Wimbledon: Parlano Jannik Sinner e Novak Djokovic dopo la semifinale. Djokovic “Sinner uno dei leader della prossima generazione” (con il video della partita)
Jannik Sinner : “Anche se lo scorso anno lo avevo portato al quinto set, oggi mi sono sentito molto più vicino a lui. Lui in quella occasione aveva concesso molto nei primi due set, oggi invece il livello è stato molto più alto, c’era grande intensità e lui è sempre stato concentrato su quello che andava fatto. Ho avuto le mie chances ma non sono riuscito a sfruttarle; ci sono stati solo game lottati, siamo andati quasi sempre ai vantaggi, ho avuto palle break, ho avuto set point ma ho sbagliato. La verità è che lui lo scorso anno si era rilassato, questa volta invece è rimasto attento dall’inizio alla fine e nei momenti decisivi ha sempre fatto la cosa giusta, nei punti importanti ha messo una forza mentale spaventosa. Alla fine sono stati solo 10 punti di differenza…. (sorride) e se ne faccio 5 siamo pari. Ho solamente 21 anni e a questa età non puoi essere completo, sarebbe strano il contrario, e onestamente sarebbe anche un peccato”.
“Era molto difficile muoversi indoor, il campo era abbastanza scivoloso, lui si è mosso sempre bene. Io a tratti, ma quando perdi il feeling con la superficie è più facile sbagliare.
Non è mai semplice giocare contro un campione del genere, spero di poter giocare tante partite del genere nelle fasi finali di questo tipo di tornei. Posso essere contento di queste settimane, sono venuto con una mentalità diversa rispetto allo scorso anno. Sapevo di poter far bene e ho giocato con quello spirito. Ho affrontato ogni match come fosse una finale, con grande intensità, e d’ora in poi faremo sempre così. Oggi ho qualche rimpianto ma vedo solo cose positive”.
La stagione è ancora lunga ma credo di essere in un’ottima posizione. Le cose stanno andando bene, fisicamente mi sento al meglio, e credo che il lavoro fatto negli ultimi tempi sia quello giusto, devo continuare così. Inoltre sono molto più tranquillo adesso che qualche settimana fa”.
Novak Djokovic : “In semifinale sapevo che sarebbe sempre stata una partita molto tesa e molto serrata. Tre set molto chiusi, penso che il punteggio forse non renda la realtà di quello che stava accadendo in campo. Era molto vicino”.
Ho delle occasioni all’inizio, ma ha dimostrato perché è uno dei leader della prossima generazione e uno dei migliori giocatori al mondo che abbiamo, senza dubbio. È fantastico far parte di questa nuova generazione. Lo adoro”.
Cerco di non considerare l’età come un ostacolo o un fattore che potrebbe decidere l’esito in campo. Al contrario, in realtà, credo che il 36 sia il nuovo 26″.
TAG: Jannik Sinner, Novak Djokovic, Wimbledon, Wimbledon 2023
Bah la realtà è che Sinner ha deluso parecchio col dritto non risultando mai pericoloso e penetrante e fallendo con infossamento in rete le poche occasioni decisive avute di dritto anomalo. Djokovic alzando rapidamente in top incrociato lo ha preso spesso di sorpresa non facendolo entrare in campo a spingere e neutralizzandolo. In sintesi lui si è studiato i punti deboli di Sinner mentre Sinner ha fatto il Giorgi pure timoroso nel fare andare il braccio in una terra di nessuno tattica e posizionale. Partita mal preparata e giocata anche peggio.
Carlos domani deve vincere per due motivi fondamentali che esulano dalla sportività(trattandosi di Djokovic della sportività non mi frega nulla)
1-Djokovic è con larghissmo distacco il giocatore più antipatico e borioso del circuito.
2-la sua posizione Novax e antiscientifica permette a stuoli di idioti di darsi visibilità anche in questo sito.
Spero vivamente che Alcaraz gli dia una sonora lezione e che finalmente il tennis possa liberarsi di questo individuo al più presto.
Domani deve vincere Carlos, per due semplici motivi che nulla hanno a che fare con la sportività di cui francamente mi frega poco.
1- E’ per larghissimo distacco il giocatore più antipatico che abbia mai calcato i campi da tennis degli Slam.
2- la sua posizione novax e antiscientifica, ancora oggi permette a stupidi di scrivere cretinate anche in questo sito.
Una sua bella stesa (che mi auguro con tutto il cuore) potrebbe fargli abbassare finalmente la cresta e far incominciare quel ricambio generazionale che serve nel tennis maschile.
@ Giampi (#3664811)
Ecco, l’esimio intellettuale da blog. Citazioni di Moretti (imprecise), metafore al limite del classismo e tripudio di punteggiatura, con salto carpiato e mezzo avvitamento. Povero Livetennis, da grande blog a succursale…
Jannik, mannaggia……quelle palle break non sfruttate e quei set point consecutivi, potevano cambiare davvero l’esito della partita. Se solo avesse giocato almeno uno dei primi 2 set come il terzo, beh, forse avremmo scritto un’altra storia. Cmq, a parte alcuni errori evitabili, non mi pare nel complesso abbia giocato poi così male. Anzi, lo stesso Djoker ha riconosciuto che il risultato è un pò bugiardo. Inoltre, al contrario di ciò che hanno scritto in tanti, io personalmente ho visto Nole più volte in difficoltà, con il respiro corto a fine scambio, evidentemente a noi che sembrava che il ritmo fosse un pò sottotono, viceversa chi era in campo l’ha vissuto in maniera diversa. Ho visto il volto di Nole più stanco del solito, quasi biancastro, e spesso cercava aria facendo lunghi respiri. Credo che da lì bisogna ripartire, per Sinner intendo, poiché stavolta era più vicino come lui stesso ha detto nell’intervista. Bravo Jannik, ottimo torneo, ed ora sotto con le prossime.
Tutti in silenzio
Sta parlando uno stratega
Altre perle di saggezza?
Concordo con sinner. Molto vicino nel gioco, spesso meglio. Però molto lontano nella gestione nervosa dei momenti cruciali. Nole ha tenuto altissimo il livello, sinner si è irrigidito. Deve imparare e giocare ancora tabte partite a questo livello. Come dicevamo nei giorni scorsi, il completamento di sinner arriverà nei prossimi anni. Ma la base di partenza è altissima. Godiamoci la crescita e vediamo come va quest’estate in America. Sono fiducioso che tenga questo alto livello
Non mi piacciono le dichiarazioni di Sinner, non deve sentirsi soddisfatto dopo non essere riuscito a vincere neanche un set. E probabilmente non lo è, le sue sono dichiarazioni di facciata e in albergo avrà sfasciato tutto: almeno io spero che sia così, perché altrimenti non ne farà molta di strada
beh, analisi impeccabile…detta in altre parole, Nole domani perde solo se è malmesso fisicamente (cosa che non pare), oppure se gli prende una giornata storta (improbabile, ma può succedere). personalmente aggiungo che Djokovic arriva sempre agli US Open con il serbatoio della benzina mezzo vuoto, Alcaraz avrà molte più possibilità di battere il serbo. Ma attenzione a parlare di svolta…perché poi la musica potrebbe ri-cambiare qualche mese dopo in Australia…nessuno può fare realistiche previsioni su come andranno le cose nei prossimi 12 mesi, potrebbe anche infilarsi il terzo incomodo nel mezzo, Sinner, Rune o qualcun altro…
21?
Diciamo tutti insieme:
22
@ Tennis first (ex donatonn) (#3665075)
Avete visto la faccia di Jannik a fine match: ero nero, era deluso da se stesso !!! E’ uscito dal campo senza firmare un’autografo. Quindi non scrivete cose che non esistono.
Dopo le dichiarazioni post partita sono un’altro film e lasciano il tempo che trovano.
Io ci ho messo ore a smaltire la delusione, perché riprendendo un’altro mio post il risultato per me contava entro un certo limite, m’interessava vedere la sua capacità di gestire determinate situazioni e non è andata bene ieri.
Per assurdo penso che questo fantomatico tabellone favorevole sicuramente può averlo aiutato a raggiungere un traguardo importante però non gli ha dato la possibilità di alzare il suo livello, a differenza di Djokovic e Alcaraz.
In realtà ho visto un buon Sinner ma non il miglior Sinner e questo per tutto il torneo e non solo ieri.
Però se consideriamo il periodo di forte appannamento degli ultimi due mesi bisogna alla fine essere soddisfatti. Se ritrova la sua migliore condizione psico-fisica sarà battaglia con tutti e la fiducia fa tutta la differenza del mondo, Alcaraz in questo momento ne ha in quantità industriale per esempio e sulla carta lo vedo favorito in finale e non di poco.
Tennis monocorde. Sinner è questo. Ha il suo gioco senza possibilità di un piano B. Ed è un bel gioco che lo ha portato ad essere un top ten e a vincere 250 e 500 già in giovanissima età.. Non possiamo pretendere che se il suo gioco non funziona contro il suo avversario di turno , per fortuna pochi, si trasformi in altro. Non lo può fare, non possiede ancora il bagaglio tecnico per farlo. La mentalità non c’entra nulla. Insomma bisogna accettare Sinner com’è non per quello che speriamo che sia. Questo è un equivoco e una dannazione che purtroppo Sinner si porta appresso quando già a 18 anni lo si chiamava il predestinato. In altri tempi si gioiva se un italiano passava il secondo turno in uno Slam, ora che ne abbiamo uno in semifinale, persa contro uno dei giocatori più forti della storia, sembra che abbiamo una pippa, pieno di blocchi mentali, di carenze a livello psicologico ed altre sciocchezze del genere che leggo in questo forum. Ieri ha giocato contro Djokovic a Wimbledon e ha perso ne più e ne meno di come ha fatto Berrettini. Solo che che Berrettini ci sono stati solo applausi e lodi, per Sinner solo critiche.
Bene Jannik ottimo torneo,semifinale slam nei Championships…mica bruscolini…
Si è vero main draw 2023 molto favorevole….ma il suo lo ha fatto ….e pure bene..,se Fritz…Ruud e compagnia cantando non sono arrivati…di chi è la colpa….?
Ieri contro Nole ha disputato un’ottimo match restando sempre attaccato e sprecando i punti topici….,qui si che deve salire di livello.
Per il momento Nole inarrivabile…se rimane integro…altri 2/3 anni su questi livelli…se li fà tutti…
Livello sopratutto mentale che ancora adesso manca nelle corde di Jannik….ma come Lendl docet può imparare…il tempo è dalla sua parte…
Djoker dal canto suo memore dei 2 set a 0 persi nei QF 2022 è partito lucido attento subito pronto …senza lasciare spazio al rosso di val Pusteria…
Ad oggi Nole per come ha dimostrato di stare in campo, restando comunque il favorito per la finale a Church Road , può essere battuto sull’erba dal miglior Alcaraz…forse….
Solo gratitudine,grazie piccolo grande gentiluomo Jannik,continua cosi, …primo italiano ad avere 21 anni a fare semifinale slam al “All England Lawn Tennis and Croquet Club”.
Se guardo a 10/20 o 30 anni fà ,bhe che dire questi risultati…neanche c’è li potevamo sognare…
Un consiglio da vero amico! Conservate bene i vostri attuali commenti, al prossimo 1000 o Slam non dovrete fare altro che….copia e incolla. Eviterete di pensare enzo
Non so come prepara il match insieme ai coach ma incaponirsi con lunghi scambi col dritto con Djokovic non so chi mai possa consigliarlo.
Leggo commenti ingenerosi. Non ho visto la gara ma solo replica e terzo set. Sono sempre più convinto che il nostro Sinner arriverà. Pretendiamo troppo. Se non si rompe avrà oltre 40 slam e circa 100 mille in cui potrà provare a vincere. Allo stato attuale escludendo Nole per me è un gradino sotto Alcaraz il quale ha raggiunto apice. Lo spagnolo potrà migliorare sicuramente in esperienza ma sono convinto che Jannik si avvicinerà sempre più sul piano fisico e tecnico. Gli altri sono sullo stesso piano. E Jannik sicuramente è il più competitivo sulle tre superfici rispetto al russo, al greco ed altri della top ten.
È solo questione di tempo.
Il tennis non è un mondiale e ogni anno si giocano decine di tornei che si ripetono sempre. Detto ciò nonostante le mie possono sembrare osservazioni banali tornando a ieri ha perso per un tema di cinismo e di esperienza. Ovvero sfruttare quelle poche palle break che ti costruisci in gare di questo tipo. É un gap che colmera’. Credo abbia bisogno solo delle prime Vittorie prestigiose (1000 o magari uno slam) per sbloccarsi
Premesso che sono un grande tifoso di jannik e che lo stimo come giocatore e ancor di più come persona in merito alla semifinale di wimbledom mi permetto alcune considerazioni. Aldilà del fatto che una semifinale a wimbledon perdipiù contro il re dei fenomeni non è una partita come le altre e che la tensione è altissima ho visto Jannik giocare un tennis monocorde e molto prevedibile impostato più che altro sulla regolarità, un tennis che con i bravi rende ma con i bravissimi molto meno, secondo me avrebe dovuto variare e osare di più, ad esempio lui normalmente è dotato di un lungolinea di rovescio efficientissimo, lo usa molto raramente purtroppo e in una partita così sarebbe a mio avviso stato molto utile invece non ha fatto altro che incrociare rendendo il tutto molto scontato per Djokovic. Purtroppo puntare sui lunghi scambi e sulla regolarità contro questo signore e’ tempo perso,tanto vale rischiare.Detto questo un grande wimbledon di Sinner.
5-4 per sinner terzo set…serve djoko 15-40 che fa il serbo?? si mette a fare il pagliaccio in campo….Sinner doveva andare verso l’asciugamano..perdere tempo beccarsi un richiamo per tempo sforato…lo facevo aspettare io insomma…e poi con calma mi rimettevo pronto per rispondere….questo lui non è capace di fare….u figl i bucchin ( come si dice a Napoli per indicare uno sgamato)
Leggere certi commenti qua sopra è assurdo….se serviva meglio ( percentuale di prime più alta) se veniva più a rete ( percentuale migliore nelle discese/punti a rete) se….se….se…o ma ci capite di tennis??L’ha persa per 5 punti dove lui mentalmente non è stato in grado di competere col serbo.Punto!!! Non c’è bisogno di essere geni per capire questo. In questo ragazzo va allenata soprattutto la mente e non solo il braccio. E’ li il problema….
si purtroppo si, non è tanto la percentuale media che tra l’altro ieri è stata simile a quella di nole, ma è l’insicurezza che ha nel colpo e che è palese, e poi come hai scritto c’è sempre un game che serve malissimo, a volte riesce a recuperare (anche ieri è stato sotto 0 40) a volte purtroppo no e se poi non sfrutti le accasioni di break che ti capitano perdi l’incontro
Però è un gran lavoratore e cocciuto e testardo nel cercare di migliorare e questa è una grande speranza
Dopo 19 commenti ho letto un commento giusto
Jannik, non dire ‘ho solo 21 anni, a questa età è normale non essere completi’; intanto, tra meno di un mese ne compirai 22, detto ciò ci sono e ci sono stati giocatori più giovani di te di due anni già sono completi, e hanno vinto 1000/slam. Ti rendi attaccabile con queste dichiarazioni, non è molto furbo o saggio che le faccia tu in prima persona. Forza!
@ Mirco (#3664904)
È già lì lasci perdere… Che schifo solo una semifinale a Wimbledon che in Italia abbiamo visto bel altre 3 volte in tutto…. Doveva andare in giro a fare challenge e vincerli o andare in vacanza a Lignano Sabbiadoro…. Ma collegare cervello e dita?
Ha 21 anni Sinner mannaggia….ma quali tempi bui…lasciatelo stare e che voi avete in testa Alcaraz e quindi deve fare lo stesso…se non esisteva tutti questi commenti non c erano…
Tutte queste critiche a Sinner prorpio non le capisco.
Ha perso contro un giocatore molto più forte di lui ma lo ha costretto a giocare con estrema attenzione dal primo all’ultimo punto.
Certo per avvicinarsi a quel livello mancano ancora diversi tasselli tecnici (servizio e dritto), tattici (variazioni) e soprattutto menatali per non aver paura nei punti chiave e vincere proprio quei punti.
Sinner sta facendo una grande stagione e a Wimbledon ha ripreso dove aveva lasciato a monte-Carlo vincendo con chi gli sta dietro e giocandosela con chi gli sta davanti.
Detto che per lui vincere uno slam è ancora troppo difficile gli occhi vietati i devono essere quelli di vincere magari un 1000
quelli americani potrebbero essere una buona occasione visto che Nole e Carlos li useranno principalmente per preparare gli us open e anche per Medvedev pensare di fare doppietta sarà difficile.
L’obiettivo è ovviamente la top5 entro fine anno e non è certo un sogno impossibile.
E sarebbe un’altro record perchè nessun italiano ha mai finito l’anno così avanti in classifica.
Grazie Jannik perchè insieme a Matteo ci fai provare emozioni che il tennis non ci dava da 50 anni.
Verrà anche il giorno in cui, anziché fare gratuiti sulle palle break, farà dei vincenti, e allora la musica cambierà. Sono sicuro di questo!
Oltre gli errori tattici citati nei momenti clou ci vuole un servizio che superi il 65% per fare lo step con i primi…oggi ha perso per questo ogni set c e sempre un game che serve malissimo e va sotto 0-40….
@ Pippo Anzighi (#3665264)
Non ha bisogno di vincere domani per essere il GOAT
@ Maurantonio (#3665272)
Sinner e’peggiorato molto dallo scorso anno. Ha giocato malissimo i punti importanti.
Ma io non so se vi rendete conto delle cazz…te che scrivete! Penso che non guardate nemmeno le partite!
Ieri giornata negativa per i colori azzurri…forse solo lievemente rischiarata dalla finale challenger conquistata da Agamenone.
Daltronde bisogna ammetterlo, Djokovic imbattibile…..a meno che…..si, credo che Alcaraz possa costituire un ostacolo molto serio per il serbo e possa impedire la conquista del titolo e di conseguenza la possibilita di raggiungere il GRANDE SLAM. Staremo a vedere, domani sicuramente assisteremo ad una grande battaglia……
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Career High 2015.07.20
l’innominato, è italiano … chi citava il passato italico
Ogni tanto anche qui, nel mare magnum di scarafaggi nauseabondi, emerge una perla di vera saggezza.
Siamo un popolo che si merita Quinzi e Mager a vita
Anche a me è piaciuto il commento, però aspettiamo la finale di domenica, perché se Nole vince 3 set a zero anche contro Alcaraz, allora tutto quadra, Djokovic è il GOAT e Jannik si giocherà nei prossimi anni con Carlos le finali Slam, dopo il ritiro di Nole ovviamente. Ma se dovesse vincere lo spagnolo allora il quadro sarebbe completamente diverso e le riflessioni da fare sarebbero altre…. Ossia ci attendono tempi molto bui e difficili….
@ Giampi (#3664811)
Mi fa sempre piacere leggerti perchè sicuramente sei uno che ha giocato ad alto livello tipo torneo amatoriale del paesello e quindi pensi di capirci molto di tennis a dispetto di noi comuni mortali
Non ho visto un djoko particolarmente forte, bassa percentuale di prime, concesse tante palle break. Piuttosto un sinner impreciso quando ha avuto delle occasioni e non le ha sfruttate
Condivido in pieno ,tale atteggiamento ha un nome preciso giustificazionismo , Ovviamente è giusto cercare di superare le sconfitte con spirito critico positivo senza soffocare quel fuoco interiore Che è Caratteristico di ogni campione perché rappresenta uno stimolo continuo, incessante e implacabile per ambire costantemente a Traguardi sempre più importanti
la frase in conferenza ho solo 21 anni Detta da un ragazzo che tra un mese esatto ne farà 22 è francamente ridicola
@ Alex77 (#3664854)
Caro Alex,
figurati. Anzi, mi fa piacere leggere la tua garbata replica.
Una precisazione: il mio commento non voleva essere in risposta al tuo intervento. Solo che è da un po’ di tempo che, da più parti, quando si parla di Sinner, leggo opinioni che trovo deliranti.
Non è il tuo caso, ovviamente. Ho compreso, tra le righe, il senso del tuo commento. E in parte lo condivido. Certo che Sinner deve migliorare, e confido che lo farà. Spesso gli è mancato un po’ di cinismo; altre volte il fisico non lo ha sostenuto a dovere. Sono cose che migliorerà con il lavoro e l’esperienza. Il punto, però, è un altro: giudicare la tenuta mentale di Sinner prendendo come riferimento Nole, per me è proprio un errore concettuale, in principio.
Su Alcaraz, per ora, non sono d’accordo, anche se è senza dubbio avanti a Sinner.
Per doti fisiche e tecniche, è straordinario, fenomenale. È talmente bravo che spesso le sue partite non sono in discussione. E questo può essere fuorviante.
La tenuta mentale emerge nei momenti di difficoltà tecnico/fisica, quando pensi di non potercela fare. Lui fino ad ora, grazie alle sue grandi doti, l’ha vissuta poche volte.
Gli unici che oggi gli possono creare problemi sono Nole (perché è il più forte) e Sinner (per incastri tecnici di gioco). E con loro, al meglio, qualche problema lo ha avuto.
Comunque i crampi non li ha avuti solo a Parigi con Nole, ma anche a Miami con Sinner. Il quarto di finale us open lo ha più perso Jannik che vinto lui.
Mia opinione, magari errata.
Un saluto
P.s. Grazie a Giampi e Lorenzo per le parole di apprezzamento, che fanno sempre piacere.
È finita come da pronostico, forse speravo in un match più equilibrato ma sono stati troppi gli errori in palleggio commessi da Sinner (una costante vista anche negli altri incontri e su cui dovrà lavorare) per poter impensierire il serbo. Comunque ottimo torneo di Jannik soprattutto per aver portato a casa 720 punti importantissimi per la race.
Difficile pensare che non ci sia un pizzico di delusione nel nostro Jannik, oggi al di là del risultato, è mancato qualcosa,quella “scintilla” che, anche se non detto, avrebbe potuto portare la partita su altri binari. Ma credo che questa sia la superficie a lui meno congeniale e che il finale di stagione possa riservare belle sorprese. Grazie cmq per essere arrivato fino a qui, e averci fatto vivere questa emozioni, scendere in campo da favorito e vincere le partite è tutt’altro che semplice
Pero’ te non hai ancora capito la gramnatica.
Preferivo il Sinner degli anni scorsi che si arrabbiava per le sconfitte. Questo voler vedere il positivo a tutti i costi mi sembra un atteggiamento costruito, una maschera che però sotto sotto nasconde un’insoddisfazione che non viene fuori e lo fa sembrare quasi rassegnato, come uno che si accontenta di essere il primo dei secondi. Fino all’anno scorso invece notavo una convinzione diversa
Ottimo Jannik, anche nelle parole post partita.. È consapevole di dover crescere tanto per poter competere ad armi pari con il gota tennistico, ma l inizio(quarto nella race) è incoraggiante direi :). Oggi poi con un FabNole versione schiacciasassi ha avuto anche le sue belle occasioni…. la strada è quella giusta, nei prossimi 10 anni ne giocherà di semifinali slam e(fortunatamente) dall altra parte non ci sarà l alieno Nole 🙂 Ora godiamoci la sfida generazionale Vs Alcaraz, ma credo che anche per il fenomeno spagnolo, Djokovic sia ancora irraggiungibile qui a Wimbledon.
Neppure l’indicativo presente del verbo avere! Sic!
Sinner, dovrebbe lasciar perdere gli slam,che non sono roba per lui al momento e pensare a vincere un mille.
Ovviamente ,sempre considerando il suo stato fisiologico,quindi direi che Miami sia il suo principale obbiettivo per il 2024
Due set senza storia, subiti nonostante la potenza mentale del serbo che ha controllato e calibrato la situazione centimetro per centimetro stendendo una cappa impenetrabile sul suo gioco.. Si riparte dal terzo set, ottimo livello tenuto incessantemente, buone costruzioni e testa alta. Forse era col braccio più sciolto per via del punteggio severo ma l’ho sentito bene tanto che ci stava pure un quarto set al netto di qualche errore di troppo che ci stava visto il tentativo di uscire dalla forte costipazione subita nei primi due set. Ci ha provato direi con ottimo profitto giocando pressoché alla pari, colpo su colpo, contro un atleta integrale, senza alcuna debolezza..
Poteva raccogliere di più…stasera chi Tifa Jannik è arrabbiato come una bestia perché aveva il tennis per arrivare al quarto e poi chi sa…invece la pancia brontola, il sonno non arriva, terzo set indigesto…La novità è che abbiamo un ragazzo che non parte sconfitto con nessuno per vincere però serve ancora tempo se lo confrontiamo con Alcaraz il fegato va in frantumi quindi lasciamo che ognuno faccia il suo corso!
Roba da chiodi! Insomma, tu e tantissimi altri dite questo: Jannik è giunto in SF solo perchè ha incontrato mezze cartucce e, come dici tu, il suo percorso sarebbe stato di maggiore spessore se ad esempio avesse battuto Fritz… Ma guarda che proprio una di quelle mezze cartucce ha fatto fuori Fritz… Non oso pensare a cosa avresti detto se Jannik avesse fatto ciò che ha fatto Fritz.
Il film dellla partita è il 3 set :
Errore di valutazione sullo 0-15 4-3 se chiama il falco gli danno punto ;
Sul tiebreak 3 -1 doppio fallo , sul 3-3 non passa Nole su una palla semplice
Nole sgranava gli occhi ed era visibilmente sotto tono con le prime che entravano in percentuale minore ,peccato sarebbe stato un bel match dal 4set.
Peccato
@ Luca V. (#3664723)
Sant’ oddio finalmente un commento di buon senso!!!
Bravo ottima analisi
Ciao Luca, hai ragione, senza nessun intento polemico, ho letto che hai fatto riferimento alle mie parole sulla distanza mentale di Jannik con Djokovic.. secondo me il mio discorso è tutt’altro che grottesco perché sicuramente Nole è un “fenomeno illegale” per tenuta nervosa, esperienza, ecc per cui tutti ne uscirebbero sconfitti su questo piano, ma penso anche che Jannik stia evidenziando qualche problema nella gestione dei punti decisivi ( vedi palle break non sfruttate che, in questo Wimbledon sono state una miriade, ma non solo, anche nei momenti decisivi come agli Us open con Alcaraz, a Montecarlo con Rune e altre ancora) che sono sicuro migliorerà con l’esperienza, ma che tutt’oggi è presente e lo ritengo un aspetto non secondario per raggiungere un grande traguardo come battere i top 5 e vincere 1000 o uno Slam.. hai fatto riferimento ad Alcaraz al Rg, ma non prenderei un episodio per quanto eclatante per dire che anche lo spagnolo soffre la tensione perché ha già dimostrato e lo sta facendo anche adesso che la governa benissimo e “pazzescamente” per la sua età.. d’accordo con te su tutto il resto, ovviamente forza Jannik
Poteva fare di più, poteva fare di meno, è un talento puro, non lo è, crescerà, non crescerà… sta di fatto che Sinner è il più forte giocatore italiano. Ha 22 anni, quindi, salvo improbabili miracoli dalle retrovie, è probabile che lo rimarrà per almeno 10 anni. Non vedo dietro di lui, tra i coetanei, chi potrebbe mai impensierirlo, nemmeno Musetti, che pure gli si è avvicinato. Pertanto gettare discredito sull’altoatesino significa solo screditare l’intero movimento tennistico italiano. Anche quando c’era Panatta, l’Italia non ha mai dominato la scena mondiale (a parte l’anno d’oro di Roma e Parigi e la coppa Davis). Figurarsi nei 50 anni successivi. Facciamocene una ragione. Nel tennis non siamo così “temuti” come lo siamo stati nel calcio. Ora abbiamo Sinner, accontentiamoci, è già tanta roba. E speriamo possa vincere più di Panatta.
Potrebbe per cortesia chiarire meglio la frase “siamo a livello da bar dello sport, dove entra gente con le dita nere”? Non capisco se è un’affermazione diffamatoria nei confronti di chi fa lavori manuali sudandosi tutti i giorni la pagnotta e magari rincasa la sera con il mal di schiena.
Ora dopo parecchie ore che aiutano a smaltire la delusione vorrei chiedere a chi è più esperto se sia normale vedere i giocatori che picchiano la racchetta sulle scarpe per togliere terra/erba?Volandri dice che hanno bagnato il campo e chiuso troppo presto il tetto….era il caso?con questo non voglio trovare scuse ma sicuramente Sinner è quello più penalizzato con il suo gioco su un campo così….troppi errori di dritto/rovescio….non sono da lui
Uno dei…forse…non è nemmeno detto. Potrebbe avere la carriera di un Berdych o Tsonga nemmeno di Murray o Wawrinka
Sinner devastante, se si fosse trovato di fronte il Djokovich di hurscatz avrebbe vinto facile . Lo Djokovich di oggi invece era il modello deluxe e quindi nisba. Se riuscirà a giocare due tornei di seguito e gli lasceranno tenere il rovescio che ha rispolverato qui a Wimbledon agli uso vincerà tranquillamente
Caro Luca, perle ai porci..una analisi seria come la tua può trovare spazio nel sito di Massimiliano Ambesi, o in una telecronaca di Fabio Tranquillo o in uno speciale di Federico Buffa ma qui siamo a livello del bar dello sport dove entra gente con le dita nere, sporchi di macchie di sugo sulle camicie trasandate con la pancia gonfia e i pantaloni sbottonati..per fortuna, ormai lo so e quindi butto un occhio verso fine serata, e leggo appena qualche commento più che altro nella speranza di trovare parole sane e intelligenti e..ogni tanto come nel tuo caso le trovo…grazie…
Berrettini non Berettini 😥
Classifica ATP ai primi/metà luglio del:
1983
37) C. Barazzutti (30 anni)
81) G. Ocleppo (26)
1993
66) G. Pozzi (28)
75) O. Camporese (25)
83) R. Furlan (23)
2003
60) F. Volandri (21)
91) D. Sanguinetti (30)
2013
24) A. Seppi (29)
25) F. Fognini (26)
71) P. Lorenzi (31)
2023 (graduatoria al 3/07)
8) J. Sinner (21)
16) L. Musetti (21)
38) M. Berettini (27)
42) L. Sonego (28)
80) M. Arnaldi (22)
89) M. Cecchinato (30)
Giusto per ricordare la nostra storia e chi siamo stati negli ultimi 40 anni. Non due, quaranta.
Si può dire tutto quello che si vuole ma una seria di campioni così, dopo l’epoca d’oro dei Panatta, Bertolucci & C., l’abbiamo solo sperata.
Ora l’abbiamo, i primi due non hanno ancora 22 anni e sono ancora in crescita (mentale, tecnica, tattica, emotiva, comportamentale, in parte fisica).
Dobbiamo solo avere pazienza ricordando che incontri come quelli di oggi (semifinale del più prestigioso torneo al mondo) rappresentano dei passaggi obbligati lungo la strada di chi, in futuro, vincerà molto.
Dichiarazioni di Sinner molto intelligenti.
@ Luca V. (#3664723)
Giusto!
Ragazzi, 10 anni fa si faceva festa se uno dei nostri arrivava ai quarti in uno slam. Oggi abbiamo due top ten, Berrettini se è a posto fisicamente vale i primi 6.7 al mondo, Sinner in prospettiva anche di più. Musetti è in arrivo. Nel 2024 potenzialmente avremo almeno 3 giocatori di livello altissimo, cosa mai successa dai tempi di Panatta e Barazzutti. GODETEVELA!!!
@ Jon (#3664749)
Bravissimo …vero . Tatticamente immaturo e carente ancora nel tocco di palla ..
Giusto, ricordavo male..detto questo italtennis salvo un paio di anni di Panatta proprio non lo trovi sulla cartina mondiale del tennis, tipo le isole Faroe..a proposito Panatta a 21 anni vinceva il suo primo titolo Atp, il famosissimo torneo di Senigallia contro Martin Mulligan altro che Sinner…
@ Lopez74 (#3664703)
Anch’io penso lo stesso! …troppo ingenuo e poco assetato di vittoria Jannik! Variazioni poche …si sarà divertito?
@ Luca V. (#3664723)
@ Luca V. (#3664723)
Finalmente un bel commento.complimenti.
Sbagliato citazione
Dai Troll, lascia perdere, analfabeta digitale, te lo ripeto
Jannik deve lavorare sulla tattica. Sembra una giorgi più continua. Oggi tanto volte si era aperto il campo da fondo, a quel punto devi scendere a rete, è inutile continuare a spinger da fondo. Se non aggiunge dinamismo al suo gioco o mette su un servizio alla berrettini oppure il fisico di Nadal , altrimenti la vedo dura
Ci credo che è più tranquillo di due settimane fa,negli ultimi 3 mesi non riusciva a vincere 3 partite di fila,stava compromettendo la partecipazione alle finals unico vero obbiettivo dichiarato,adesso questi 720 punti sono una boccata d’ossigeno,il margine è talmente cospicuo sul nono che può permettersi di fare anche un paio di tornei al mese puntando sugli ultimi 4 1000 e gli US Open,io però mi prenderei massimo 2 settimane di riposo e mi iscriverei a qualche torneo di preparazione sul cemento in vista di Toronto come Atlanta o Washington
Beh peró è la verità. Penso che anche musetti avrebbe fatto semi con questo tabellone lasciamo stare Matteo. Io ho visto sia la partita con halys che galan è non mia Eva convinto proprio. Oggi è vero aveva nole davanti ma ha fatto pochino. Nole è forte ma oggi sembrava di un altro pianeta mentre con hurcaz, non dico Borg, ha rischiato di perderla
Per adesso ci tocca accontentarci. La cosa buona è che gli aspetti da migliorare sono abbastanza chiari e per nulla insuperabili.
Per chi butta solo … sarei curioso di sapere quanti italiani conoscono che siano mai arrivati a certi livelli all’età di Sinner.
Ma soprattutto
3-0 in scioltezza, tutto il resto è solo un lungo e dettagliato elenco di alibi.
No, è Ecce Bombo. Te lo meriti Alberto Sordi..
@ Giampi (#3664720)
Dovremmo tornare ai top50, più rilassante per alcuni. Quando le palle break non esistevano e la vita era più semplice e fatta di poche cose.
Sintesi della partita: ha vinto il giocatore più forte. Ma che fosse più forte già si sapeva.
Quello che non riesco proprio a capire sono i commenti del tipo:Sinner non è migliorato.. l’anno scorso c’è stata più partita..e stupidaggini varie ed eventuali.
Oggi Nole, sin dal primo 15 e per i primi due set,ha avuto una lucidità, un’attenzione e un livello di gioco inarrivabile. E nonostante questo, Sinner le occasioni per fare break le ha avute.
Nel terzo set Sinner avrebbe dovuto capitalizzare le chances che ha avuto. Non l’ha fatto e ha perso in 3 set, con due break subiti e 10 punti di differenza. Probabilmente avrebbe perso comunque, ma l’unico rammarico di oggi è questo: non essere riuscito a portare il Match al quarto, che avrebbe potuto aprire un’altra partita.
L’anno scorso vinse i primi due set con l’ausilio dell’ombra di Djokovic e dal terzo in poi il nulla più totale.
Quanto ai commenti sulla “distanza mentale” con Nole, con il massimo rispetto, li trovo grotteschi.
Ma veramente c’è qualcuno che pensa che attualmente ci sia un giocatore in grado di avere la forza mentale di un signore che ha vinto 23 slam e che ha giocato più partite importanti di tutti gli altri messi insieme?
Lo stesso Alcaraz, che è un fenomeno ed allo stato evidentemente avanti a Sinner, pensate che in finale al Roland Garros abbia avuto i crampi perché era stanco?
E pensate che un paio di mesi siano sufficienti per cambiare le cose?
Oggi ha subito 2 break nel terzo set dalla peggiore versione di Medvedev della stagione. Cosa credete che sia, se non un fatto mentale e di esperienza? E ci mancherebbe altro.. sono giovani.
Cercate di ragionare, e di capire: non è mai esistito un giocatore con la costanza di risultati, di atletismo e forza mentale di Djokovic (e lo dico da vedovo di Roger).
Fin quando ci sarà lui, nessuno, neanche Alcaraz, sarà paragonabile a lui per forza mentale. Sono troppo giovani, non c’è tempo.
Non so cosa accadrà domani, e non mi interessa, mi godrò da spettatore la finale.
Quello che so è che nei tornei dello slam Nole potrà perdere solo quando avrà una giornata storta o quando fisicamente non ne avrà più. Che sia domani o più avanti, prima o poi succederà.
Chiudo con un pensiero per Jannik: sei forte, non mollare! La strada intrapresa è quella giusta e più avanti ti toglierai grandi soddisfazioni.
No no ce lo meritiamo…siamo sempre stati terzo mondo nel tennis e quindi “ve lo meritate Alberto Sordi” (cit..Moretti la messa è finita)…
Il mondo intero, a parte te, a capito che erano dichiarazioni di circostanza
Ma qualcuno ha idea del numero di gratuiti commessi da Sinner? Sono considerati da semifinalista slam? A volte resto senza parole…Cristo santo il 3 set e’ dar far vedere alle scuole di tennis…in merito a cosa non fare
Sinner è quarto nella race e se va bene a fine anno è un top5. Non capisco proprio questo astio. Non ce lo meritiamo.
Djokovic, Nadal e Federer a 21 anni non pensavano positivo se perdevano una semifinale slam, a loro tre giravano i coglioni, questa e’ la differenza
Alla fine Sinner avrà pure raggiunto la sua prima finale Slam ma purtroppo molti non daranno peso per come è arrivata,avesse affrontato anche solo Fritz agli ottavi gli avrebbero riconosciuto un torneo positivo ma il fatto che l’ha raggiunta affrontando avversari che non sono neanche fra i primi 75 e con alcuni di questi ci ha anche sofferto per poi prendersi un secco 3-0 al primo vero ostacolo anche se l’ostacolo è Novack Djokovic che sul centrale non perde da 10 anni farà in modo di sminuire il suo percorso e rendendolo poco più che un challenger di Londra e questo mi dispiace
@ Alex77 (#3664634)
Hai scoperto l’acqua calda, ho scritto la stessa disamina prima dell’incontro, Sinner nonostante abbia fatto pugnetto e segno con la racchetta più volte non è pronto mentalmente
Credo che abbia ragione Sinner, e anche Djokovic più o meno ha detto lo stesso, a sostenere che stavolta è stato molto più vicino dell’anno scorso nonostante abbia perso in tre. In tre o quattro occasioni, per usare una espressione desueta, è mancato un soldo per fare una lira, e ciò ha deciso una partita equilibrata. Però quegli spiccioli che sono mancati, non sono scivolati di tasca per sfortuna, e aggiungendoci altre due o tre partite importanti perse per pochi pochi punti giocati male in fasi decisive, sono ciò che determina il fatto che a oggi merita la (buonissima) classifica che ha attualmente ma che quelli avanti, hanno avuto qualcoso di più quanto meno sul piano caratteriale e una maggiore costanza nel tenere il loro livello. Non gli manca molto per il podio o almeno la top cinque ma quel poco è indispensabile, imprenscindibile e a quanto pare non facile da conseguire.
Personalmente oggi ho visto in campo il miglior Sinner della stagione. Ha giocato una grande partita, veramente ad alto livello. Djokovic a tratti era ingestibile. Mi è piaciuto, in particolar modo, che abbia giocato e vinto numerosi rovesci lungolinea, uscendo dal suo tipico e prevedibile rovescio in cross. Molto migliorato il servizio (sotto gli occhi di tutti che quando entra la prima ormai possa ottenere il punto) e il gioco a rete, ma anche tutte le palle che si è ritrovato a dover colpire in controtempo.
Manca ancora uno step da fare dal punto di vista mentale, oltre chiaramente a migliorare ancora il rendimento del servizio in termini di costanza di prime in campo. Infatti sui punti decisivi e le palle che scottano si è vista tutta la differenza di mentalità con un fenomeno come Djokovic. Serve, a mio modo di vedere, un pochino in più di cattiveria agonistica. Su questo penso che possa lavorarci.
Le dichiarazioni del serbo lasciano il tempo che trovano ma il suo atteggiamento buffonesco ed irritante in alcuni momenti del terzo set fanno capire bene che temeva molto che gli potesse sfuggire il controllo del match.
Buon Alcaraz a tutti
Djokovic ha sempre parlato bene di Sinner fin dalle next gen ed anche nel pre-partita dei quarti a Wimbledon disse che in Sinner si rivedeva ed era sicuro che avrebbe fatto grandi cose ed anche al Roland disse che insieme a Rune ed Alcaraz sarebbe stati i nuovi big three e Djokovic quando parla non dice mai niente di banale
Io credo l’abbia detto giusto per dargli un tributo e non demoralizzarlo troppo
Oggi ha perso netto contro un marziano, ancora troppo superiore nonostante l’età. Deve essere più cinico e cattivo, i due setpoint doveva azzannarli, ma sono caratteristiche intrinseche, non si imparano. Anche Alcaraz attualmente è nettamente superiore, Medvedev in generale lo stesso, magari senza il nettamente. Jannik è dopo di loro insieme a Rune, Tsisipas, Zverev che tornerà e a turno altri. Prima vinciamo un 1000, sarebbe l’ora, poi possiamo parlard di Slam, bisogna avere pazienza.
Io g
Pochi punti, ma decisivi Jannik.. ribadisco, la distanza a livello “mentale” oggi è apparsa ancora ampia, ma penso che lo sappia anche lui e il suo team.. di Alcaraz, fenomeno sotto tutti gli aspetti, ce n’è uno, quindi, forza Jannik, c’è ancora una fetta importante di stagione e di punti a disposizione, animo!
Ecco, ho letto tanti commenti ingenerosi oggi, io invece concordo con l’analisi di Sinner. Sperio solo che si tenga ben lontano dai social nei prossimi giorni, perché si lèggeranno le peggiori vaccate.
Manca ancora la mentalità del campione ha giocato set point e tante palle break male per non parlare del Tie break dove appena ha iniziato a sbagliare sparito completamente dal campo a inizio carriera sembrava avere questa mentalità forse era solo incoscienza
Dai jannik obiettivo best ranking e come minimo giocare un quarto a us open e buoni piazzamenti nei 1000 americani. Poi se si può fare di più ben venga, ma l’obiettivo è sempre giocare più partite di questo tipo che anche se perse ti fanno capire molto.
Ci sono 5000 punti di differenza. Tutto il resto sono chiacchiere.
Spero chw non sia una dichiarazione di circistanza ma che ci creda veramente su quanto ha detto di Sinner.
Finalmente si ritorna sul cemento dove secondo me jannik e più forte ancora…sull erba ha recuperato i punti persi sulla terra adesso bisogna fare un bel po di punti sul veloce se fa bene si può chiudere la stagione alla posizione 4…
Stasera non dico bravo va bene anche così…i rimpianti sono tanti e non è detto che per una semifinale slam contro il Djokovic sia una cosa negativa!