Sinner: “Non ho trovato il modo migliore per vincere i punti e non ho sfruttato le occasioni. Forse metto troppe aspettative su me stesso” (Sintesi partita)
Jannik Sinner nella conferenza stampa post partita ha analizzato la bruciante sconfitta patita da Altmaier in cinque set nel secondo turno a Parigi, con due match point non sfruttati nel quarto set. Jannik si è detto in buona forma e ben preparato per questo torneo, mentre invece non è affatto contento del suo gioco prodotto in campo e forse di essersi messo troppa pressione che, evidentemente, non ha saputo gestire. Parole dalle quali traspare tutta la delusione per una partita persa male, e che termina un torneo sul quale aveva ben altre aspettative.
“Cosa è successo, questa è una buona domanda. Ho avuto le mie opportunità. Non riuscivo a trovare un modo giusto per vincere i punti. Sono stato un po’ sfortunato in alcuni punti. Anche il match point, lui ha colpito il nastro. Questo è lo sport. Di sicuro tornerò più forte. Sapevo che erano stati duri gli ultimi due tornei, no? Mi metto forse un po’ troppe aspettative o pressioni, fa parte del gioco. Sento che la stagione sta andando bene. Ho giocato molte partite. Ma di sicuro gli ultimi due tornei non sono stati quello che mi aspettavo. È difficile da digerire, ma continuerò ad andare avanti”.
Sul fatto di aver perso ancora non sfruttando un match point: “Ho vinto anche partite difficili, no? Ho perso partite difficili, come tutti. Come ho detto, in questo sport devi cogliere le opportunità. Ho avuto un sacco di opportunità oggi. Non sono riuscito a sfruttarle. Anche l’ultima partita ho giocato, un paio di decisioni sbagliate, colpi. Questo succede. Sicuramente anche il mio atteggiamento oggi in campo non è stato come il mio solito. Doveva essere po’ diverso, ma questi sono giorni in cui devi provare ad adattarti. Hai un po’ di pressione e succede. Poi vediamo nel prossimo Grand Slam a Wimbledon come va. Mi sentivo molto preparato per qui. Mentalmente mi sentivo bene. Fisicamente stavamo lavorando sodo. Lunghe, lunghe sessioni di allenamento.È difficile quando lavori così duramente e non ottieni quanto sperato. Ma, sai, questo non è uno sprint. Questo sport è una maratona, quindi continuerò con il duro lavoro e riceverò anche le mie ricompense. Questa di oggi è stata dura, sì, ma non finisce qui”.
Sul rapporto tra miglioramenti, risultati ottenuti e obiettivi: “Sicuramente quest’anno ci siamo posti l’obiettivo di tornare a Torino per le Finals. Sento anche di avere molte cose in cui posso ancora migliorare, nonostante i risultati. Forse in questi due tornei cercavo buoni risultati, e questo è il risultato che è venuto fuori. Quindi forse non sono il tipo che deve mirare o avere aspettative molto, molto alte, o questo è quello che penso. Ho provato anche questo. Non ha funzionato almeno per queste due settimane, poi si vedrà in futuro”.
Una domanda su Altmaier: “Penso che abbia servito bene. È un buon combattente e il suo atteggiamento oggi è stato migliore del mio. Questa è l’unica cosa che posso dire. Queste partite puoi vincerle o puoi perderle. A volte sei un po’ fortunato. A volte no. Ma ha giocato bene, sai, quindi sono molto felice per lui. E tornerò qua e ci riproverò in futuro”.
GLI HL DI ALTMAIER-SINNER
INTERVISTA EUROSPORT A JANNIK SINNER
TAG: Jannik Sinner
@ carmelob (#3596593)
Volevo condividere la mia opinione. Lo sanno tutti e lo sa pure lui che il problema è il fisico, ho letto in una intervista rilasciata dal suo preparatore che si stanno concentrando più su esercizi di rafforzamento, per fare questo devi per forza sottrarre qualcosa alla resistenza, forse con altri atleti riesci a fare tutto ma Sinner non ho ha il fisico per avere tutto e subito. A mio avviso stanno tralasciando troppo la resistenza. Nell’intervista dopopartita Jannik ha risposto che gli sembra normale dopo 5 ore sembrare un po’ stanchi. Lui però sembrava stanco morto già al secondo set e al quinto sembrava Maradona quando a 50 anni partecipava alle partite di beneficenza. Medvedev questo lo sa ed è per questo che quando gioca contro Sinner si mette a palleggiare e palleggiare fino a sfinirlo, e per questo vince, Medvedev lo ha capito che Sinner si stanca facilmente e ha trovato la chiave per batterlo sempre. Tutti dicono che Sinner è fortissimo da fondo campo ma se andate a guardare le statistiche dei rally con oltre 9 colpi delle ultime partite e quasi sempre l’avversario in vantaggio su questa statistica. Il motivo è sempre lo stesso, arriva in fondo agli scambi lunghi stanco, e quando sei stanco manca forza e lucidità. Una volta capito questo bisogna che Jannik cambi tattica e cerchi di accorciare gli scambi anziché mettersi a palleggiare in diagonale di rovescio per ore. E’ questo secondo me anche il motivo per cui ad Alcaraz lo mette sempre in difficoltà, forse l’unico nel circuito, perché Alcaraz cerca sempre di accorciare gli scambi con i lungolinea e palle corte. Altro problema, a volte entra nelle partite con poca grinta, come con Altmaier, sembrava svogliato già dal primo game, a volte le partite le perde anche per mancanza di grinta e cattiveria, questo mi pare che glielo sta spiegando anche Cahill mi pare di aver capito. Sinner però questo non ce l’ha nel sangue, non gli verrà mai spontaneo, lo vedi grintoso solo quando le cose cominciano ad andare bene, quando la partita si mette storta sta là a lamentarsi e diventa sempre più sconsolato.
Altra analisi, andava più a rete quando era scarso, ora che a rete se la cava invece ci va sempre di meno. E le palle corte a volte sembra farle peggio di anni fa, ci sono palle corte che le fa rimbalzare a centrocampo (problema diverso per Musetti che fa palle corte alte 10 metri che l’avversario arriva a chiuderle quasi con lo smash). Quando fate le palle corte fatele basse e metteteci il top spin all’inverso che la palla cade più veloce e rimbalza poco, anche se ti rimbalza a centrocampo almeno rimane bassa.
E non e’ la prima volta.
A volte li incita a stare su, che coma hai sottolineato spesso sembrano delle mummie.
A l’angolo con più’ persone, ma con poca sostanza, non parlano mai tra di loro, negli altri team invece si scambiano opinioni.
Cahill ha volte si secca anche ad alzarsi quando gli altri invece lo fanno esultando per un punto complicato.
Sembrano piccole cose, ma non lo sono.
Preparatore atletico da rivedere,
per Jannik piena fiducia!!!
@ Carlo Marini (#3595886)
Ma ci sono 2 anni di differenza…Rune oggi e molto più forte di Sinnet perché è un giocatore tecnicamente completo.. lo deve diventare con la testa
Affermazione completamente falsa; solo in Spagna di tennisti così ne sono nati 2 in 17 anni.
Va bè,ma stai parlando di un tennista che sta sostituendo i Fab 3 in un colpo solo e tutti e 3 insieme.Di questo tipo di tennisti ne nasce uno ogni secolo(appunto nato 20 anni fa all’incirca).
Purtroppo c’è qualcosa nel gioco di Jannik che si è inceppato…non porta a casa punti con i vincenti come faceva tempi addietro…tanti punti vengono da errori (banali) degli avversari di turno …e la cosa peggiore che nn sfrutta al meglio le tante occasioni a lui favorevoli, ogni tanto un serve and volley non guasterebbe soprattutto se hai un coach australiano che di volee dovrebbe intendersene…. poche variazioni,e tutte abbastanza prevedibili e non giocate con la mano di un top 10…urge correre ai ripari e lasciare che Jannik faccia il suo gioco lasciando andare il braccio che ultimamente sembra avere un freno a mano tirato, probabilmente consigliato da uno staff tecnico non eccelso a mio parere..poca cattiveria in campo a differenza dei suoi coetanei…dicasi Rune Alcaraz …e principalmente troppe aspettative su lui stesso che poi nn riesce a dimostrare sul campo da tennis …continuando su questa strada rischia seriamente di uscire dai migliori e ritrovarsi a combattere x entrare nei primi 50 al mondo.. insomma una ulteriore beffa da digerire….
Ma che noia! Mi riferisco a chi critica chi critica. È ancora troppo giovane, s’ha da fare perbacco, vorrei vedere voi, parlate bene, troppo facile, quando vince non dite niente, etc…che noia. Ogni volta la stessa solfa. J non va, il gioco si è arenato, solo botte senza alcun diversivo. Basterebbe poco, ci vorrebbe un po’ di lucidità che esce fuori facendo magari l’economia di una brutta giornata cercando e riuscendo, per un campione, a raddrizzarla in zona Cesarini mediante stratagemmi, diversificazioni anche estemporanee, tentativi di maculare le chiare e scontate acque fatte a suon di sportellate alla speriamo in Dio.. che sbagli l’avversario. Negli angoli, come diceva Lorca, gruppi di silenzio. Inutili e ininfluenti ceroplastiche assise. Sembrano dei buoni anzi cattivi Abbondio buoni solo ad assecondarlo e scusarlo preventivamente : ora non va ma andrà, così non si fa ma lo farai, sei così tanto giovane e così tanto non vecchio etc.. Come dicevo per cerundolo, anche il tedesco, seppur in levare rispetto all’argentino, è un giocatore da battere, sempre e comunque, con difficoltà, magari sul filo, ma si deve poter sempre battere..se non lo si fa, la lista si allunga significa che ci sono criticità attitudinali che non si riescono a sbloccare. Ed ora diamo il via alla critica della critica..
Bel post , complimenti.
D’accordo su tutto.
E allora ancora forza Jannik,
il nostro super tennista e super persona
Ho letto molti commenti sensati e costruttivi, altri meno…, ma pochi hanno sottolineato la grandissima prestazione di Altmaier (anche se ha avuto un poco di “braccino ” nel finale): su terra, specie se lenta, è un “cagnaccio”… Palle molto lavorate che “saltano tanto”,non facili da colpire…
Allora, premesso che mi dispiace tantissimo per la sconfitta, devo dire che temevo che il suo stato fisico non sarebbe stato a meglio, come agli Internazionali.
Mi chiedi cosa ci stanno a fare quelle 4 mummie del suo angolo.
Ha dovuto urlare di dargli consigli
e poi il preparatore atletico è soddisfatto?
@ Paolino (#3595660)
Non reggo la pressione di vincere peò non l’ho mai letto. Poi quando stava 2 set a 1 ,dopo aver vinto 6-1 il terzo la pressione era alla toilette ?
Diciamoci la verità: lo Scugnizzo avrebbe tritato questo Altmaier (come trita quasi tutti quanti…)..
Non riesco a sfondarlo ?
Gli gioco “sporco”: accelerazioni di dritto e rovescio, strettini, palle molli, smorzate, lungolinea di qua e di là, S&V… e tutte le varianti possibili.
Destabilizzare.
Rendere imprevedibile ogni palla.
Certo non si sarebbe impantanato incaponendosi in estenuanti, inconcludenti sfiancanti palleggi per oltre 5 ore aspettando l’errore.
Non per nulla è il #1.
Ma non hanno una cassetta per analizzare (e copiare per quanto possibile) come gioca questo, che sembra essere la ricetta giusta con tutti ?
Troppo difficile ?
Bah. 😉
Quoto in pieno
Il “peso eccessivo delle aspettative” va quindi ad aggiungersi al già corposo elenco di motivazioni addotte a giustificazione delle sconfitte inattese.
Le parole delle dichiarazioni ufficiali andrebbero pesate con il bilancino.
@ IlCera (#3596198)
Non è successo niente di drammatico, con la frequenza spasmodica degli impegni tutti i giocatori sono sottoposti a questi incidenti di percorso, tutti, Medvedev, Alcaraz, rublev,
Veramente INCOMPRENSIBILE la prestazione di Jannik ieri!!
Sinner è un signore e non lo dirà mai… piuttosto, attribuirà la colpa a se stesso e si complimenterà con l’avversario, ma la vera causa lui la conosce bene…
Qualcuno, persino in questo forum di faziosi, ha notato che non colpiva bene, esitava ad aprire gli angoli, faceva smash che sembravano rimesse, tutte cose che sommate alla fine lo hanno fatto perdere.
Ma il perché, nessuno se lo è chiesto? Le palle del torneo!!!
Quelle pallette di stracci volute dagli organizzatori per favorire pallettari locali (nessuno dei quali è arrivato al terzo turno!), di cui si sono giustamente lamentati Medvedev, Rune, Zverev, Alcaraz… Ma Jannik no, non pubblicamente perché è un signore e perché è uno che, per cultura e mentalità, tende ad assumersi la responsabilità di migliorare la propria performance anziché recriminare su condizioni esterne (è “tedesco”, come dice Pietrangeli, ma nel senso che per lui tutto dev’essere superato col lavoro, non con le scuse).
Jannik si è reso conto di non poter imprimere potenza a quelle palle, di non poter usare la sua arma più letale, la velocità di uscita, anche per la lentezza dei campi. Dall’altro lato c’era un avversario che invece a quelle condizioni si adattava a pennello, un giocatore avvezzo a giocare di polso, un terraiolo puro resiliente motivato, strenuo difensore persino sul lato del rovescio dove Jan ha dovuto rinunciare al proprio vantaggio naturale… e anche in giornata un po’ fortunata (diciamolo pure).
Comunque, fa bene Jannik a non recriminare per le condizioni avverse, fa bene a pensare che è lui a doversi migliorare e adattare. I grandi campioni non si sono lagnati, hanno lavorato sodo per adattarsi a tutto.
Adesso che lo sbeffeggino pure gli incompetenti, che continuino a definirlo bluff o novello Berdych. Lui, come Lendl, domani sarà già al lavoro sulle cose che gli mancano. E già solo per questo è un ragazzo che dovremmo sostenere tutti senza se e senza ma, anche nelle avversità
@ Gas (#3596197)
Comprensibile…per tanti purtroppo! Dai FORZAAA abbiamo ancora 4 cartucce nel fodero!!!
Comunque e’ nei primi 10 al mondo,ma quello che in pochi ricordano e’ che ha dimostrato di essere un bravo ragazzo,rispettoso e di cuore,un esempio per i giovani,e’ questa la sua vittoria piu’ grande…
B R A V A !!!!
Sono un tifoso pure di calcio da tanto, ma il dispiacere che provo quando Jannik perde (giuro!! ) è peggio della sconfitta della mia squadra del cuore….
Un problema del sinner attuale risulta sovente la sua condizione fisica, che e’ generalmente mediamente inferiore a quella di molti degli avversari che incontra nei tornei che disputa . Nei tornei mille e negli slam,poi, evidentemente piu’ dispendiosi, in particolare sulla terra, il suo serbatoio tende ad esaurirsi prima di quello degli altri, meglio preparati, e spesso arriva rapidamente in riserva perdendo pure, in parte, una quota di lucidita’. Per fortuna su questi aspetti si puo’ lavorare per il futuro con fondate speranze di miglioramento a meno che non risultino problemi strutturali complessi (vedasi i problemi ad es avuti a suo tempo da pescosolido).
Gli interventi illeggibili e insopportabili sono quelli di chi viene qui ad ogni sconfitta a riversare giudizi impietosi e definitivi su un ragazzo di 21 anni che è fra i migliori al mondo nel suo lavoro, uno dei migliori di sempre in Italia, e ha una dedizione assoluta per la sua passione che è diventata la sua professione.
Il tifo di Ari è genuino, qui moltissimi la leggono con piacere anche nei suoi eccessi, perché è un tifo sano, un modo di supportare e seguire un campione virtualmente, vivendo le emozioni dei suoi match nel bene e nel male, quasi come si supporta un figlio nei momenti di gioia e in quelli dolorosi. Jannik non deve nulla a noi, affronta sacrifici da quando era un bambino per arrivare a giocarsi i tornei più importanti, è una persona educata, amabile e disponibile, cosa non scontata nel suo ambiente. Nessuno merita di subire critiche oltre il limite dell’offesa per una partita sbagliata, Jannik lo merita ancora meno. Forse qualcuno sfoga la sua collera per scommesse andate a monte, tanti sicuramente covano rabbia perché vorrebbero riscattare le proprie frustrazioni con dei trofei sollevati da Sinner e prendono ogni sconfitta come uno sgarbo personale. Io sto con Sinner e sto con Ari, soprattutto dopo le sconfitte.
Sinner é un altro Augier-Aliassime. Non vincerà mai nulla rimanendo con quei due. Torna da Piatti,forse con lui qualcosa puoi vincere.
Jannik ha dimostrato di non essere sicuro nel colpire la palla.Spesso giocava al centro invece di incrociare col dritto e ogni volta che lo faceva l’avversario andava in difficoltà.Forse si allena troppo e in campo arriva un po’ stanco.
La situazione non è chiara e sono già 2 tornei che il problema si ripete.Lui e lo staff assicurano che va tutto bene e che lui sta bene e poi accade il contrario.
Lui ha tanto talento e potenzialità peccato non ricavarne risultati finali dei tornei che vanno di pari passo con questo.
Vedremo nei prossimi tornei.
La vita continua.
Ieri rispondeva corto, il rovescio era corto, il dritto incideva poco. Il servizio all’inizio c’era. Comunque 5 ore e mezzo a prescindere dalla vittoria dimostra che non era in forma per il Roland Garros. Ed infine non si può perdere con Altmaier. La partita andava vinta. Punto. Prestazione infima. Voto 3
Ha appoggiato lo smash sul match ball, il nastro è stata una nemesi.. E poi lo ha appoggiato due volte di seguito sulla palla del 6 pari al quinto. Contro un top five non lo avrebbe fatto, secondo me. Psicologicamente, direi inconsciamente, contro uno più debole come Altmaier era portato a non rischiare, tanto il punto lo avrebbe potuto fare nel seguito dello scambio. Contro Alcaraz, avrebbe cercato di sfruttare l’occasione per chiudere. Questa è la ragione per cui ha perso la partita con Altmaier. Poi, certo, anche avesse vinto il giudizio sarebbe cambiato di poco: non è in forma.
@ becu rules (Not Bec_Style) è come confondere Nadal con Nagal (#3596110)
Ma perdi tempo a discutere con quell’allucinato?
Jannik Sinner è al momento il 6° miglior giocatore di tennis, italiano, di tutti i tempi.
Dietro a:
1) Pietrangeli
2) Pa-Natta
3) Barazzutti
4) Berrettini
5) Fognini.
Considerando che Fognini è a fine carriera, sarà presto superato da Jannik.
Lo stesso Berrettini ha grandi possibilità di essere presto superato da Jannik.
Se poi, Jannik vincesse anche uno Slam, ci sarebbe Pa-natta nel mirino.
Ma de che stiamo a parla’ ? 😀
Sai non è proprio così. Vero che il servizio è il colpo che più risente dello stato emotivo, è l’unico colpo non di situazione, ma allo stesso tempo è quello tecnicamente più difficile da migliorare proprio per una complessità biomeccanica. Errani, Volandri ma pure Seppi (alto e fluido nei movimenti) lo hanno sempre sofferto e Sinner lo si vede ancora indeciso sul movimento dei piedi, difficoltà in questo che ha avuto pure Monfils. Se poi ricordiamo che McEnroe è Roddick, straordinari e differenti battitori, hanno ricavato il loro movimento per una pura casualità capiamo quanto sia complesso questo gesto. Un big server può aiutare ma se a lui riusciva non significa sia riproducibile su Jannik anche, non dimentichiamo, perché ognuno “cade” in avanti in modo diverso a seconda della preparazione al colpo di uscita. Jannik magari arriverebbe a 230 ma se poi, tornata indietro la risposta,non fosse in grado di gestirsi sarebbero energie sprecate. Vedi un campione come Nole che preferisce piazzare.
Sono problemi generati da bambini,difficilissimi da correggere e che puoi solo limare.
Io resto sul carro di Jannik
È un campione che ha perso una partita …. Ne perderà altre … ma sempre un campione resterà.
Anche a me pare che a volte sia completamente svuotato di energia. Eppure dalle sue parole sembra che si alleni molto.
Oggi poi non teneva dentro quattro palle di fila. Ha fatto 75 errori, un’enormità, anche perché non cercava il punto a ogni colpo. Sembrava un “regolarista falloso” come disse una volta Rino Tommasi parlando di Seppi. Veramente deludente, e mi spiace dirlo
Il problema non è il servizio… è che ci sono giornate in cui manca completamente di energia…
Riguardo al nastro sul match point… è stato preceduto da un orribile smash a rimbalzo di Jannik, debole e centrale, giocato con paura…
@ Sporadico (#3596081)
@ AriforJannìk (#3595891)
Finiamola con questa storia del troll, hater è compagnia bella.
È sempre stato che i tifosi commentano le partite.
Non è che negli anni 70 uno diceva che Rivera non gli piaceva e gli altri gli davano dell’hater.
Ma come ragionate…
Poi l’educazione ci dovrebbe sempre essere
Se in 5 e passa ore di partita non sei in grado di trovare soluzioni alternative, di trovare accorgimenti per le risposte, di applicare qualche contromisura efficace al dipanarsi in un determinato modo del match…beh vuol dire che di problemi ce ne sono e non riguardano allergie o altri problemi fisici. Sconfitta peggiore di quella con Cerundolo a Roma.
Semplicemente ti sopravvaluti!
Zero talento naturale, molto impegno, ma non basta
C’è gente che parla di disastri e via dicendo, eppure Sinner è lo stesso che ha fatto 3 semi 1000 consecutive, di cui in una ha raggiunto finale, ha vinto un 250 e raggiunto la finale in un 500. Ossia risultati che da quando è entrato nel circuito maggiore non ha mai fatto. Ora, viene da due risultati negativi, sarà forse che fisicamente non è al top? O pensate che un giocatore di 22 anni tenga al massimo tutta la stagione? Per me è chiaramente in fase down, come spesso accade, sia perché il fisico è ancora in sviluppo sia perché fisiologicamente ci sono periodi in cui si è meno lucidi e si pagano. Sinner è quinto nella race, nessun italiano a sto punto della stagione è mai arrivato così in alto. Inoltre ogni volta è così, perde e si recita il de profundis. Anche il servizio, su cui deve lavorare è comunque migliorato, non si può negare nei fatti
Tu invece sei da codice sanitario e perlomeno ti serve un buon oculista. L’unico aspetto dove è migliorato – non è diventato un fenomeno certo – è il servizio…purtroppo non è migliorato in tutto il resto…
Forse dobbiamo rassegnarci. Questo è. Forse ha già raggiunto il suo BR….forse è solo tagliato per i 250 o 500…e qualche finale 1000….
A mio avviso il gioco di Yannick è un gioco non particolarmente adatto alla terra rossa. Qualcuno sbagliando dice che è un giocatore da tutte e tre le superfici ma ciò viene solamente detto per mantenere alta la tensione sul 1000 italico che si gioca su terra. Se la terra è molto pesante perché inumidito dalle pioggia il recente passato di Montecarlo ci ha insegnato che il gioco di Yannik diventa da numero 70 al mondo. Detto questo consiglierei di aspettare le superfici veloci prima di farsi prendere dal panico e di chiudere i conti della stagione dove al momento siamo 9 al mondo e 5 nella race. Certo perderemo delle posizioni ma poco importa per il momento perché la mia sensazione è che a Wimbledon e negli stati uniti usciremo con almeno una semifinale. Fossimo stati su superfici veloci quella schiacciata centrale sul march point non si prendeva. Grande Tannicj solita grinta aspettando i tempi migliori. Rune ed Alcaraz lasciamo che siano tifati dagli italiani sfigati
Non ho letto nessuno che abbia messo in risalto la prestazione di Altmaier che sulla terra
e’ un brutto cliente per chiunque,poi non ho letto nessuno che ha scritto che il gioco di
Jannick non è certo esaltato dalla terra rossa ,la superficie meno adatta per il suo genere
di colpi.Sono convinto che la stagione indoor gli regalerà ancora tante soddisfazioni,e pure
sull’erba dirà la sua.Non avrà mai un braccio educato come quello di Musetti o di Rune ma
Jannick può tranquillamente battere chiunque se si gioca sul veloce meglio ancora indoor.
A signori gli stanno facendo spuntare i muscoli e contemporaneamente si perde la sensibilità nel braccio non fa più i classici punti vicino le righe le due cose hanno bisogno di equilibrio la perdita di sensibilità si è vista sotto rete il suo punto debole un disastro il riequilibrio tra forza e sensibilità va fatto piano
Un ottimo giocatore che non vincerà mai nulla…troppe aspettative su un perdente di classe
B R A V O !
In due anni ha vinto due 250, un po’ poco per uno accostato a Nadal o Nole, adesso liberaci dalle tue corbellerie di parte per qualche mese
Aveva solo una cosa da fare per progredire ulteriormente sopra i risultati stratosferici raggiunti con il fisico debole e in crescita ai 20 anni: migliorare il servizio.
Nel 2022 lo ha (glielo hanno…) PEGGIORATO.
UN FALLIMENTO SCHIFOSO, DA CODICE PENALE.
Se oggi avesse vinto staremmo a parlare di situazione catastrofica, anche se avesse vinto.
Una partita ORRENDA, UN SERVIZIO INGUARDABILE, per un fenomeno della storia mondiale del tennis che due anni fa con il fisico debole e in crescita vinceva tornei a go-go e addirittura partita alle “finals”
Se oggi avesse vinto staremmo a parlare di situazione catastrofica, anche se avesse vinto.
Una partita ORRENDA, UN SERVIZIO INGUARDABILE, per un fenomeno della storia mondiale del tennis che due anni fa con il fisico debole e in crescita vinceva tornei a go-go e addirittura partita alle “finals”
Un coach mediocre avrebbe migliorato il servizio di Sinner, con calma, nel 2022.
Era sufficiente un coach mediocre.
Avere peggiorato cosi’ il servizio a 21 anni ad un fenomeno della storia mondiale del tennis e’ da CODICE PENALE.
Ora quest’ anno qualche miglioramento a me sembrerebbe anche di averlo visto in realta’ al servizio ma con il disastro 2022 evidentemente non fa piu’ nemmeno i risultati del 2021 (quando era debole fisicamente e in crescita).
Come minimo deve licenziare chi lo ha ROVINATO e trovarsi un “big server” che gli aggiusti il servizio.
Cosi’ non vincera’ mai niente di primaria importanza ed e’ un peccato, perche’ aveva solo una cosa da fare nel 2022: migliorare il servizio.
Il servizio “rannicchito” lo vediamo dal 2022, quando di punto in bianco ha mollato chi lo seguiva in precedenza.
Era l’ anno in cui fare una unica cosa: migliorare il servizio.
Con il fisico debole e in crescita Sinner vinceva tornei a go-go e anche una partita alle “finals” a 20 anni.
IL FALLIMENTO CLAMOROSO, INCREDIBILE DELLA NUOVA GESTIONE TECNICA E’ AVERE PEGGIORATO IL SERVIZIO AD UNO DEI GIOCATORI PIU’ FENOMENALI DELLA STORIA MONDIALE DEL TENNIS.
Un vero esempio rovinoso di scelleratezza tennistica.
Ma che paragoni fai? Rune un anno fa era fuori dai cento e aveva appena compiuto 19anni. Vincere un 1000 battendo Djokovic ti pare poco? E più altre due finali mille a distanza di poco tempo. Con un solo anno di circuito atp è già in top5. Non si possono paragonare due giocatori solo sulla base dei 250.
@ AriforJannìk (#3595897)
Ma dici pure cose false su aliassime.aliassime ha vinto due 500! Più di sinner! Più due 250.. la malafede e partigianeria ee’ tua.. taci che e insopportabile leggerti visto che sei di un parziale incredibile
Se così tanto fanboy o fangirl che se uscisse dalla top 100 diresti le stesse cose
I tuoi post sono illeggibili tanto trasudano di oggettività nulla
Sinner e’ in questo momento lontano anni luce da Alcaraz e rune e i suoi risultati e la sua caratura e similare a giocatori come aliassime e Fritz..gia i risultati di un rublev non li ha ancora raggiunti…figuriamoci zverev e tsisipas che alla sua età erano molto più avanti
Sicuramente oggi non ha giocato bene ma fare una conferenza così lucida senza perdere la calma analizzando la sconfitta gli fa onore. Certo due bruschi ridimensionamento, forse troppe aspettative che gli si sono create. È giovane saprà rifarsi.
Applausi
Roger lo paragoni a sinner? Mah
La realtà, aldilà della cocente sconfitta, è che Sinner sulla terra non è di sicuro nei primi quindici. A RG, come a Roma e Montecarlo ha dimostrato tutti i suoi limiti tecnici oltre a un mentale piuttosto scarso. Non so cosa li porta Vagnozzi. Secondo me poco. In quando Cahill più niente che poco. Si gli porta via un pò di quattrini. Sempre secondo me non ha fatto progressi notevoli. Ha presso un po di pettorale, ma quasi niente nel mentale. Non voglio essere severo, ma Sinner non ha il talento di un Fognini o di un Musetti.
@ Stefan Navratil (#3595937)
Dipende da cosa si intende per cuor di leone…
E cmq dimostra che per vincere non è necessario essere cuor di leone…
Sinner conosce un solo modo di giocare, basato sulla rapidità dei colpi e l’aggressività, se non trova profondità e non è al top fisicamente soffre tremendamente gli avversari che hanno un gioco piatto come il suo, specie sulla terra… ovviamente spiace per la sconfitta, ma ne ha ancora tanta di strada da fare per diventare un top player
Sinner riceverà le sue ricompense, come da lui dichiarato, e lo dimostra anche questa analisi della sconfitta più brutta della carriera di Jannik. Questo ragazzo oggi non era proprio in palla, quelle giornate no che perderesti anche con tutti.
Sinner ha testa e voglia di lavorare e sa su cosa deve lavorare anche emotivamente.
Forza Jannik!
Quando deve chiudere, palle break, set point o match point, rarissimamente lo fa al primo colpo, e senza aiuti dell’avversario. È tensione perenne a gestire l’emozione e la responsabilità del punto.E questo è un problema che a qualunque età non è risolvibile.Anche con tutti i problemi tecnici, di servizio ed altro, poteva vincere, e bene. È quel conto salatissimo da pagare a se stesso, alle proprie ed alle aspettative degli altri|
Beh, quel che ho scritto poi lo stesso Sinner ha, in maniera diretta e indiretta ,parzialmente confermato…
Scusate ma Sinner quanti anni ha? No perché da certi commenti sembra faccia la prima media a forza di poverino, diamogli la manina ecc.
È adulto, tra i primi del mondo ma oggi ha perso col 79 del mondo non riuscendo a sfondare sulla sua diagonale preferita contro un avversario dal rovescio non solidissimo. Deluso lui delusi tutti ma basta con gli alibi tipo palle lente o povero la sera la palla gli va più piano.
Credo sia meglio di molti tifosi, credo sappia i limiti e dove migliorarsi.
Vincerà molto, dubito dominerà come pensava qualcuno ed oggi resta una delusione. Nello sport ne capitano e non c’è da drammatizzare.
Beh, tutto giusto quello che scrivi, ma Roger non era certo un cuor di leone altrimenti certe partite non le avrebbe perse…
Si leggono le solite scempiaggini tutte le volte che Sinner perde una partita. È come un condannato che viene perseguito e abbandonato al pubblico ludibrio per aver tentato di evadere.
Ma al di là di questo, l’analisi più semplice e vera delle parole di Jannik l’ha scritta Walden. Si vede lontano un miglio che da dopo Montecarlo si trascina problemi psicofisici irrisolti che ovviamente non può dare in pasto all’opinione pubblica. Che sia l’allergia o altro sono semplici dati di fatto, non scusanti. Di qualsiasi cosa si tratti, mi auguro possa essere affrontata e superata presto. Non perché si possa tornare a vederlo come un predestinato, ma semplicemente per il bene del ragazzo.
OK, allora anch’io ho più pressione di Sinner, che sono 35 anni che gioco e non ho mai vinto una mazza!
Ho visto tutto l‘ incontro.
Per battere giocatori come Altmeier, devi essere un regolarista piú stabile o un giocatore aggressivo che chiude i punti a rete o varia con i drop shot.
Jannik non é ne l‘uno ne l‘altro. Ha due fondamentali eccezzionali, ma non ha le movenze morbide per avere il dono del tocco a reta o lo slice cambirittmo.
Diciamo che non é un atleta nato alla Monfilis, é un pó ruvido fisicamente.
Ora che fare?
Il servizio un pó rannichito non é bello da vedere e non efficace, ma cambiarlo completamente, impossibile. Il tocco a rete o cé l‘hai o no. Quindi poche possibilità di migliorare.
Forse basta diventare piú forte e restistente fisicamente, é migliorare i puntl forti ( rovescio e diritto ).
Non lo vedo vincitore di slams a caterva. Se becca le due settimane d‘oro può capitare, ma sará un eccezione. Contentate che dietro di lui, ne veranno altri, non solo Alacaraz, Rune etc.
Leggo commenti assurdi…non ha la stoffa del campione, non ha la grinta per vincere….vi faccio solo notare che al 5′ dopo oltre 5 ore stava sotto 40-0, chiunque e ribadisco chiunque al mondo avrebbe mollato! Lui invece ha tirato fuori una forza mentale e fisica che non è umana! Ha poi sbagliato la direzione di uno schiaffo al volo altrimenti ora stavamo parlando di impresa storica….e da qui che si riparte con fierezza e consapevolezza che è un campione e non solo un bravo tennista come molti sentenziano…ne riparleremo a breve.
Il servizio se lo vuole può farlo bene dimostrando di servire anche sopra il 70% il problema è che è legato da un fatto mentale che gli impedisce di servire bene quando è nervoso o stanco e lì i coach ci possono fare ben poco
Il dolore di oggi è la felicità di ieri..voler bene a qualcuno è mettere un pezzo del nostro cuore nelle mani dell’altro..e quindi grazie Jannik per la gioia che mi hai dato…oggi c’è dispiacere ma forse la massima di viaggio in Inghilterra si può rovesciare e il dolore di oggi sarà la felicità del domani.. il dolore delle sconfitte, in qualsiasi ambito come è noto è spesso formativo (per molti no e genera frustrazione, rabbia, ripetizione dei copioni negativi) e permette a chi si rende disponibile un approfondimento che la vittoria non sempre riesce a dare e magari si diventa un uomo con più profondità..per molti anni ho fatto pesca subacquea e all’inizio non mi godevo l’esperienza perchè non prendevo tanto pesce e stava diventando molto frustrante poi ho smesso e ho apprezzato la cosa in sé come alzarmi presto ed entrare in acqua all’alba, entrare da solo in mare e sentirmi in sintonia con il tutto, godere del piacere di esserci un piacere inesigente fine a se stesso..pescare era solo un corollario dell’esperienza stessa..poi ho iniziato a pescare tanto ma solo come conseguenza di aver mollato la presa e di essere lì per me….per chi lo ricorda “un colpo solo”…(il cacciatore)…
Tutti a cercare motivi tecnici, mentre invece è lapalissiano il fatto che gli italiani sono stati oggetto di voodoo, macumba, e quant’altro potesse fermarli!
Oggi non ne è andata una a dritto!
###**;?!?#
sul match point ha sbagliato un rigore e pure sull’ultima palla break.
La sconfitta è totalmente demerito proprio, ci rigiocasse dieci volte, dieci volte lo batte ma oggi la partita era stregata e anche lui
Dopo la fortissima delusione avuta dal match di Jannik analizzando le sue partite posso affermare con certezza che non è un campione non sulla terra almeno, il suo gioco è troppo monocorde e se non vanno i suoi schemi che è la pressione da fondo è comandare lo scambio ecco che si doma Sinner,per il gioco a rete ci vuole buona sensibilità e jannik che è rigido non mi pare proprio averla, non sa variare i colpi o almeno non gli esce con naturalezza e questo quando subentra la tensione o la stanchezza si vede,raramente gli vedo giocare uno slice o un back o smorzate e controsmorzate che sulla terra è fondamentale,il servizio lo può migliorare ma da come ho visto le percentuali non dipendono tanto dalla tecnica che usa ma da quando è teso o stanco, lì si vede che le sue percentuali crollano, poi il fatto che si stanca e non recupero è dovuto al suo gioco sempre troppo dispendioso, già è mingherlino poi non è facile fisicamente per lui sopportare un’ora e mezza la partita sempre a tirare bordate figuriamoci sulla terra per 5 ore e mezza, dal momento che si era andato al 5 set io avevo capito che il torneo di jannik sarebbe finito presto in ogni caso se non era oggi sarebbe stato con Dimitrov e se anche avesse retto quello sforzo poi non avrebbe avuto nessuna possibilità con Tiafoe o Zverev
Comunque è strano come gente di esperienza come Piatti e Cahill non abbiamo trovato il bandolo della matassa per fargli migliorare il servizio. Ok il gioco a rete, non è proprio nel suo DNA, ma il servizio essendo alto e con leve lunghe può essere potenzialmente un arma a sua disposizione. I suoi competitors, tra i più giovani, gli sono già avanti. Alcaraz ad esempio per conformazione fisica non può essere un big server ma negli ultimi 2 anni è migliorato tantissimo. Ciò che non può raggiungere con la forza l’ottiene con i tagli e la precisione. Lo stesso Rune, in questo è già notevolmente progredito. Perché Sinner sembra essere fermo al palo? Caso senza speranza o forse inadeguatezza da parte dei suoi coach?
Abbiamo preso schiaffi da Altmaier e abbiamo il coraggio di fare paragoni con Rune o Alcaraz…la partita di oggi non fa testo e da quando e tornato dall’ america che Jannik gioca male, praticamente ha steccato totalmente la stagione sulla terra e per uno che vuole ambire sia di andare a Torino o di scalare la classifica non va bene…. troppe aspettative forse come dice lui….e se lo dice lui che e uno calmo e sincero vuol dire che siamo arrivati al suo livello massimo per ora…peccato perché sulla terra paradossalmente giocava meglio l anno scorso….a questo punto la prova del 9 e l erba,anke se li dopo la buonissima prova dell’ anno scorso non e che mi sento tanto fiducioso…..al secondo turno no non riesco ancora ad assimilare questa sconfitta oggi mi dispiace jannik
Adesso se malauguratamente il torneo più importante della terra sulla terra rossa non dovesse vincerlo un top ten, tu che dici, è il caso di mandarli tutti a casa sti top ten ?
Guarda che oggi serve benino ( su terra 11 ace e almeno il doppio di servizio vincenti), anche se perde la prima quando i punti scottano, il problema era il livello infimo da dove partiva. Semmai oggi è mancato nei colpi dove di solito domina, ha fatto più gratuiti di Altmaier, negli scambi lunghi dove avrebbe dovuto prevalere per la sua maggior attitudine a colpire da fondo, ne ha vinto 1 su 3.
Vinceva tornei a go-go…challenger e poi 250 di livello medio, dove se andava male beccava un numero 20/25 al mondo. Da un anno gioca praticamente solo 1.000 e Slam e qualche torneo di preparazione qua e là. E infatti fino a Roma, due settimane fa non due anni, aveva perso solo con top10 di fascia alta. Due anni fa l’obiettivo era vincere quei tornei più bassi per salire in classifica, giocando senza responsabilità gli Slam. Ora che il livello dei tornei in cui compete regolarmente è salito, insieme con le aspettative che si sono alzate, fatica a reggere la pressione che percepisce e che si autoimpone (sue parole)
Non esageriamo.
Si sta solo dicendo di non creare troppe aspettative che poi non possono essere realizzate.
E inoltre, Aliassime ha vinto un torneo, forse due , perdendo credo 9 finali di seguito.
Jannik ha già vinto 8 titoli…
Ma che dite???
A 22 anni in Italia mai NESSU ALTRO TENNISTA AVEVA RAGGIUNTO QUESTI RISULTATI..
SIETE DISINFORMATI O IN MALAFEDE.
Ne parliamo a fine carriera.
Comunque, a me non importa assolutissimamente che Jannik non sia Alcaraz o Rune.
Il secondo proprio lo detesto..
Il primo lo tollero appena.
Jannik è Jannik.
Mi piace come gioca ma mi piace quello che è, il ragazzo che è e l’uomo che certamente diventerà…
Se a voi non piace, se vi delude, se vi fa arrabbiare, se diventate violenti, odiatori seriali, troll e chi più ne ha più ne metta, e state qui a sputare veleno su qualcuno che non vi deve nulla ed anzi vi ha gia dato tantissimo, dovreste rendervi conto che siete VOI quelli che hanno dei problemi..
E pure grandi…
Faccio fatica a comprendere le critiche esasperate…
Jannik è un campione, credo non debba dimostrare più nulla…
Non credo sia “lecito” aspettarsi da lui il dominio del circuito come hanno fatto i Big Three…
Temo che molti di noi si facciano condizionare dal recente passato paragonando gli attuali top con i tre mostri…
Niente di più sbagliato…
Sinner è meritatamente il n. 8 del ranking e questo è qualcosa di molto importante per il tennis azzurro…
Se poi Jannik riuscirà a migliorarsi ulteriormente (io lo credo fortemente), come italiani ed appassionati in generale ne saremo tutti felici, spero…
Il resto sono analisi tecnico-sportive che è giusto fare fra di noi ma, come qualcuno ha già intelligentemente sottolineato, nello sport in generale e nel tennis in particolare nulla è scontato e le sconfitte di Alcaraz a Roma e Medvedev al Roland sono lì a dimostrarlo…
O vogliamo sostenere che lo spagnolo ed il russo sono anch’essi mozzarelle?
Da simpatizzante federiano ricordo tutti i match che lo svizzero ha perso dopo aver avuto match point…
Ah, già! Anche Roger era una mozzarella…
Forza Jannik sempre e comunque
È facile farsi prendere dalla frustrazione quando si ripongono molte speranze…forse la maggior parte di chi scrive dovrebbe tifare Alcaraz così avrebbe meno delusioni…io che ho il Genoa come squadra del cuore (sono di Sanremo e ho iniziato a tifare Genoa all’università a Genova) sono abituato a soffrire e a comprendere e accettare le sconfitte…ma come sono stoicamente rimasto tutta la vita genoano resto con Jannik…e quando vincerà, perché prima o poi vincerà, voglio sentire solo i commenti tuoi e dei fedelissimi Ariella…nel frattempo… consoliamoci a vicenda noi che non cambiamo bandiera quando soffia il vento
Aggiungo che Sinner è superiore nettamente a Rune anche negli Slam, poiché ha raggiunto i quarti di finale in tutti e 4 i tornei Slam, mentre il danese ha un 4° turno in Australia, quarti a Parigi, 1° turno a Wimbledon e 3° turno agli U.S. Open.
Ma de che parliamo ? 😀
Io credo che il tifo incondizionato sia sbagliato e pure controproducente per il tennista in questione.
Quindi, in base al tuo ragionamento, i tennisti da te citati sono dei cloni e/o individui con identico DNA ?
Ma in che Mondo vivi ?
Ciò di cui ha bisogno Jannik non glielo dobbiamo certo dire noi, perché lui già sa quali sono i suoi problemi e ce li ha addirittura rivelati chiaramente, da persona leale e sincera quale lui è.