Roland Garros: Eliminata anche la campionessa uscente Iga Swiatek. Prima volta nell’era Open che a Parigi non è presente in semifinale almeno una top ten
Sono la greca Maria Sakkari (WTA 18) e la ceca Barbora Krejcikova (33) le ultime due semifinaliste del Roland Garros. Contro i pronostici, l’ellenica ha eliminato le detentrice del titolo, la polacca Iga Swiatek (9), imponendosi in due set con i parziali di 6-4 6-4. La tennista dell’Est ha invece sconfitto la 17enne statunitense Cori Gauff (25) 7-6 (8/6) 6-3.
Le due si affronteranno al penultimo atto, mentre dall’altro lato de tabellone si sfideranno la russa Anastasia Pavlyuchenkova (32) e la slovena Tamara Zidansek (85). È la prima volta nell’era Open che nelle semifinali del secondo slam stagionale non è presente alcuna giocatrice della top 10 della classifica mondiale
TAG: Iga Swiatek, Maria Sakkari, Roland Garros, Roland Garros 2021
Assai spettacolare?
Vario nel gioco?
Ma stavi scherzando vero? La tua è una ironia allea Pio e Amadeo? Ma quante vole’vedi in un match femminile? E quante giocano il rocescio ad una mano? A me sembra di vedere sempre lo stesso gioco di pressione da fondo ripetuto per quante sono le giocatrici
Il rovescio della henin gesto tecnico sublime
Oltre a essere una finale “inedita” sarà anche una finale “renewated”, ovvero, nessuna delle contendenti era mai arrivata a una finale slam.
Comunque io. Mi. Diverto d più a vedere un. Tennis dove i favoriti saltano e le sorprese non mancano che un tennis come quello maschile dal. Risultato scontato dove vincono sempre i soliti
i soldi del circuito wta sono tutti collegati agli eventi combined. ossia al traino della atp.
se non ci fossero i combined, se il circuito femminile fosse solo soletto, farebbe la fine dalla WNBA
la barty è una delle pochissime giocatrici del circuito wta che sa giocare a tennis
la altre provano ad accelerare sperando che la settimana buona capiti durante uno slam. tipo la ostapenko
Il discorso sorpresa lascia il tempo che trova. Molto più importante è il discorso qualità di gioco. Se tutte le top ten perdono da giocatrici di seconda fascia, significa che c’è un forte livellamento ed è molto probabile sia verso il basso.
Poi le donne devono giocare giocare il tre su cinque negli slam. Questo consentirebbe di far emergere di più il reale valore delle tenniste e soprattutto si guadagnerebbero come gli uomini l’intero montepremi. curioso, si fa per dire, come il mondo femminista voglia parità di montepremi ma non d’impegno sul campo. Fessi gli uomini, oramai in tutti gli ambiti, che non si lamentano.
@ marvar (#2835634)
Che fesseria!!!!!
@ Mauro72 (#2836091)
E allora?non è bello avere delle partite aperte dove una puo vincere o perdere e non avere un assoluto dominio di una? io lo preferisco. E poi i tempi cambiano in tutti gli sport. O rimpiangiamo il Giacomo Agostini che sapevamo vincitore prima ancora della partenza? Io spero che succeda anche nel tennis maschile di avere un po di alternanza e di souspense!
@ SuperCami (#2836166)
La bassezza del tennis femminile????mla mi faccia il piacere!!!! se non le piace guardi quello maschile
A leggere alcuni commenti sembra che se non c’è una figura dominante (Navratilova, Graf, Seles) allora il livello è basso.
Quindi se ci fossero 20 giocatrici forti, con variabilità di vincitrici nei tornei, il livello sarebbe basso?
Ecco il grande esperto di tennis ahahahah. Una delle poche che sa giocare a tennis è proprio Barty. Ma prima di scrivere queste … magari informatevi su chi è Barty.
Sicuramente la Osaka peraltro eliminata senza aver perso alcun match. Il giorno che il sistema la farà fuori come stanno peraltro cercando di fare smetterò totalmente di seguire la WTA
Invece facciamo che il montepremi viene stabilito in base al seguito che hanno i match. Meglio ancora separiamo gli eventi maschile dal femminile e vediamo quanta gente va a vedere le donne. Anche se questo si può già constatare con gli spalti semivuoti dei tornei premier a differenza dei 500 e 1000 maschili sempre seguitissimi.
Il tennis femminile è in cerca di vere numero uno.
Ho avuto la fortuna di vedere ancora giocare Chris Evert e Martina Navratilova nel periodo di dominio Graf, poi Monica Seles e Martina Hingis e ci metterei anche Jennifer Capriati.
Poi le sorelle Williams, con l’intermezzo di Justine Henin.
Dopo, una vera numero uno non c’è mai stata, tante buone giocatrici che nel momenti di forma sono andate in testa, ma nessuna vera fuoriclasse una spanna sopra le altre e durevole.
Così, giusto per un pronostico, dico che vincerà la Greca, ma può succedere di tutto.
@ Antonio (#2835404)
Bene,allora a Wimbledon ce la giochiamo a carte, per stabilire chi dovrà arrivare in semifinale. A voi piace così, sapere come andrà il torneo prima ancora che finisca. Stupendo, emozionante!! I soldi se li guadagnano, e ci fanno una grossa risata per i numerosi gelosi che le accusano
@ becu rules (Not Bec_Style) è come confondere Nadal con Nagal (#2835074)
Sono d’accordo sulla seconda parte, poco meno nella prima. Ma per vari motivi. Innanzitutto è il gioco di ogg. Molte giocatrici che spingono. È vero che la Errani ora fa molta più fatica, però oramai in tante sanno facilmente scardinare i suoi colpi. E la seconda regione è che con l’innalzamento delle giocatrici medie, anche i primi turni sarebbero stati più insidiosi. Questo non vuol dire nulla però, ovviamente avrebbero potuto vincere più slam, o anche 0. E sicuramente bene solo su terra. Ma non lo dico perché Schiavone ed Errani siano state fortunate a vivere in quel periodo: semplicemente il loro gioco è stato costruito per un’altra epoca. Discorso forse un po’ diverso per Vinci e Pennetta , che infatti sono state alla fine le più longeve in questo senso. Pennetta potente e vinci con i suoi back dava piuttosto fastidio. Pareri personali comunque
@ Nane (#2835020)
Quanta ignoranza
A te ad esempio chi non ti è andato giù che sia stata eliminata prematuramente per parlare così?
Chiedo a te, così come a tutti quelli che hanno da vomitare.
Si ma non ci sono state quì la 1,2,3.
È colpa loro se non ci sono state?,se Andreescu non poteva essere competitiva al massimo,se Williams è ai titoli di coda,qualcuna doveva uscire,non sarebbe mai andata bene.
Pure se avrebbe rivinto Swiatek sarebbe stato perchè c’è il vuoto.
Con le ultratrentenni in semifinale tipo Azarenka e Williams allora sarebbe stato preoccupante.
Per essere considerato in salute il tennis femminile chi doveva vincere?
La barty numero 1 al mondo testimonia da anni la bassezza del tennis femminile..
L’ONDA GRECAAA
Propongo un Ricordo del Sig. Paolo Crugnola, papá di Marco, che oggi si é spento prematuramente. Marco ex ATP 165 in singolare e vincitore di alcuni Future e 2 finali Challenger é stato uno dei migliori rovesci a una mano italiani.
RIP Paolo
@ Elpioco (#2834874)
Giustissimo
E’ bello vedere sempre nuove tenniste che avanzano
Tranne poche eccezioni le femmine scalano la clssifica financo al n 1, e poi quasi sempre fanno come i gamberi, lasciando spazio sempre a nuove ragazze
Lo trovo assai spettacolare, vario nel gioco, lo seguo da tempo divertito.
È un momento, nuove campionesse arriveranno. Con un fisico più snello Taylor Townsend sarebbe dominante … da junior asfaltava la Barty con un gioco brillante alla.
Ma penso basti pazientare un po’: già a Wimbledon la questione potrebbe esseresupersta
Già solo il titolo di questo articolo dovrebbe far capire perché non dovrebbe esserci la parità di montepremi negli slam.
Anzi abbasserei il prize money del torneo femminile già da adesso. Queste 4 incasseranno una cifra che non meritano
@ Evolution (#2835120)
Hai ragione il problema é che la maggioranza del gregge si innamorano del idolo non della competizione.
@ Mickis (#2834987)
Te lo potevi evitare è un discorso —, non ha senso il paragone, la velocità e potenza attuali non consentono il paragone sono due tennis diversi anche se è passato poco tempo
@ Fantumazz (#2834917)
Io invece non guardo quello maschile, mi annoia da morire, non c’è nulla di imprevedibile che invece nel femminile è la componente principale
Fatemi capire, quali dovrebbero essere le degne vincitrici di un torneo per voi?per fortuna che nello sport non vince sempre e solo il n.1 del mondo,è proprio quella la bellezza dello sport.
E questa e quella non è degna di essere n.1, e questa non è degna di un torneo slam, vorrei davvero capire chi siano per “gli esperti” le degne vincitrici.
non mi stupisco attualmente non c’è un vero punto di riferimento nel tennis femminile.
bisognerà aspettare almeno un paio di anni per capire chi sarà la nuova serena williams.
fino ad adesso le più continue a livello di risultati sono state la barty, la osaka e la halep.
al livello attuale qualsiasi giocatrice dalla 1° posizione alla 50-60° può vincere uno slam e poi non ottenere risultati mediocri per un paio di anni (vedi muguruza)
@ DavidAce (#2835044)
Nessuno dice che non siano meritevoli ma chiediamoci come mai quando giocavano Graf Seles Sabatini Navratilova la gente sugli spalti non mancava e le sfide appassionavano veramente. Le cause di questo declino sono molteplici: tenniste, anche di vertice,più distratte da altre attività (moda e social)e meno dedite al tennis,tenniste senza carisma e senza background interessanti (molte paiono impiegate con racchetta),gioco monocorde e inguardabile da parte di molte pieno di botte da orbi e maree di gratuiti. Nel maschile ci sono gli Shapo, i Musetti,i kyrgios,i Dustin Brown, c’è competizione generazionale,nel femminile cosa c’è oggi?Il nulla cosmico perché non venite a dirmi che ci si può appassionare o scaldare per la pur brava Sakkari…
@ DavidAce (#2835044)
Perfetto, secondo me non le hanno viste giocare e guardano solo gli score, tutte sono uscite da match dall’ora e mezza alle due di ore di gioco, con momenti di alta spettacolarità, gli incrociati strettissimi e potentissimi di Krejchikova, i lungolinea imprendibili di Zidansek, la mobilità questa veramente una sorpresa di Pavlyu e di Sakkari, come si fa a criticare quando giocano bene è veramente ridicolo
Peccato in un momento dove non ci sono dominatrici – Halep e Osaka sono una spanna sopra le altre ma non dominano, Williams ormai ha forse possibilità solo su erba, dato che gioca quasi da ferma – non avere qualche buona giocatrice da top20/30. Chissà quante possibilità in più avrebbero avuto in questi anni Pennetta, Vinci, Schiavone ed Errani (dei tempi d’oro) di arrivare in fondo agli Slam. Quanto al livello del tennis femminile non sono d’accordo in maniera assoluta su alcune dichiarazioni che leggo. Il livello di punta si è sicuramente abbassato, non ci sono più le super campionesse, ma guardando oggi le semifinali direi che il livello medio invece è aumentato. La mancanza di campionesse, o anche solo di “personaggi” mediatici, questo è un dato di fatto, abbassa l’interesse del pubblico verso il tennis femminile.
Memorua corta per… la Schiavone o la Errani ?
Nessuno si stracciò le vesti…
Vi è un appiattimento verso il basso da anni nel tennis femminile, ritengo tuttavia che qualche giocatrice con un futuro importante c’è, tra tutti la gauff e la swiatek, stiamo vedendo una situazione transitoria
…se ti riferisci a me,non ho detto che la Sakkari non abbia meritato di vincere,il mio è semplicemente un paragone con il tennis femminile di qualche anno fa dove sicuramente il livello era di ben altro spessore oltre ad essere molto più divertente tutto qui…
Che schifo …
Non ho capito perché dovremmo intonate il “De profundis” del tennis femminile….forse che la Sakkari e le altre semifinaliste ha vinto con l’inganno o non meritandoselo lottando più delle avversarie? Forse che il risultato del campo è stato falsato in qualche modo da qualche arbitraggio scandaloso? E se cominciassimo a pensare che se ci sono queste giocatrici in semi è perché (magari) se lo sono meritato? Sì Facevano questo ragionamenti anche quando la Kvitova vinse Wimbledon la prima volta…solo tennis di potenza…fine della wta…mancanza di fantasia…ma non è vero !! La Sakkari non ha vinto contro la campionessa uscente che a Roma ha piallato tutte (anche in finale) per fortuna….ha messo pressione arrivando meglio sulla palla e quindi togliendo sicurezza alla Swiatek… onore al merito non onore ai titoli ! Non è affatto detto che la vincitrice di quest’anno,dato che sarà per forza di cose una nuova,sia meno degna del titolo di quella dell’anno scorso o dell’anno prima.
Ultimamente c’è spazio per tutte tranne una.
Poverina, non ce la fa proprio.
Il fatto è che a parte Barthy, Sabalenka e Swiatek oggi non vedo tenniste che abbiano qualcosa di diverso dalle altre e infatti i risultati sono sempre altalenanti.
Attendiamo per vedere se Fruhvirtova, Ngounoue ed altre baby avranno quel qualcosa in piú…
Che poi sento anche ignoranza.
Krejcikova a 17 anni aveva già vinto 5 itf 10k,nonchè campionati europei juniores divenendo la 3 del ranking.
A 19 anni era 140 del mondo,ad un certo punto ha avuto successo nel doppio e ha preso la via più semplice,ma era già una predestinata in divenire,in più è in forma,viene già da un torneo vinto.
Pavlychenkova best ranking 13,Sakkari 18 e alza sempre più l’asticella,la vera sorpresa è Zidansek,ma potevano essere altre con più fortuna.
Quindi non sono delle casualità,c’è sempre un criterio,non capitano risultati per caso altrimenti perchè alla Giorgi non succede mai,o ad una Hibino tanto per non farla una cosa solo personale.
…ti ricordi quando kaasten Braasch raccolse la sfida che gli lanciò serenona facendo poi una magra figura sul campo?Detto questo,nemmeno una super numero 1 come serenona è riuscita a tenere testa ad un modesto giocatore come il tedesco,figuriamoci una Sakkari che con tutto il rispetto in altre epoche non sarebbe mai entrata nemmeno nelle top20…
…comincio a pensare seriamente che se la Cljisters fosse stata bene poteva davvero vincere qualche altro slam…
…rimpiango ancor di più l’altra belga del suo periodo,ti ricordi come giocava la Henin?
Che in una semifinale di uno slam ci siano la n° 32 e la n°85 la dice lunga sulla scarsità del livello del tennis femminile attuale.Poi vogliono essere pagate come i maschi… ma per favore.
Mi ero ripromesso di non fare più commenti (anche perché quelli che ho scritto in questi giorni non hanno avuto il benché minimo seguito, quindi delle due l’una: o scrivo delle ovvietà incredibili o non vengono nemmeno letti…), però il vostro scambio di opinioni mi stuzzica perché fotografa una realtà che va ben oltre Parigi 2021. Questa: in quasi tutti i commenti, a prevalere è il tifo o la connazionalità, non le condiserazioni tecniche. Per cui se una straniera ha un tabellone favorevole è spudoratamente fortunata mentre se lo ha un’italiana è il bello del tennis… E io sinceramente questa disparità di giudizio non l’ho mai sopportata. Lo stesso motivo per cui ora si guarda con trepida e giustificata attesa al tentativo di impresa di Berrettini contro Djokovic ma pochi se non nessuno sottolineano che l’italiano, per arrivare fin lì, non ha dovuto battere nessun giocatore dei primi 90 al mondo e, grazie al forfait di Federer, avrà 2 preziosissimi giorni di riposo in più da mettere sul piatto della bilancia rispetto al serbo. Ciò non significa essere antipatriottici, ma molto più semplicemente obiettivi.
Ecco puntuale l’esterofilo di turno che fa l’esempio italiano solo a titolo dispregiativo.Comunque farei notare che all’epoca della storica finale tutta azzurra,la Pennetta era già stata in top ten,e la Vinci,se non erro,era già stata n.11 wta (quindi così scarse,e quindi indegne di un palcoscenico così importante,come vuole far intendere il simpatico Puffo65,direi proprio che non lo erano),e proprio grazie a quella finale,anche la tarantina entrò tra le top ten per la prima volta,se non erro.Comunque,all’incredibile esito di questo torneo femminile,a mio avviso ha pesato non poco anche la vicenda della Osaka,sebbene non fosse proprio la favorita del torneo per via della superficie.Riguardo alle semifinali di oggi,ciò che mi ha sorpreso è l’uscita di scena della campionessa in carica,che stando ai risultati finora del torneo,pensavo che si sarebbe riconfermata agevolmente,disponendo delle sue avversarie a suo piacimento,talmente mi sembrava così superiore.
Era un po’ diversa la situazione. Sicuramente Pennetta e vinci al loro massimo erano più forti di queste 4 semifinaliste.
@ Ago (#2834869)
Perché tristezza? Anzi, stanno affermandosi bravissime giocatrici che di triste non hanno proprio niente! Ma avete visto la grinta della Cori e mi spiace molto sia uscita anche se per mano di questa ragazza ceca che comunque ha tutta la mia ammirazione e che conferma la classe e forza della scuola tennistica ceca, ora soprattutto al femminile. E la Sakkari? Una forza della natura, darebbe filo da torcere anche a qualche maschietto..ha sconfitto la Swiatek che, confesso, lei si mi ha sempre comunicato un po’ di tristezza..
Vero che mancano le top però occorre rilevare che 3 out per infortuni (Halep, Barty e Kvitova), una (Osaka) fuori per motivi suoi, due (Andrrescu e Williams) su cui, per ragioni diverse, si può contare poco, Svitolina e Pliskova non vincono 2/3 partite di seguito da tempo immemorabile, le altre battute sul campo forse anche perchè, a causa del ranking bloccato, non meritano di stare dove stanno.
@ Puffo65 (#2834936)
C’era Serena ovviamente in semi…cmq almeno qui non vincono sempre i soliti due/3…da anni/lustri…da 16 anni praticamente…
Non facile per un appassionato seguire il tennis femminile senza punti di riferimento, figuriamoci per uno spettatore occasionale.
Infatti, tolti slam e combined gli spalti dei torni femminili sono sempre desolantemente vuoti anche per le finali.
…anche allora dissi che il tennis femminile stava vivendo uno dei livelli più bassi della sua storia,ma in questi ultimi anni il livello si è abbassato ulteriormente giocatrici come Sabalenka,Sakkari,Pliskova (che addirittura è stata numero 1) e via dicendo negli anni di Graf,Seles,Sabatini,Zvereva,Navratilova ci metto anche la Huber (tanto per dare un’idea dei miei parametri)etc… non sarebbero mai entrate nelle prime dieci,figuriamoci vincere titoli major!!!
Con la differenza che in semifinale hanno battuto Williams e Halep, ossia le numero 1 e 2 del mondo.
Sorry la Pennetta aveva vinto tornei prestigiosi come indian wells e la Vinci è andata in finale battendo Serena Williams, non quella del 2021 ma la dominatrix di allora…
@ Puffo65 (#2834936)
SI parla di semifinali. All’US Open 2015 c’erano Halep e Wiliams.
Ma quando sono andate in finale Pennetta e Vinci a uso open è stato fatto lo stesso commento? Eppure anche in quel caso due tenniste ben fuori dai primi dieci
Bhe anche avere la sensazione che può vincere quasi chiunque non è molto gratificante secondo me.
Questo e’ vero. Pero’ dipende anche da chi vince. Uno si sarebbe sinceramente aspettato Swiatek, Sabalenka, Andreescu, Osaka. Qualcuna di telentuosa della nuova generazione.
La vincitrice invece sara’una tra Sakkari, Pauvlychenkova, Zidansek e kreijcekova.
Significa che il livello del tennis femminile e’ drammaticamente basso. Su un forum internazionale ( in lingua inglese ) dove si parla di WTA, ci sono una marea di thread dal titolo: ” e’ questo il peggiore momento della storia del tennis femminile ”? Si era mai toccato in passato un livello piu basso di quello attuale? E via dicendo…
Prima qualcuno, sotto un altro articolo, proponeva addirittura il dimezzamento dei Prize Money degli slam delle donne, visto il livello indegno…magari DIMEZZAMENTO potrebbe essere eccessivo. Pero’ le donne della WTA davvero NON MERITANO di avere premi uguali ai maschi.
Che palle ‘ste lamentele! Se non vi piace il tennis femminile non guardatelo
Si ma anche non avere nessuna delle top 10 non è certo indice di qualità eccelsa
Un momento,se questa è occasione per i denigratori del tennis femminile perchè invidiosi della monotomia quindicennale del maschile non ci stò.
Inanzitutto le prime 3 tenniste al mondo erano forfait,La Andreescu ha giocato 4-5 match in 2 anni.
Il resto è frutto dell’anomalia dello scarto punti per la pandemia.
Kenin e Pliskova non sarebbero top 10,forse neanche Serena che ormai ha più da pensare a chiudere la gloriosa carriera visto che il livello medio generale si è alzato.
Chi doveva e poteva far di più solo Sabalenka e Svitolina che però negli slam sono sempre mancate.
Swiatek si sà quanto sia improbabile ripetersi dopo un anno,tornerà a vincere slam più avanti.
Torneranno tutte e cresceranno altre,è solo un vuoto momentaneo causato da varie turbolenze.
La Grecia sugli scudi. Sakkari e Tsitsi possono diventare campioni slam e comandare il cambiamento generazionale. L’Italia ha un bel movimento ma per essere campione devi vincere gli slam.
Il tennis femminile attraversa una fase molto delicata ( mai toccato punti cosi bassi fino ad ora ) e credo che per riassestarsi a livelli decenti avra’ bisogno della maturazione delle ragazze piu talentuose, che al momento pero’ non sembrano avere le armi per competere.
In proiezione, questo potrebbe essere il ranking nel 2024
https://www.youtube.com/watch?v=8GptM1rDaXM
@ Ago (#2834869)
E’ triste perchè le nostre le sbattono fuori regolarmente nei primi turni. enzo
Ciao a tutti
Sakkari, Pavlyuchenkova, Krejcikova e Zidansek, numeri: 18, 32, 33 e 85 del mondo.
Vi immaginate se i semifinalisti del maschile, stessa classifica, potessero mai essere Raonic, Humbert, Fritz e Herbert… (e con le mamme milf in tribuna!)
Tennis femminile da ridimensionare, anche come montepremi.
@ Ago (#2834869)
Almeno c’è il fattore sorpresa al femminile diciamo che il maschile a livello slam e’ parecchio monotono in quanto. a vincitori
Mamma mia che tristezza il tennis femminile.