Dal Foro Italico: Fai una domanda a Jannik Sinner. L’azzurro ha parlato anche alla Gazzetta dello Sport “Serve dimostrare di essere competitivi con continuità, non basta un solo torneo” (VIDEO)
Nella intervista rilasciata in esclusiva a Riccardo Crivelli per lo speciale tennis della Gazzetta dello Sport dichiara Jannik Sinner: “Non penso alle aspettative su di me e continuo a lavorare sodo. Ho sempre detto che un giocatore la pressione se la mette da solo, se vuole ottenere risultati importanti. Ogni partita che vinco o perdo mi serve per imparare qualcosa. Non si può chiedere a un ragazzo di 19 anni di avere l’esperienza dei migliori. Soprattutto non si può giudicarlo da un solo match, che sia una vittoria o una sconfitta. Mi è successo questo a Miami”.
“Ho giocato gli Internazionali solo due volte, ma sento che già mi appartengono, come succede a tutti i giocatori italiani. Respiri un’atmosfera e una partecipazione assolutamente diverse da ogni altro posto. È vero che per noi italiani la pressione è più alta e forse ci perdonano meno, ma quando sei in difficoltà il pubblico è un grande aiuto. Serve dimostrare di essere competitivi con continuità, non basta un solo torneo. Tra l’altro io non sono cresciuto sulla terra, perché in Alto Adige per via del freddo ti obbliga a giocare quasi tutto l’anno sui campi veloci indoor. Serve adattarsi”.
“L’ho detto già altre volte, studio per diventare numero uno. Ora ho solo l’obiettivo di fare esperienza, giocare tante partite e maturare per approdare a un livello alto e restarci costantemente. Questo percorso richiede 4 o 5 anni, ogni passo non meditato rischia di riportarti indietro. Se in estate sarò ancora in corsa per le Finals, sarà giusto provare a cogliere l’occasione. Ma non dovrà essere un’ossessione”.
“E’ un peso enorme stare spesso troppo lontano da casa. Sento spesso la mia famiglia al telefono in videochiamata e ho un rapporto molto stretto con mio fratello. Quando ho voglia di fare qualcosa di elaborato in cucina chiamo mio padre che è cuoco e mi aiuta passo passo, altrimenti una pasta sono sempre in grado di tirarla fuori.
È bello tornare a casa la sera, magari dopo una giornata complicata o faticosa per gli allenamenti, e trovare qualcuno che si prende cura di te. Maria è molto tenera e affettuosa, ma anche molto indipendente e questa è la qualità che mi colpisce di più. Si è sintonizzata sulle mi esigenze, sa che la mia priorità è allo sport, soprattutto ora perché sono agli inizi e devo imparare ancora tutto per diventare un campione. Io sto investendo le mie energie per costruire qualcosa di importante e lei sta al mio fianco. E credo sia la persona migliore per fare questo percorso con me”.
Sinner intervistato al Foro Italico
TAG: Jannik Sinner
Milan a vita, grande !
Devo ancora capire se abitano sotto lo stesso tetto ahaha
Ripeto fino alla nausea…..per me Sinner potrebbe gia’ ora essere tra i primi 3….purtroppo non puo’, e la sua incapacita’ di spingere con costanza il servizio oltre i 200, come faceva a 17 anni, ben piu’ gracilino, ne e’ la prova.
Ieri spazzino, oggi operatore ecologico
Ieri donna delle pulizie, oggi colf
Ieri disoccupato, oggi influencer
…
SI GLI HANNO LETTI……IL DISCORSO E’ IN REALTA’ MOLTO PIU’ COMPLESSO! DICIAMO CHE IL SUO “PROBLEMA” CONSISTE NELLA SCELTA DELLA REGOLARITA’, RIGIDITA’ A DISCAPITO DELLA FLUIDITA E SPINTA: SPEED PRO CON CORDE 1,28 (AVEVA 1,25) E TENSIONE TROPPO ALTA.
PER SINTETIZZARE: KARATZEV DOCET.
IL RUSSO NON E’ ESPLOSO IN ETA’ AVANZATA, PER MIGLIORIE TECNICHE FISICHE, BENSI’ MECCANICHE, CHE GLI HANNO PERMESSO DI COLPIRE CON UNA POTENZA AMPIAMENTE SUPERIORE A PRIMA, BRUCIANDO MOLTA MENO ENERGIA; QUESTO E’ POSSIBILE SOLO MODIFICANDO 1 O PIU’ DEI 3 PARAMETRI TELAIO TENSIONE TIPO CORDE, NELLA DIREZIONE DELLA ELASTICITA’ E FLUIDITA’…………..ED OVVIAMENTE BISOGNA RIUSCIRE A DOMINARE LA “FIONDA”.
Non cambiare mai? Da mo che è cambiato ahahahaha
Se Torino è Napoli che va in montagna Ortisei è Ortona che va in montagna! 😆
Influencer.
Ho detto tutto.
Ahahahah
Avrei voluto chiedergli cosa pensa del gioco di Karatsev ? Il russo in fase di risposta pur cosi vicino alla linea da fondo riesce a generare colpi di grande anticipo e angoli.
Non pensa che allenandosi tanto con lui può imitarlo apportando una grossa modifica al suo gioco ?
Riuscire a rispondere in avanti sarebbe un grosso vantaggio per JANNIK
Ortona Ortisei siamo lì eh 😆
Che ha detto sulla ragazza?
Dal punto di vista delle origini però un ortonese ha poco a che fare con il sud Tirolo!
Qualcuno ha già detto che simiglia a Rocco Siffredi?
Infatti, qui c’è qualcosa che non torna. Con un servizio all altezza degli altri fondamentali, credo che n1 ci possa diventare anche a breve.
Altro che 4,5 anni.
Comunque sono convinto che ce la farà.
Bravo Italy. Sempre sagace.
Sei rimasto il ragazzo con il sorriso sincero e cristallino che abbiamo imparato ad amare e ammirare…poi quelle parole per la sua Maria…TENERISSIMO
Ti pregooo…non cambiare mai!!!!!
Domanda: qual è lo Slam che ritieni più affascinante?
Quindi con la ragazza è una cosa molto seria…ma sul servizio nessuno ha chiesto nulla…avrei chiesto..
Ma non ho capito… per rispondere come fa? Comunque gli chiederei se ha mai letto i post di Duccio sui telai della racchetta e soprattutto cosa ne pensa… Comunque, che non fosse nato sulla Terra, già lo si era intuito…