
Cobolli vola ai quarti a Bucarest: “Mi sono sentito a casa, voglio vincere il torneo” (Video)


Flavio Cobolli conquista i quarti di finale dell’ATP 250 di Bucarest, ottenendo la sua prima vittoria del 2025 nel circuito maggiore in un torneo che sta vedendo il tennista italiano esprimersi a livelli eccellenti (almeno nel match visto contro Gasquet). Un risultato che segna una svolta importante nella stagione dell’azzurro, finora avara di soddisfazioni.
Dopo il successo, il tennista romano ha condiviso il suo entusiasmo nell’intervista post-partita, sottolineando il supporto ricevuto dal pubblico: “Voglio ringraziare il pubblico, mi sono sentito a casa, c’erano tantissimi italiani e forse pure qualche romano!”, ha scherzato Flavio, evidenziando il calore ricevuto dai connazionali presenti sugli spalti del torneo rumeno.
Nonostante la gioia per questo primo successo stagionale, Cobolli ha dimostrato di avere ambizioni importanti per il prosieguo del torneo: “Quando gioco un torneo il mio obiettivo è sempre quello di vincerlo. Sono qui a Bucarest per giocare il mio miglior tennis, vedremo che cosa succederà.”
L’azzurro ha anche espresso rispetto per il suo avversario, Richard (Gasquet), pur manifestando la sua fame di risultati: “È sempre un grande piacere poter affrontare un grande giocatore come Richard. Sono contento per la vittoria, ma non sono contento perché voglio vincere di più.”
Marco Rossi
TAG: Flavio Cobolli, Italiani
Flavio ci ha rivelato che il suo obiettivo, quando partecipa ai tornei. E di vincere. Ma va…..chi lo avrebbe detto? Lavoro e meno chiacchiere. In fondo ha vinto con un prepensionato. Lo aspettiamo a più probanti sfide.
Il titolo dell’articolo non corrisponde del tutto al testo.
Comunque un po’ di umiltà non guasterebbe.
“Gioco sempre x vincerlo” infatti…
Al primo match vinto di stagione con un pensionando già si prenota per la vittoria finale? OK che deve recuperare i punti persi ma forse passa dal vuoto spinto ad essere troppo spavaldo!
Forse sarà un caso ma ho l’impressione che con il dritto cerchi più rotazione e alla fine la palla gli cammina poco. L’anno scorso secondo me il dritto andava di più.
Bravo Cobolli, sei tornato il favoloso giocatore degli US Open!
Nooo… non gufarti
Le classiche ultime parole famose..
Provaci cobolli.