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Sinner, lo stop diventa un’opportunità: Panichi svela la nuova preparazione
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A parlare del momento di stop di Sinner è stato anche Marco Panichi, il suo preparatore atletico, durante un intervento a Sky Tennis Club. Panichi, che lavora con il ventitreenne altoatesino dalla fine di agosto 2024, ha spiegato:
“Il fatto di avere così tanto tempo a disposizione è paragonabile a una programmazione di atletica leggera. In un periodo così lungo possiamo concentrarci più a fondo sulle caratteristiche fisiche e sugli aspetti che vogliamo migliorare. Parliamo di piccoli dettagli perché questi giocatori, come macchine da Formula 1, sono già molto avanzati. In ogni caso, dal punto di vista motivazionale, avere tutto questo tempo rappresenta uno stimolo importante. È una nuova esperienza e, pur non avendo voluto una situazione del genere, sono grato di poter lavorare in questo modo.”
Sinner, dunque, sfrutterà queste settimane lontano dal tour per migliorare ulteriormente la propria condizione fisica e tecnica, con l’obiettivo di tornare in campo ancor più competitivo a partire dal 4 maggio. Tutti gli occhi saranno puntati sul rientro del numero uno del mondo, che dovrà misurarsi immediatamente con i grandi appuntamenti su terra rossa e con l’attenzione dei tifosi, pronti a rivedere il loro beniamino protagonista dopo questa pausa forzata.
Marco Rossi
TAG: Jannik Sinner, Marco Panichi
Pippo, ti ammiro veramente per come tenti di rispondere razionalmente e cercando di esser gentile con palesi troll, sul serio
Cioè secondo te questi ragazzi dovrebbero vivere in clausura ed astinenza? Una visione del genere nemmeno ai tempi di Nereo Rocco!!!
Ahahaha … questa è formidabile !
Attenzione che l’invidia lavora dentro e vi consuma…
Penso ai sassolini nelle scarpe,e mi basta, di Jannik mi fido al 150% (ora che non ha più la morosa…).
Jannik come il Re Mida trasforma qualunque cosa in oro, chiunque altro avrebbe pianto per complotti, perché avrebbe dovuto stare fermo , perché avrebbe perso tanti punti, etc….per Jannik è un’opportunità e tornerà versione Super Sayan.
Poi i mediocri vedranno aiuti dove non ci sono, ma fa parte della vita, i campioni se la creano la strada, i mediocri che vedono quella strada dove prima non c’era come una facilitazione gridano all’aiutino, alla fortuna, etc…ma in realtà prima nessuno ci ha pensato.
Avanti così.
Sei in malafede. Incapace di esprimere un concetto privo di malignità. Manipoli ogni notizia a tuo uso e consumo.
Illuminante!
Ma dai, quando qualcuno ci vuole vedere del male lo vede anche dove non c’è. Ma lei pensa che se non potesse stare a Montecarlo per Sinner sarebbe cambiato qualcosa? Ma dai… Avrà sicuramente sondato tutte le possibili opzioni e Montecarlo era tra queste. Ma cosa cambia? Si, d’accordo è a casa sua ma il futuro risultato in campo non sarebbe cambiato. I professionisti come Sinner e il suo staff sono talmente professionali che si adattano da tutte le parti e portano risultati in qualsiasi posto tu li metta ad allenarsi.
Questa è la dimostrazione che su Sinner, chi aveva da dire e da puntualizzare su ogni suo respiro prima del caso Clostebol, ha da puntualizzare anche dopo. Non è quello che è successo a infastidire certe persone ma è la persona che non vi va giù…
A Roma vedremo un Sinner versione Ken Shiro inizio seconda serie che ritorna dopo la scomparsa di Giulia e riporta ordine nel mondo devastato dopo la sua assenza… Ho sentito che si è fatto tatuate le sette stelle di Hokuto nel braccio destro! Divino Jannik, ci affidiamo a te per riportare l’ordine nel mondo del tennis con il Grande Slam.
Ho visto l’intervento di Panichi a Sky Tennis Club…beh, in versione “borghese” e occhiali da intellettuale fa veramente una notevole figura, e ha pure sfoggiato una loquela e capacità espositive sugli argomenti in campo davvero encomiabile, molto chiaro ed equilibrato, spaziando da Novak ragazzino a Jannik, persona che vedevo solo negli “angoli” ma che ascoltata emana pacatezza e deve essere positiva e rassicurante per
chi si affida alle sue competenze…bene ha fatto Jannik a inserirlo nel suo staff, credo che una presenza e un supporto così, oltre ad avere ormai comprovate capacità nella preparazione atletica, aiuti anche a normalizzare emotivamente momenti non esattamente di routine
Cialtrone.
Olio motore, filtri vari, rabocchi e Sinner tagliandato torna come nuovo. Forza Roma, forza lupi, son finiti i tempi cupi.
Io, invece, mi illudo troppo. Troppissimo e non vedo l’ora
Per quello non gli hanno dato un anno, non volevano avvantaggiarlo troppo. Tu li avresti sgamati subito
@ Mi Manna Rino (#4327092)
Però gli altri avranno il ritmo partita e lui no. Io credo possa usarlo come vantaggio, ma i frutti li vedremo dal post Rolando Garros. Sulla terra difficile aspettarsi qualcosa, al contrario a Wimbledon gli altri verranno da mesi intensi e lui fresco da un mesetto di partite utili. Mi aspetto un grande Wimbledon, dove però mi aspetto anche un grandissimo Djokovic il migliore dell’anno. Dove invece il dominio di Sinner sarà ancora più accentuato di quello che già era…sarà indoor. Già é il più forte, già tutti ci arrivano stanchi morti….figuriamoci cosa potrà fare Jannik.
Diventa un altro aiutino,ora nemmeno ha il fastidio di dover fare le valigie,mentre gli altri sprecheranno tante energie,lui arriverà a Roma,ma soprattutto a Parigi,ben rodato e riposato.
Ci sono alcuni aspetti che mi fanno pensare:
Come alleni l’ intensità del ritmo partita?
Come riuscire a mantenere l’ abitudine nell’ affrontare la pressione nei momenti topici, quando rientri?
Adattarsi alla varietà di palla degli avversari, avendo probabilmente pochi ‘sparring partner’ anche questo richiederà tempo, a mio parere.
Anche l’ aspetto del recupero fisico tra un turno e l’ altro che nei M1000 e negli Slam è una bella ciofeca, non credo che sia per niente facile da allenare, senza match veri.
Da questi punti di vista potrebbe rivelarsi molto impegnativo il rientro.
Una parte di me, ovviamente si augura di no.
Ma non mi illudo troppo.
Ne avrebbe fatto a meno ma visto che la situazione è questa bisogna sfruttare il tempo a disposizione per un’ ottima preparazione fisica. Ti aspettiamo a Roma!
pausa forzata ma vantaggiosa , daccordissimo con il commento n 2.
Non ci voleva un genio per capire che questi tre mesi di stop, ora due mesi e mezzo al ritorno, sarebbero stati molto utili per arrivare al rientro al top della condizione fisica ed atletica, e pure ritrovandosi un grande vantaggio rispetto gli avversari che si troveranno a Roma già con Barcellona, Madrid e Monte-Carlo sulle gambe, come peso, e qualcuno pure qualche ATP 250 su terra battuta, che seguono Indian Wellw, Miami ed i tornei invernali.
Non a caso l’anno scorso a Roma ce ne sono state di assenza dovute a condizioni fisiche da recuperare.
Quest’anno Sinner potrebbe ritrovarsi a Roma fresco, senza Alcaraz e forse nemmeno Zverev e Djokovic come avversari, perchè assenti.
Dovesse uscire prima delle semi, potrebbe chiedere una wild card al torneo di Amburgo per cercare di recuperare 500 punti ATP molto utili.
A quel punto al Roland Garros avrebbe già due settimane di partite sulle corde, quindi preparato a puntino.
Infatti ha ragione Panichi, seppure non voluta, questa pausa, capita a fagiuolo per preparare al meglio Roma, Roland Garros ed arrivare a Wimbledon più competitivo rispetto all’anno scorso dove ci arrivò cotto.
Vedetevi il nostro Jannik, anche nelle piccole cose è un campione