per negligenza
Le dichiarazioni dell’ex fisioterapista di Sinner, Ferrara, oggi con Berrettini, smentisce la ridicola storia del dito ferito. Ferrara ha avvisato il massaggiatore di stare attento al Clostebole, prodotto dopante. Il massaggiatore a maggior ragione, avrà massaggiato i muscoli di Sinner con i guanti usa e getta. La realtà sembra essere quella dell’uso spray, quindi aspirazione del prodotto, per una misteriosa malattia cronica del “gracilino” Sinner enzo
Assolutamente, è un medicinale da banco, lo usa abitualmente un’amica che, per ragioni professionali, deve usarlo quando si provoca una ferita alla mano.
E perché mai.
Adesso è tutto ancora piu chiaro e la versione della contaminazione corrisponde a verità.E a questo punto nessuno può più mettere dei punti interrogativi intorno a questa vicenda.
in tribunale? al manicomio!
Indecente comportamento di Sinner e del team non puoi dirlo perché,certo , Ferrara ha chiarito meglio come è accaduto il tutto,ma in ogni caso l’ oggetto dell’ intendere era di sua proprietà e lui non ha vietato a Naldi di prenderlo, anche se si era espressamente spiegato con lo stesso di utilizzarlo con le dovute precauzioni.
Quando scrivo che questo è un covo di DM…
Non dirmi che sei Siculo? Io ho in mente una strofa di una canzone del maestro Battiato:
… all’arrembaggio stupidi che i fiumi sono in piena potete stare a galla ahahah
Come se noi esseri umani fossimo creature perfette… Tutti facciamo gran cazzate. Ho visto gente in carriera non sbagliare nulla, poi mandare una mail a un collega infamando un dirigente e dimenticandoselo in copia e giocarsi così la carriera. Io stresso una volta dovevo mettere le bici dei bambini sul portapacchi sopra il tetto della macchina. Sapevo che sarei dovuto passare sotto un sottopassaggio della ferrovia con la macchina, fino a un’ora prima di partire sapevo che avrei dovuto fare una deviazione perché non ci passavo, poi mi successe una cosa personale, me ne dimenticai e patatrac. Ed é stata per fortuna l’unica volta che mi é successa una cosa del genere. E per andare nel drammatico: quelli che si scordano i bambini in macchina? Se credi che siano dei sottosviluppati mentali ti sbagli di grosso, sono persone normalissime forse sotto stress che hanno vissuto mezz’ora fatale di alienazione.
La razionalità umana é parecchio limitata e porta molti ad agire secondo bias. Puó essere che un professionista dica “tanto il Clostebol che sarà mai, si ci sto attento a non toccare l’atleta se lo uso”, poi magari gli telefona la moglie per litigare e quello se ne dimentica. Hai voglia ad essere preparato sulla materia fisioterapia e medicina, non c’entra nulla
D’accordissimo con te dalla prima all’ ultima parola.
A Ferrara pero’ gli direi calati giunco ca passa a china
Era un po’ che non postava, ma questo articolo lo ha decisamente eccitato…
Sì infatti mi sembra un po’ troppo comodo per Ferrara scaricare tutto così su Naldi.
E’ passato un anno e non hai ancora capito cosa e’ successo. A questo punto inutile spiegarti il fattaccio, tempo perso…
È l’ora delle muridi forza che c’è ancora posto ahahah
E quale sarebbe la verità? Che si é volutamente dopato con il clostebol? Tu non sai neanche di cosa parli, fidati.
Due detti:
1) Del senno di poi ne sono piene le fosse.
2) Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
Alee!!… ora scoppia un pandemonio..vedrete
Ecco il punto, concordo con te. Ferrara (e non Naldi) era/è titolato e specializzato in materia, per la sua professione doveva/deve conoscere minuziosamente tutto ciò che solo si avvicina all’ambito doping. E lui doveva/deve SEMPRE porre in atto ogni precauzione, direttamente ed indirettamente, in ossequio a dovuta diligenza. E poi nelle sue dichiarazioni noto molto di strano: prima dice “non ho consegnato nulla a Naldi”, poi dice “ho suggerito a Naldi l’utilizzo…” e quindi “gli ho comunicato la natura del farmaco e la necessità che non venisse a contatto con Sinner”. Domanda: se lui non ha dato materialmente a Naldi il farmaco famigerato, limitandosi solo a suggerirne l’uso, perchè mai avrebbe dato quelle raccomandazioni? E, inoltre, lui dov’era quando Naldi si è applicato il farmaco e quando Naldi operava il massaggio a mani nude? Possibile che Naldi abbia agito alla completa insaputa di Ferrara? Possibile che in quello staff di prim’ordine, ove ciascuno divideva persino ogni emozione vivendo insieme in totale armonia e condivisione, uno dei membri abbia fatto un qualcosa nascondendolo agli altri? Possibile che Naldi sia così demente da aver ignorato le raccomandazioni che Ferrara dice di avergli espresso?
Su questo la penso esattamente come te dal principio.
Altro trollone da portare in tribunale…
Ferrara dovrebbe portare in tribunale gente come te e poi ne riparliamo!
….
Infatti questa vicenda è allucinante dal punto di vista sportivo!! Rimarrà NELLA STORIA L’INGIUSTIZIA SUBITA DA SINNER!
@ Luce nella notte (#4351609)
Ma basta, stai veramente esagerando ora. Tu in tutta la tua vita non hai mai fatto un errore nel tuo lavoro?
Ora incomincio a capire cosa sarebbe successo all’inizio!
Le poche volte che scrive Purple non sono nemmeno cose da prendere seriamente
Per la serie “il compagno” rinnegato!!!
Comunque godo per tutti i malox a flotte che ancora tanti troglioni stanno prendendo per come si è conclusa la vicenda.. ragazzi, rassegnatevi e prendete un bel digestivo
Se ben capisco il Trofodermin deve essere prescritto da un medico. Ferrara, che non è medico, lo ha dato a Naldi. Sarebbe già un grave errore anche se Naldi non fosse stato il massaggiatore di uno sportivo soggetto alle norme antidoping.
Che poi fisicamente lo abbia preso in mano lui o Naldi è irrilevante: dice che Naldi lo ha usato nel suo bagno personale!
Ah, ecco il capo del forum che non sbaglia mai un giudizio. Smetterò di scrivere quando ne avrò voglia e scriverò quando ne avrò voglia, come sempre.
Certo, mica sto discolpando Ferrara, dico solo che magari possa anche aver pensato che Naldi non fosse così poco avveduto nel fare quel trattamento con le conseguenze che tutti sappiamo
Ora anche basta..jannik ha pagato la cauzione per tutti….per questi due scieziati, per la faccia di c… della wada che ha voluto coprire le sue schifezze pilitiche, per gli altri giocatori che ne hanno di peggiori (anche perchè jannik è l’unico che non ha fatto nulla dimale)e l’hanno fatta franca….jannik ha pagato per tutti! Ora basta però….siamo stufi! Tra un mese rientra e e vogliamo Jannik dominare tuttoe tutti!
Un professionista serio e preparato non avrebbe MAI portato con sé un prodotto potenzialmente VIETATO.
Possibile che non esista nient’altro al mondo che sia succedaneo?
Non penso proprio…
Ferrara farebbe meglio a lavorare restando zitto, diversamente è lui stesso a peggiorare la sua immagine.
Ma ancora ! Poteva evitare , oppure parlarne subito , adesso basta .
C’è sempre Pasqua alle porte, ottima occasione per fare pace.
Ariecco il matto. Vedo che l’ossessione psicotica acuta non è passata. Consiglio un’accurata revisione della terapia farmacologica
Ha sbagliato, okay. Hanno sbagliato, okay. Ma basta. Siamo umani e si può sbagliare.
Forse sarebbe il caso che fossero precisate quali sarebbero “tutte le balle” !
Ne sta vendendo fuori un romanzo, nemmeno corto,se aggiungi articolo su articoli, ancora ci sono tanti capitoli a venire nel prossimo mese.
Kyrgios non ha detto nulla oggi?
Sicuramente responsabili entrambi, ma credo in misura ttotalmente differente. Non si può parlare neanche di sfortuna, se non per sinner che si è ritrovato suo malgrado al centro.
La leggerezza di grado maggiore è sicuramente di Naldi, giacché Ferrara lo aveva per sè, per le ragione viste. Probabilmente lo ha pure consigliato a Naldi che l’avrà applicato al dito, il quale ha poi scordato, o pensato fosse irrilevante, di lavarsi le mani; cosa che ha fatto più volte, evidentemente.
A ferrara non darei nessuna colpa, se non accusarlo di una leggerezza. Naldi purtroppo ha le maggiori responsabilità, anche se sicuramente in modo inconsaoevole. Tant’è che sinner, nonostante tutto, ha consigliato Ferrara a berrettini.
Purtroppo la vicenda è costata carissima… e poteva andare pure peggio.
In ogni caso, credo abbia fatto bene a rilasciare questa dichiarazione, che sertamente mette il punto a tutta la vicenda (tranne per chi è di coccio o in totale malafede)
mettici tutte e due le mani, così finalmente smetterai di scrivere ..
“In caso di condanna” si, ma nel caso di Jannik Sinner no, perché tale sanzione non si applica in funzione della “quintessenza” sbandierata a capocchia dal capo della Wada prima che intervenisse l’accordo con Jannik Sinner !
In altri termini, la responsabilità oggettiva pura e semplice nel codice antidoping mondiale non esiste e questo è stato detto e ridetto, anche in questo forum, sino alla noia.
NO, assolutamente NO !
1) un super esperto laureato in scienze farmaceutiche non passa Spray agli anabolizzanti per abrasioni vesciche al massaggiatore… perchè SA benissimo che la semplice presenza di sostanze proibite fa giá scattare la IMPUTAZIONE e il PROCESSO a CARICO DELL’ ATLETA, con “ottime” possibilitá di condanna per l’ atleta.
2) un super esperto laureato in scienze farmaceutiche non passa (o fornisce) uno Spray agli anabolizzanti per abrasioni vesciche al massaggiatore dicendogli ATTENTO E’ DOPING
3) dopo un avvertimento cosi’… bestiale, un super esperto laureato in scienze farmaceutiche non OMETTE di sincerarsi con il massaggiatore, URLANDO, SI, URLANDO, … hai capito che è Doping ? TI RICORDI COSA DEVI fare quando maneggi Doping ?
4) il massaggiatore e’ a dir poco inverosimile che non abbia sentito un avvertimento bestiale come questo (attento, è Doping)
5) il massaggiatore e’ a dir poco inverosimile che massaggia i piedi piagati dalle vesciche (invalidanti) SENZA LAVARSI LE MANI E CON LE MANI SPORCHE DI ANABOLIZZANTI
6) il massaggiatore e’ a dir poco inverosimile che NON RICORDA SE SI LAVAVA LE MANI
7) e’ a dir poco inverosimile / fantastico che Sinner chiedeva “hai messo qualcosa” e il massaggiatore rispondeva NO (perchè in quel momento non aveva acora messo niente, ovviamente)
8) é a dir poco inverosimile / fantastico che poi il massaggiatore mette “qualcosa” ma non dice un c…o al Sinner
9) adesso il Ferrara svela che aveva prescrizione medica, ma guarda un po’, proprio per anabolizzanti per abrasioni e vesciche e, ma guarda un po’, proprio per prodotto che ha causato decine di condanne (anche 4 anni la fondista che lo aveva messo sulle labbra…) per Doping solo negli ultimi anni.
Nota: avere prescrizione medica , sempre , è tra le pochissime e pressoche’ impossibili “giustificazioni” ammesse nel codice WADA per portare a spasso, regolarmente, anabolizzanti , ma il processo e la imputazione per l’ atleta scattano con la semplice presenza nell’ entourage di sostanze proibite…
Caro, lascia perdere i DM che scrivono abitualmnete qui e che, tranne rari casi, sono delle persone fragili e bisognose d’attenzione. I peggiori sono i colleghi del nostro che hanno speculato, a cominciare dalll’ipermuride serbo. Spesso anche la stampa non è stata accurata come avrebbe dovuto. Umberto Ferrara conferma quello che si è sempre detto, c’è stata una leggerezza da parte sua, in perfetta buona fede, così come altrettanto evidentemente c’è stata da parte di Giacomo Naldi. Mi sembra che per essa, che avrebbe potuto comportare danni enormi, abbiano comunque pagato entrambi un notevole danno d’immagine ed economico. Giustamente Matteo Berrettini assumendolo come preparatore atletico (la scelta migliore fatta negli ultimi 5 anni) ha voluto sincerarsi che non si trattasse di uno scappato di casa. Spero che anche al fisioterapista le cose possano aggiustarsi, ripeto, una leggerezza, sia pur grave, non può annullare i meriti del loro lavoro.
Sono tutte balle.
D’accordo che Ferrara doveva portarsi dietro il Trofodermin per ragioni mediche, ma lasciarlo usare a qualcun altro che poi rischiava di contaminare Sinner è stata una mossa a dir poco irresponsabile. Facile parlare col senno di poi ma Ferrara avrebbe potuto perlomeno raccomandare a Sinner stesso di non farsi massaggiare da Naldi senza guanti.
Unico errore è di Jannik ad aver assunto sto 2 tizi, ma che se ne stessero Zitti che hanno già fatto abbastanza, Chiuso!!
Non devi spiegarlo, bisogna avere cervello per capire che al contrario Sinner ha fatto il minimo, considerando il danno enorme che hanno fatto, probabilmente il signor …. VAE VICTIS…. e tanti altri se erano al posto di Sinner li avrebbero citati in tribunale per danni morali e civili
Entrambi responsabili…ma come si fa a consigliare un prodotto dopante facilmente trasmissibile ad uno che colle mani doveva trattare Sinner??? Come poteva non contaminarlo??? Suppongo che le mani se le sia pure lavate, il Naldi, ma probabilmente non e’ stato sufficiente. Ho l’impressione che adesso Ferrara e’ Naldi non siano in ottimi rapporti…
Ok quindi Naldi se lo è preso lui dalla borsa di ferrara. Cambia poco. Non credo che nessuno dei due sapesse che pur lavando perfettamente le mani un mini traccia restava
Quando uno è velenoso dentro, invece di comprendere aumenta le accuse.
Vedi i commenti da giudice supremo qui sotto.
Invece un grande encomio a Matteo Berrettini che è passato oltre le infamie buttate addosso a questo professionista e lo ha, in pratica, riabilitato (termine paradossale LOL riferito ad un preparatore atletico).
Anche col senno di prima: non esiste che un professionista come Ferrara consigli a chi deve manipolare l’atleta l’utilizzo di un prodotto dopante, perché il rischio di trasmissione non si può escudere del tutto e le conseguenze sono pesantissime. In queste situazioni l’agente si deve adeguare al principio di massima cautela. Ferrara non lo ha fatto. È umanamente comprensibile che tenti du giustificarsi, ma la sua colpa è evidente
Esatto
Da “ignorante” mi chiedo: non c’era davvero alcun altro farmaco a disposizione che non contenesse sostanze vietate da utilizzare da parte di Ferrara?
Viste le regole rigidissime, una contaminazione casuale non la metteva in conto?
E perché suggerire a Naldi un prodotto del genere che anche con le dovute accortezze poteva venire a contatto con Sinner?
Secondo me c’è stata molta leggerezza anche da parte sua.
Il danno fatto è comunque enorme visto che per molti idioti Sinner rimarrà un dopato e useranno questa storia per danneggiarlo.
E’anche il mio pensiero, superficiali da una parte sia Ferrara che Nardi e avvoltoi dall’altra parte… partendo da Wada, poteri forti, interessi politici, tennisti antisportivi pronti a buttare fango sperando solo in una condanna esemplare per tenerlo il più possibile lontano dal circuito, alcuni giornalisti e tantissimi abitanti sulla terra pronti a scrivere anche su questo sito le loro più stravaganti convinzioni senza neppure leggere, ma solo per sentito dire….meno male che è FINITA e tra un mese lo vediamo ancora in campo
Attualmente, per le leggi antidoping in vigore, in una situazione come quella espressa da Ferrara, in caso di condanna, un atleta avrebbe preso proprio da uno a due anni. Concordo che la legge antidoping così fornulata sia ingiusta, ma così sono le regole. Non sento ormai più da mesi nessuno del forum richiedere di cambiare i quantitativi minimi, da quando il caso Sinner è chiuso non è più un problema per nessuno. Nemmeno per la Wada. Quindi in futuro ci saranno altri casi simili e alte condanne a uno o due anni. E molti di voi faranno parte del gruppo dei giustizialisti, ci metto la mano sul fuoco.
È vero caro Zedarioz però sai, non avendo a che fare con un ragazzino, ma con un professionista in passato al seguito pure di una squadra di basket di alto livello, ci sta anche che uno possa fidarsi.. con il senno di poi ha sbagliato, certo
Non ti scaldare, il comportamento di Ferrara è stato comunque irresponsabile: egli non avrebbe mai dovuto far usare il prodotto a Naldi, dato che il rischio di trasmissione accidentale a Sinner durante il massaggio non poteva essere escluso. Mi pare una negligenza professionale parecchio grave, che avrebbe anche potuto rovinare per sempre la carriera di Sinner. Credo che averlo licenziato insieme a Naldi sua il minimo.
Beh, mi spiace per Ferrara, ma se c’è stato uno che è stato bersaglio di infamità, di un enorme danno d’immagine, di enormi danni economici, di sicuro è Jannik Sinner che, fra l’altro, è l’unico incolpevole che ha pagato questa incredibile ingiustizia. Inoltre, se le dichiarazioni rese da Ferrara sono queste che ho letto, vorrei proprio capire come si fa a dire di, parole sue, non aver passato nulla a Naldi, e di una presunta “patologia cronica” (quale, e di chi?) che lo ha indotto a comprare il Trofodermin. Le sue dichiarazioni a mio avviso fanno acqua da tutte le parti. Direi che lui e Naldi sono gli unici responsabili del misfatto, solo che a pagare è stato Sinner.
Immagino che Ferrara e Naldi non si chiamino per farsi gli auguri di Natale.
Naldi ha già parlato nelle sedi opportune, aggiornati.
Tutto è proporzionale a ciò che si è, la carriera di Ferrara sarebbe finita per sempre se Matteo non avesse avuto fiducia in lui, ed essendo buon amico di Sinner penso che avesse chiaro cosa stesse facendo contrattandolo.
La carriera di Sinner è stata sì scalfita ma, una volta chiarita la dinamica della vicenda, nessuno ha mai pensato che fosse compromessa. Io, per lo meno, ho sempre pensato che anche in mancanza di accordo Sinner sarebbe stato assolto e penso tuttora che l’accordo non sia stato un danno d’immagine per Sinner, ma un immeritato successo d’immagine per la Wada.
Dicci la(tua)verità.Genio
Si accuseranno a vicenda. Ma di fatto, avrebbero potuto rovinare per intero la carriera di Jannik.
Si accuseranno a vicenda. Ma di fatto, avrebbero potuto rovinare per intero la carriera di Jannik.
Si accuseranno a vicenda. Ma di fatto, avrebbero potuto rovinare per intero la carriera di Jannik.
in qualche modo ha ammesso anche la sua colpa.. e’ stato superficiale a consigliare la crema a naldi e a dargliela pure.. poi affidandosi al fatto che doveva usare guanti e lavarsi le mani.. Troppi rischi. hanno sbagliato entrambi punto e basta e si prendesse le sue responsabilita’…
Adesso vediamo cosa dirà Naldi…. Che sembra indifendibile dopo queste dichiarazioni. Certo che tra tutti e due han fatto il casino del secolo. Il fatto che non si sia interessato se Naldi avesse trattato Sinner dopo essersi accuratamente lavato le mani o coi guanti vuol dire secondo me che non pensava che potesse contaminare Sinner in maniera transdermica. Dire “gliel’ho detto, poi ha fatto lui….. “ non mi sembra molto responsabile da parte sua che aveva la sostanza in borsa e che ne conosceva le conseguenze.
Tutto vero, tutti hanno le loro ragioni ma perché sinner non li ha licenziati subito?
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Spero per sinner che naldi non parli mai
Non è una gara a chi ha più colpe e chi meno tra i 2, è stata una concatenazione di eventi molto sfortunati. Fa molto arrabbiare per le conseguenze, ma ormai è andata…
Questo fa capire, ancora una volta, il modo vergognoso e barbaro attraverso cui questo personaggio è stato fatto vittima. Buttato fuori come un appestato sul nulla, gettato in pasto ai leoni nel circo mediatico che ovviamente non aspettavano altro. Indecente comportamento di sinner e del team che si sono calati le braghe davanti agli sponsor gettandogli tra i piedi le due escrescenze da mettere al rogo sulla pubblica piazza senza alzare un dito. Una sporca e squallida vicenda che la faccia d’angioletto mangia formaggio del nostro non riuscirà mai a cancellare.
Quindi Matteo avrebbe scelto un professionista serio, è Naldi che ha commesso un errore imperdonabile.
Infatti lui non lavora più nell’ambiente.
Ferrara sbaglia a lamentarsi, anche se capisco la sua rabbia. La versione che girava, accreditata e assolutamente non fake, era che lui consegnò lo spray a Naldi, avvertendolo, e che Naldi dimenticò poi l’avvertimento.
È chiaro che Naldi è quello che fattualmente ha spalmato Sinner di agente dopante, ma Ferrara è esperto ed era lì per badare a Sinner, non per curare Naldi. Lo spray era per sé: doveva tenerselo per sé.
Questo detto rigorosamente.
La realtà umana dei fatti invece, la più importante secondo me, è che si è ecceduto tanto nell’incolpare Sinner, che Ferrara, che Naldi, per una svista insignificante. L’ITIA l’aveva capito subito e aveva scritto una sentenza perfetta. La WADA ne ha approfittato per sollevare polverone ed è lei la più colpevole di tutti, unita ai colleghi e commentatori intellettualmente disonesti, al limite del criminale.
Può essere, però dovrebbe avere anche questi le p@lle e dichiarare la propria versione così da poter constatare se anche la sua è in sintonia con quanto è già emerso dagli atti del giudizio del Tribunale indipendente.
Per intanto parrebbe che il Clostebol fosse stato finanche prescritto a Ferrara da un sanitario specialista.
Finalmente dopo 1 anno abbiamo la versione del diretto interessato, che mette definitivamente un punto a questa vicenda. Ha chiarito per l’ennesima volta tutti i dubbi, fine. Purtroppo è stata una disattenzione, una leggerezza, lavorando si può sbagliare purtroppo.
Adesso aspettiamo la versione di Naldi. Ho avuto un mancamento quando ha parlato del SUO danno d’immagine, certo perche’ era lui il numero uno del mondo!!!
A bocce ormai imbucate, le dichiarazioni di Ferrara appaiono conformi a quanto rappresentato nella decisione dell’ITIA e chiudono quanto meno la bocca, sui fatti così rappresentati, a tanti detrattori e/o rosiconi sul caso Clostebol che ha attinto Jannik Sinner.
Altro che squalifica da uno a due anni !
quindi l’unico colpevole sarebbe Naldi?
Non mi meraviglierei se Naldi desse la colpa a Ferrara
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Ma vergognati
Hai rovinato una STAGIONE a SINNER e ti metti anche a fare il gioco delle colpe
È vero hai ragione.