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Sinner-Berrettini, l’amicizia che ha conquistato la Davis. E Griekspoor solleva dubbi sul Caso Sinner
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L’immagine di Jannik Sinner che guarda Matteo Berrettini alzare la Coppa Davis 2024 racchiude un anno di emozioni e promesse mantenute. “La prima cosa che mi disse Jannik dopo la vittoria dello scorso anno fu: ‘Voglio vincere questa coppa con te'”, ha rivelato Berrettini in un’intervista. “Non disse l’anno prossimo, disse prima o poi, ma siamo così competitivi che abbiamo deciso di vincerla subito. Questo dimostra il livello attuale del tennis italiano”.
LE PAROLE DI GRIEKSPOOR
Tallon Griekspoor, sconfitto quattro volte da Sinner nel 2024 inclusa la finale di Davis, ha commentato la stagione dell’italiano con toni ambivalenti: “Per me, a livello personale Sinner è un ragazzo meraviglioso e un grande giocatore, ma alla fine non si sa mai cosa sia successo”, ha dichiarato l’olandese, riferendosi al caso che ha coinvolto l’azzurro.
IL LATO LEGGERO
Se in campo Sinner sembra invincibile, c’è un’attività dove il numero uno del mondo mostra ancora ampi margini di miglioramento: il golf. Durante i primi giorni di vacanza, il suo allenatore Darren Cahill ha scherzato sui social media sulla tecnica del suo allievo sul green, forse l’unica “debolezza” del campione italiano.
🙈⛳️ Safe to say Jannik Sinner won’t be turning to professional golf anytime soon
📸 @darren_cahill’s IG pic.twitter.com/n0sbwzhw0n
— Olly 🎾🇬🇧 (@Olly_Tennis_) November 25, 2024
Francesco Paolo Villarico
TAG: Jannik Sinner, Matteo Berrettini, Tallon Griekspoor
sinner ha motivato molto meglio la sua positivita’….di quanto tu fai coi tuoi continui cambiamenti di nick name….
Rispondo a Enzo così perchè non ho voglia di andare a cercare e quotare soltanto il suo messaggio originale.
Il discorso in teoria sarebbe giusto (infatti sono profondamente contro chi dice: “se si riscontrano quantità bassissime di una sostanza dopante, l’atleta non va sottoposto ad alcun procedimento e va subito assolto, anzi non si deve neanche comunicarlo alla pubblica opionione”) ma, in pratica, dimostra che, al solito, non ti informi e spari a casaccio. E’ uscita dovunque, moltissimo tempo fa, la difesa “scientifica” di Sinner che spiega molto bene il perchè di questa piccola quantità (contaminazione accidentale da massaggio e lui aveva pure chiesto al massaggiatore se usasse qualche farmaco “pericoloso”, ricevendo risposta negativa). Spiegazione scientificamente convincente (non le solite fregnacce tipo: “boh, avrò mangiato un panino dove era caduto un po’ di doping”), che ha portato ad un’assoluzione in primo grado.
Ora si vedrà, ma, come al solito, spari a casaccio senza informarti: potevo al massimo capire se avessi criticato la ricostruzione di Sinner con argomenti “intelligenti”, ma così dimostri di non conoscerla neanche, mentre, ripeto, è stata pubblicata moltissime volte ed ancora più volte è stata qua discussa…
I giornalisti invece di raccogliere la solita spazzatura per strada ( le farneticazioni del demente Kyrgios, la critica di Shapovalov, la dchiarazione di pinco pallino ecc) dovrebbero informarsi di più su questa benedetta Wada. Da chi è composta, da chi è diretta, chi ha deciso l’appello contro Sinner, che cosa vogliono (perseguire il doping o distruggere le carriere degli atleti?). Sarebbe bello che qualche illuminato andasse a chiedere a questi signori di svelarsi e sottoporsi a qualche domandina scomoda!!! Su uscite un pò dal seminato mediocre del gossip.
Le sarebbe bastato leggere la sentenza dell’ITIA per rendersi conto che, come chiaramente indicato al punto 118 della sentenza stessa:
“118. That being determined, as per TADP [= Tennis Anti-Doping Programme] Art. 9.1, given that the Player committed an ADRV [= Anti-Doping Rule Violation] deriving from an In-Competition sampling collection, any medals, titles, ranking points and Prize Money obtained during the Event, i.e. BNP Paribas Open, in Indian Wells, shall be forfeited.”
per darsi una spiegazione.
Nel caso in cui la positività venga riscontrata da analisi eseguite nel corso dell’evento, AUTOMATICAMENTE, e senza alcun riguardo per l’entità, l’origine o la causa della positività, vengono cancellati i premi in denaro ed i punti ottenuti nell’evento stesso: non vi è alcuna “multa”.
Povero Griekspoor, bisogna capirlo, dopo tutte le pallate che ha preso non era più connesso. Penosa la sua affermazione
@ magilla (#4267689)
Sono graditissimo, sai la noia senza di me! enzo
@ antoniov (#4267613)
Hai scritto bene, io non ho tratto alcuna conclusione per il semplice motivo che quel che sò, l’ho letto nei giornali e sentito in TV. Da persona logica, lucida e raziocinante, non mi azzarderei mai a dare un giudizio su cose che conoscono a fondo solo quelli del giro. Ho semplicemente espresso dei dubbi e la speranza che presto vengano chiariti. Mi piacerebbe sapere “gli esperti” che dicono di essere informatissimi, dove hanno attinto le notizie enzo
La prima cosa che dimostra indiscutibilmente la malafede/prevenzione di chi mette dubbi su quanto è accaduto (troppo facile nonché scontato dire che nessuno era presente e quindi testimone oculare/auricolare di quanto accaduto realmente … e non ci sono neppure telecamere o registratori audio che possano portare prove assolute) è quella che nessuno, neppure il più accanito dei Kyrgios, ha MAI il coraggio di dire che Sinner abbia voluto appositamente doparsi per ottenere “vantaggi”. Questo infatti è il vero ed unico concetto di doping/dopato, ovvero cercare vie illecite per superare l’avversario non riuscendo a farlo in maniera naturale. Ogni altra cosa, che sia negligenza, superficialità e responsabilità oggettiva anche verso i propri collaboratori, ha una importanza assolutamente minore e attiene ad un qualcosa di totalmente diverso. Detto e specificato questo, ci sta invece e senza alcun dubbio che venga preteso che i tempi e le valutazioni siano identiche per tutti, per il nr. 1 come per il nr. 650 al mondo, ma questo non giustifica in alcun modo mettere Jannik al centro di un qualcosa sul quale lui non può avere avuto alcun’altra influenza che fornire in brevissimo tempo, a chi doveva giudicare, tutte le prove che quanto accaduto non aveva alcun legame col doparsi.
quindi uno che vede il tuo nick scritto sempre in maniera diversa e sospetta che qua non sei cosi’ gradito è da definirsi un cervello sopraffino ?
È così Alex, chiaramente ora la considerazione di Berrettini verso Sinner e’ cambiata, essen̈do quest ultimo l’incontrastato re del tennis, che sta vivendo un periodo di popolarità incredibile. Al cambiamento del rapporto di Berrettini nei suoi confronti poi ha contribuito anche il suo splendido carattere, parlo del carattere di Sinner naturalmente.
È vero, non sappiamo cosa sia successo:
Ipotesi 1: Sullo stesso lettino è stato massaggiato poco prima un altro tennista che invece aveva preso una confezione XL di Clostebol, il lettino era contaminato. Dell’altro tennista non sappiamo nulla, perché ha perso al primo turno della quali a causa di effetti collaterali.
Ipotesi 2: Gli alieni che hanno costruito le piramidi in Egitto sono tornati sulla terra e di notte hanno iniettato del Clostebol al Sinner dormiente.
ipotesi 3: Non era Clostebol, ma un effetto in ritardo dei vaccini Covid che capita solo a chi ha i capelli rossi e il nome che inizia con la J. Agli altri tennisti non succede.
Ipotesi 4: Noncelodicono e quindi non lo sapremo mai.
Sinner è stato riscontrato positivo due volte ok, ma sulla base delle oggettive concentrazioni e delle testimonianze di esperti si è ragionevolmente trattato di tracce che non hanno comportato alcun effetto benefico a Sinner !
Se qualcuno ha dei dubbi in merito e ritiene che le cose siano andate diversamente deve dimostrarlo senza limitarsi a farneticare, come si sta facendo qui senza avere evidentemente grandi cognizioni in materia di diritto e soprattutto senza avere tra le mani l’intero fascicolo del giudizio già celebrato e concluso, nonché quello dell’appello instauratosi dinanzi al Tas !
Lasciate fare il lavoro sporco a quelli di Wada che ne sanno di più in tutti i sensi, e che sanno bene che il fondamentale principio di buona fede, valevole in qualunque settore del diritto, nazionale e sovranazionale, non si decapita con le farneticazioni, ma con le prove legali.
Ecco perché molto probabilmente ed intelligentemente l’appellante aggira la questione della buona fede e si barcamena sulla negligenza di Sinner, nella consapevolezza che le norme qui applicabili conferiscono un grande arbitrio decisionale all’organo giudicante.
(La cosa risibile è che Sinner, adesso che viene controllato a vista, è ancora più forte rispetto a quando è stata rilevata la sua positività).
@ Pippolivetennis (#4267579)
Io sto ai fatti! Come dice l’arabo? Prima vedere cammello! Non stò a fantasticare, punire o assolvere, non è il mio compito. Aspettiamo le decisioni e le motivazioni della Wada. Vi pesa tanto? enzo
Cervello sopraffino e aggiungerei che non sbaglia mai. Talmente sopraffino che non hai ancora capito che Sinner non si è dopato perché il suo tennis è la sua testa sono talmente forti da non avere bisogno del doping.
È il più forte. Ma non vedo cosa ha fatto da marzo a oggi? Ma non ti basta per capire di che tempra è fatto quel ragazzo? Assurdo…
Come al solito tutti esperti, dimenticando che Wada non ha fatto appello contro la ricostruzione dei fatti, che anche per loro è assodata, ma solo per una presunta errata interpretazione della nozione di negligenza come prevista dal codice mondiale antidoping, che prevede la colpevolezza anche per responsabilità oggettiva, specie se la condotta colposa del terzo è imputabile ad una persona di fiducia dell’atleta… è ingiusto, ma la sostanza della vicenda di Sinner è tutta qua, il resto sono solo irrilevanti elucubrazioni
@ Nena (#4267550)
Tutto giusto, aggiungerei che la stessa WADA sa benissimo che il ricorso non ha nessuna possibilità di essere accolto ma l’ha proposto unicamente per motivi politici legati all’eccezionale risonanza mediatica della vicenda. Fosse stato un Bortolotti qualsiasi avrebbero lasciato perdere.
Bravissimo Giuseppe, finalmente una ricostruzione lucida, chiara ed esaustiva. Approvo tutto ciò che hai scritto. Qui il problema principale è che moltissimi utenti probabilmente non hanno compreso bene le dinamiche che hai perfettamente descritto. Oppure non sono bene informati e si continua così all’infinito. Aggiungerei, cose che ho già detto, che 2 dei 3 giudici DELL’ITIA che hanno scagionato Jannik, sono tutt’ora dipendenti di laboratori Wada. Mentre il terzo giudice è un ex dipendente. In pratica la Wada fa ricorso contro se stessa. Mi pare a dir poco grottesco, una vera commedia dell’assurdo.
@ ENZO LA BARBERA (#4267495)
Non solo non hai un cervello sopraffino, ma evidentemente non sai nemmeno di cosa stai parlando
Hai la tua età.
Se non riesci più a discernere innocenza da colpevolezza, prova a fare il sudoku e i cruciverba.
Salomone a te ti fa un baffo.