Le pessime condizioni dei campi al Cile Open (Video)
Santiago… abbiamo un problema. L’ultimo torneo della breve swing in America Latina è scattato e sta proseguendo tra molte polemiche per le pessime condizioni dei campi in terra battuta. Molti giocatori si sono lamentati, fin dal tabellone delle qualificazioni, per i rimbalzi fasulli e buche presenti sui vari campi del Club Deportivo Universidad Catolica, sito nella capitale del paese. Le immagini che arrivano dal Cile parlano da sole. Riportiamo due clip, una della partita di primo turno tra Moutet e Carballes Baena (vinta dal francese), e una relativa alle qualificazioni.
JAJAJAJAJAJAJAJAJA pic.twitter.com/6LhF9cEwra
— emiliano (@batataclercfan) February 27, 2024
Il campo sembra forse fin troppo morbido, poco assestato. Probabilmente è stato rifatto troppo a ridosso dell’avvio del torneo, senza il tempo necessario per un corretto assestamento dei vari strati di terra, rendendolo così cedevole.
Desconozco como se arreglan las canchas, me declaró un ignorante pero es posible mejorar la cancha en 1 o 2 días.
Algún canchero en Twitter pic.twitter.com/KK5X6E9gst
— Guillermo Rivera (@Willy_Rivera3) February 27, 2024
Purtroppo per Santiago, anche nell’edizione 2023 (vinta dall’idolo locale Nico Jarry), i campi furono oggetto di pesanti critiche per problematiche simili. I tornei in America Latina stentano ad attrarre i grandi nomi, ma certamente queste condizioni dei campi non aiutano…
Mario Cecchi
TAG: ATP 250 Santiago 2024, campi in terra battuta, Video
Anche la neve dalle piste di Coppa del Mondo
Il Cile è un territorio sismico. Le crepe e i buchi sono certamente provocati da microscosse.
È l’unico rimedio per fare in modo che i giocatori di vero talento come imMENSIK non siamo ulteriormente penalizzati da questa distribuzione di punti folle e sempre più sbilanciata a favore dei soliti!!!
Sei d’accordo su questo?
Ciao,per questo oltre ai Bonus Point anche fare la media pumti tornei giocati,almeno si evitano episodi tipo Agassi quando venne a Roma ad incassare il sottobanco perdere con italiano e ripartire per gl States,senza essere penalizzato in classifica,te lo ricordi?
P.S.: I pollici rossi,per me sono tutte medaglie sul petto!!!
Sono d’accordissimo.
Io toglierei pure il GP di Montecarlo, il Pandoro e il Panettone.
campi non all’altezza non tanto per il rimbalzo che è una variabile del gioco, ma perché non sostiene abbastanza gli appoggi dei giocatori con il rischio di infortuni.
Sì sì.
E poi anche l’erba: ancora più anacronistico giocare su quei campi, spelacchiati dopo due giorni di partite.
E poi anche le superfici dure outdoor: che fastidio le interruzioni quando piove!
Così il tennis diventerà un altro sport e gli Slam finalmente non esisteranno più.
E non esisterà più nemmeno questo sito, così non potremo più leggere certe amenità…
@ Mickis (#3946576)
Rispondo io. Semplicemente perché è il torneo migliore (a livello geografico e temporale) per preparare i 1000 americani. Senza 1000 in sud America e con Indian Wells così vicino non conviene a nessun top fare la trasferta sudamericana..
Perchè Acapulco appunto, non fa parte dei tornei su terra in Sudamerica, si trova più su, America Centrale ed è un torneo che prepara ad Indian Wells.
Ma te lo devo anche spiegare ?
E’ come un torneo di Washington prima degli US Open, insomma.
Inoltre variano anche i prize money. Guarda quello di Dubai e guarda quello di Acapulco. E le distanze.
Dubai è 3 milioni di dollarucci, che c’è in giro Zio Paperone che si sta allenando per poter vincere anche lui il torneo, mentre Acapulco 2 milioni.
Ma Acapulco evita una trasferta poco prima degli US OPEN, cosa che è più difficoltosa da DUBAI.
Voglio vedere come arriva a Indian Wells Miedviedief o Rubliòf ( la e con due puntini è una IO’ mentre la v finale si legge F ed in cirillico si scrive B … facile il russo … ) se arriveranno in finale a Dubai.
Anche se non sono d’accordo sui bonus points t’ho messo un pollice alto perchè non mi andava di vedere il pollice basso rosso.
Pensa quanti nei tornei ATP 250 vanno a giocare per il sottobanco, magari top 5, e uno che passa via per caso per il torneo,come me, si iscrive, gli entrano due servizi per miracolo, ma porta a casa il match lo stesso.
Eh, giao, allora ogni volta devi annullare un torneo su terra battuta.
Si possono fare male sempre, allora. Non credo proprio che rischino la vita.
Allora se c’è questo pericolo dobbiamo vietare il tennis ma a tutti i livelli, visto che ci si può far male.
Resta il fatto che hanno messo troppa terra battuta polverosa sotto quella compatta.
Guardando alcuni scambi in questo torneo, pensavo al mio circolo tennis.Con campi in queste condizioni, molti non pagherebbero la quota
No, per niente.
Più che altro, se il sudamerica volesse dei 500 e 1000 in questo periodo, dovrebbe accettare di convertire tutti i tornei in tornei su hard. Questo, secondo me, senza se e senza ma, altrimenti non si lamentino se passerà tutto all’Arabia (se invece dicono “noi siamo disposti a farlo, ma tanto l’ATP preferisce i “chiacchierati” soldi arabi”, hanno ragione, altrimenti no…).
Se poi invece, con qualche “miracolo” ottenessero tornei vicini come tempistiche al Roland, la terra andrebbe benissimo… (anche se non so se il loro clima consentirebbe tanti tornei all’aperto su terra in quel periodo).
E come mai ad Acapulco (atp 500) c’è sempre un tabellone con ottimi giocatori da quando non si gioca sulla terra?
Per l’eroismo di giocarci è quasi giusto dare tanti punti anche se Darderi si premunisce con cavigliere maxi! In generale il nostro Luciano farebbe bene a differenziare i tornei affrontati lanciandosi spavaldamente verso altri teatri in mattone tritato magari europei.
In compenso danno tanti punti,a chi li gioca!!!
Sarebbe ora di ripristinare la MERITOCRAZIA,reintrodurre (subito),i Bonus Point e la media punti,tornei giocati.
spero abbiano fatto ripetere i rispettivi punti.
Ci sono gli estremi per annullare il torneo, se un giocatore si fa male, come ha rischiato fonseca ieri, può scattare la denuncia.
Dipende dai giocatori, io farei una riunione con la richiesta di fermarsi
Campi buoni per l’agricoltura biologica. Che tristezza.
Nel video ho i miei dubbi che la pallina non si sia rotta dopo il colpo del tennista la in fondo. Ecco perchè prende quel rimbalzo. Anche dopo il primo rimbalzo soffocato dalla troppa terra battuta, infatti non rimbalza molto ed è spenta. Proprio tipico di una palla sgonfia.
Ma che ? I top 10 non li giocano perchè manca un ATP 1000, non perchè siano posizionati dopo l’Australian Open.
A dimostrazione che a Shanghai e Parigi Bercy ci vanno ed è ancora peggio, visto che sono a fine stagione con i giocaotori logori e solo un paio o tre ancora in corsa per recuperare un posto per le ATP finals di fine anno.
Mettessero Buenos Aires dopo Rio de Janeiro 500 come ATP 1000 con una settimana di stacco o anche due da Indian Wells ci sarebbero i top 10 anche li.
Sarà una novità … a Kitzbuhel avevo visto dei campi in sabbia battuta. In un incontro di quali Leo Azzarro si è messo ad utilizzare la racchetta come un badile per far vedere quanta polvere di terra battuta ci fosse. Troppa.
Indovinate chi era lo sponsor principale del torneo ?
Una ditta costruttrice di campi in beach volley … con la sabbia delle spiagge !
la terra battuta deve sparire, ormai è anacronistica
Già il fatto che questi tornei si posizionano dopo l’Australian open e prima di Indian Wells e Miami fa capire perché i top ten preferiscono altri tornei…
Poi ci mettiamo queste immagini e il disastro è fatto
Mettiamoci anche l’infortunio di Alcaraz a Rio su un campo pesantissimo e una caduta rovinosa di Fonseca ieri. Oltre che irregolari, sono proprio pericolosi.