Il tedesco non performa dalla finale di Melbourne ATP, Copertina

Zverev, crisi profonda. La cruda ammissione dopo la sconfitta vs. Fils: “Ultimamente ho perso molte partite nelle quali sentivo di non avere il controllo”

27/03/2025 09:42 22 commenti
Alexander Zverev a Miami
Alexander Zverev a Miami

Nel tennis si dice che la miglior medicina per invertire un momento non positivo sia ritrovare qualche vittoria convincente, ancor più se arrivata lottando e superando momenti difficili. In questo caso la sconfitta sofferta da Alexander Zverev negli ottavi di finale al Masters 1000 di Miami da Arthur Fils porta il tedesco sul sentiero opposto, acuendo dubbi e caricando nella sua testa nuove tensioni e incertezze. Fils ha meritato il successo: ha disputato una partita offensiva e consistente, con una spinta da fondo campo a tratti irresistibile, ed è stato anche bravo a superare un problema alla schiena che pareva averlo messo k.o., ma il parigino è un tipo davvero tosto a livello di agonismo. Questo non si può proprio dire per la versione di ieri di Zverev, che avanti 3-1 nel terzo set si è messo a giochicchiare un tennis quasi stucchevole, palleggiando senza impeto, “gigioneggiando” in attesa degli eventi invece di approfittare del vantaggio per spingere a tutta, servire alla grande e così staccare il rivale. Evidentemente qualcosa si è rotto nella testa di Sasha, e c’è un giorno preciso segna questa frattura nella sua fiducia: il 26 gennaio 2025, quando Jannik Sinner lo sconfisse piuttosto nettamente nella finale degli Australian Open. Da lì in avanti il tedesco ha avuto l’incredibile opportunità di superare l’azzurro nel ranking e diventare n.1 del mondo visto lo stop di tre mesi subito da Jannik. Grande opportunità, forse unica, che ha caricato sulle spalle del tedesco una pressione enorme.

Purtroppo per lui, la secca sconfitta subita a Melbourne e il contesto che si è creato con la potenziale corsa alla vetta della classifica invece di aizzare la sua competitività l’ha completate schiacciato. Un dato numerico è clamoroso: dopo l’Australian Open Zverev è sceso in campo in altri 5 tornei, con 3250 punti potenzialmente a disposizione. Ne ha conquistati solo 310, ossia il 9,5%, attestandosi nella Race 2025 a 1665 punti. Altro che rincorsa e sorpasso a Sinner… La chance per passare Jannik prima del rientro (Roma, inizio maggio) per lui c’è ancora, ma sembra solo teorica: dovrebbe vincere tutte le partite tra Monte Carlo, Monaco di Baviera e Madrid. Lo Zverev attuale fa fatica in ogni torneo, quindi Sinner sembra proprio che possa dormire sonni molto, molto tranquilli…

La situazione negativa di Zverev è confermata pienamente dalle sue parole pronunciate a Miami dopo la sconfitta di ieri negli ottavi. Poche dichiarazioni, ma significative. La conferma che qualcosa dentro di lui non va.

“Non lo so” inizia Sasha. “Ultimamente ho perso molte partite in cui mi sentivo come se… non avessi il controllo. Oggi è successo qualcosa di simile, quindi devo concentrarmi su me stesso più di ogni altra cosa”.

“Penso di aver giocato molto meglio qui rispetto alle ultime settimane, questo è certo e positivo, ma ero in vantaggio nel terzo set… non c’è motivo di perdere una partita del genere. È successo che ho perso quattro game di fila o qualcosa del genere. A Indian Wells ho servito per vincere la partita, a Rio ero avanti 4-1 nel terzo, a Buenos Aires ero avanti di un set e un break. Sto perdendo tante partite da una posizione molto favorevole, vicino a chiuderle. Questo devo riuscire a cambiarlo.”

Chiedono a Zverev se trova un denominatore comune a questo tipo di sconfitte. Laconica la risposta: “Non lo so in questo momento. Parlerò con le persone intorno a me, con le persone con cui lavoro… ma in questo momento non lo so.”

Una conferenza stampa ricca di delusione, sconsolante, che conferma come Zverev sia lontanissimo dalla sua miglior forma e ancor più della prospettiva di scalzare Sinner dal trono del tennis. Altro che n.1, da settimane il gioco del tedesco è lontano da quello di un top 10. Presto sarà terra battuta, che Sasha vedremo?

Marco Mazzoni


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22 commenti. Lasciane uno!

Tennisforever2 (Guest) 27-03-2025 19:27

E’ arrivato al top molto, molto presto, non sembra, ma son già dieci anni che rema e i tornei li gioca quasi tutti, in questo e’ uno stakanovista. Magari comincia ad essere un po’ stanchino anche se ha solo 27 anni, e’ logorato. Oltre al problema di salute che ha, che lo limita parecchio.

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Losvizzero 27-03-2025 18:37

Avrebbe potuto dire almeno di essere stato numero 1 senza aver vinto nessuno slam, invece rischia di non riuscire in entrambe le cose

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Kenobi 27-03-2025 17:34

Redute da una caduta di lavandini.

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Detuqueridapresencia 27-03-2025 14:05

Scritto da Wayne
“Crisi profonda”…….numero 2 del mondo e meno di due mesi fa finalista Slam, vorrei essere io in crisi profonda come il tedesco……

La semplice verità che nessuno capisce. Pochi, almeno

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Silvio74 (Guest) 27-03-2025 13:40

Zverev e Alcaraz nel maschile, Swiatek e Gauff nel femminile, i n. 2 e 3 del tennis mondiale tutti accomunati dalla stessa crisi.
E ad approfittarne sono il nostro Jannik, pur non giocando, e la Sabalenka, a cui basta arrivare fino in fondo anche senza vincere tornei.

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zawix 27-03-2025 13:25

In realtà Zverev è un giocatore di rimessa, trent’anni fa (con gli attrezzi dell’epoca) sarebbe stato un ottimo pallettaro. Gli manca, a parte il servizio, il colpo decisivo di chiusura. E glielo disse pure Becker. Non si può giocare conservativo quando si deve chiudere il match e lasciare l’iniziativa all’avversario.
Il gioco moderno, vedi Sinner, Alcaraz, Shelton, Fritz, ha bisogno di aggressività e lavandini vincenti. Se poi alla botta che fa il punto, aggiungi la regolarità nello scambio raggiungi il numero uno e noi sappiamo chi è.

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+1: Losvizzero
Kb24 27-03-2025 13:10

Tra i russi zverev nelle finali slam è 0-3 . Medvedev 1-5 .
Entrambi subendo rimonte in vantaggio 2 set a 0 .
Evidentemente non sono all altezza , Daniil almeno il suo us open l ha vinto e rimarrà nella storia

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Wayne (Guest) 27-03-2025 12:49

“Crisi profonda”…….numero 2 del mondo e meno di due mesi fa finalista Slam, vorrei essere io in crisi profonda come il tedesco……

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+1: Detuqueridapresencia
Asni (Guest) 27-03-2025 12:43

Ora, per completare lo scenario di giustizia divina che sta accompagnando la sospensione di Sinner, mi auguro che Alcaraz superi Zverev in vista del tabellone del RG.

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Silvy (Guest) 27-03-2025 12:42

Scritto da Aquila

Scritto da Silvy
Dev’essere dura da accettare quando a 18-19 anni ti pronosticano una carriera al top e sicuro vincitore Slam, poi trovarsi a 27 anni a capire che manca sempre qualcosa, è tosta.

E’ tosta per tanti fare previsioni avventate, anche su questo forum, comunque vincere slam non credo ma….essere tra i top basta guardare la classifica, diventare numero 2 al mondo è una bella carriera e rimanerci fino a fine 2025 anche

Assolutamente, carriera di tutto rispetto, ad avercene, però penso che lui lo soffra parecchio il non aver vinto uno slam.

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Detuqueridapresencia 27-03-2025 12:36

Ora va di moda fustigarsi. Ma è sempre stato così e sempre così sarà e non solo nel tennis. Strisce da Dio e strisce sa bischero so alternano sempre. Pou c’è chi è più continuo nel bene o nel male ma sono eccezioni.

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Marco (Guest) 27-03-2025 12:08

Premetto che Sasha è un grande giocatore sotto tanti profili e merita enorme rispetto per parlare serenamente di una crisi antipatica… cosa dice adesso la stampa tedesca ora che Sinner è sospeso e Zverev, secondo loro, può riprendere il maltolto (cioè titoli e il primato del ranking)?!

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+1: zawix, MAXJAN
magilla (Guest) 27-03-2025 11:57

l’ansia di approfittare del “fermo obbligato” del piu’ forte sta avendo il sopravvento….

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+1: Detuqueridapresencia
Aquila (Guest) 27-03-2025 11:31

Scritto da Silvy
Dev’essere dura da accettare quando a 18-19 anni ti pronosticano una carriera al top e sicuro vincitore Slam, poi trovarsi a 27 anni a capire che manca sempre qualcosa, è tosta.

E’ tosta per tanti fare previsioni avventate, anche su questo forum, comunque vincere slam non credo ma….essere tra i top basta guardare la classifica, diventare numero 2 al mondo è una bella carriera e rimanerci fino a fine 2025 anche

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Silvy (Guest) 27-03-2025 11:23

Dev’essere dura da accettare quando a 18-19 anni ti pronosticano una carriera al top e sicuro vincitore Slam, poi trovarsi a 27 anni a capire che manca sempre qualcosa, è tosta.

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+1: Inox, ACL
Mattia saracino (Guest) 27-03-2025 11:23

Zverev, crisi profonda. La cruda ammissione dopo la sconfitta vs. Fils: “Ultimamente ho perso molte partite nelle quali sentivo di non avere il controllo” alexander ti riprenderai prima o poi.

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fedder 27-03-2025 11:18

finchè c’erano sinner e djikovic era facile dire “perdo perchè loro sono troppo forti per tutti”.
ora che lui non c’è, djiokovic è vecchio e alcaraz balbetta viene fuori la verità: Zverev non sarà ma il numero 1, perchè non è un leader, è uno bravo ad inseguire gli altri.

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Andrea (Guest) 27-03-2025 11:05

Anche Alcaraz non ha fatto meglio,dei 2500 punti che poteva guadagnare dalla squalifica di Sinner ne ha totalizzato solo 500,ovvero il 20%,adesso arriva la terra che è la loro superficie ma se continuano con questo trend altro che attaccare il numero 1,si dovranno difendere da dietro,se Djokovic vince Miami nella race lì scavalca entrambi e poi non ha quasi niente da difendere fino a Wimbledon

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begu (Guest) 27-03-2025 10:52

Senza dritto cosa vuoi controllare

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Bagel 27-03-2025 10:20

Io ieri sera alla fine del primo set ho scritto che Fils avrebbe rimontato.
Ovviamente ho avuto un gran sedere ad indovinare, peró visto che non mi sbilancio spesso a far pronostici, qualcosa di rotto in Zverev l’avevo visto ben prima del 3-1 del terzo set. E se l’ho visto io l’hanno visto anche altri qui dentro.

E qualche utente l’ha pure notato da diverso tempo. In particolare mi ricordo Pikario Furioso, che dopo la sconfitta contro Comesana a Rio, in risposta a un mio commento scrisse che Zverev era cotto e che non bisognava temere un suo sorpasso prima del ritorno di Sinner (o qualcosa del genere, mi scuso se lo cito non riportando le parole esatte, ma il senso era quello).
Io pensai (ma non ho controbatto) “Vabbé, dai, Zverev fa tutti i tornei, ora é fuori forma nei 500, vedrai appena arrivano i mille”.
Ma poi pensai anche: “eh, ma chi ha scritto é un commentatore esperto, lo sa anche lui che il tennis é fatto di alti e bassi, se si espone vuoi vedere che magari ha ragione lui” e mi incuriosii cominciando a seguire Zverev più spesso.
E per questo, visto il primo set di ieri sera, avevo capito dove si andava a parare: un Fils con mezzo accenno di piano B (per il momento non ha un piano B completo e se e solo se lo sviluppa puó puntare a qualcosa di importante) sarebbe bastato, come in effetti é accaduto. Zverev non pensa più, oppure pensa ma il corpo non gli va dietro. Vince un set per il talento, il servizio importante, le lunghe leve e l’abitudine a questi livelli, ma appena deve mettere una variazione, qualcosa di personale, non lo fa, non prova a farlo e cosa peggiore di tuttr, forse non capisce manco che deve provare a farlo. Se arriva male sulla palla non si incazza, si rassegna. Se le prime non entrano, pure. Non ha mai avuto un gioco fantasioso, certo, ma qui manca proprio la voglia e la passione di fare tennis.

In una parola: spento.

Questo anche per dire che in questo forum, accanto ai troll beifusti è agli istruttori federali livorosi, c’é fortunatamente anche gente (più di una, non solo l’utente che ho citato) che ci capisce e scrive cose utili 🙂

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Gianluigi74 (Guest) 27-03-2025 10:16

SINNERIZZATO: dicesi di persona di professione tennista traumatizzata dalla sconfitta subita ad opera del campione italiano juniores di sci alpino, tennista per hobby a tempo perso, tale Jannik Sinner. Ad oggi i “SINNERIZZATO” risultano incapaci di affrontare la realtà e somatizzano il trauma con l’incapacità di usare la racchetta in modo funzionale, sproluqui, soliloqui e farfugliamenti vari tipici della fase detta di negazione; questa psicosi può evolvere, se non adeguatamente curata, in una grave forma di schizofrenia per la quale la prassi medica richiede l’internamento in struttura sanitaria adeguata.

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+1: Marcorava, guido Guest, j, Inox, GIOTAD, ACL, MAXJAN
Vae victis (Guest) 27-03-2025 09:57

Spiace molto non avere a disposizione le gesta del desertificatore rosso ma se si deve basarsi sull’ultimo continuo periodo si nota, in questa sua licenza di non uccidere, una profonda discrasia tra lui e tutti gli altri, altri che non fanno che sconfiggersi e rivalersi per poi perdere di nuovo. Mi riferisco ai migliori ovviamente. A lui non succede non solo perché non perde ma segnatamente per il modo in cui lo fa, con sovrano disprezzo agonistico per il contendente che in qualche modo lo obbliga a giocare a qualcosa che lui, ancorché mentalmente, ha già superato. Gli altri non se lo sognano neppure. Ciò non significa che lo stilita cremisi gli sia superiore, troppo facile, significa che le partite in cui lo si vede protagonista si disputano su due binari paralleli che naturalmente non si toccano mai pur scorrendo all’unisono. Sarà una questione da analizzare quando le acque si ritireranno e lo xenomorfo potrà di nuovo calcare il terreno, seminando il terrore.

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