Angelo Binaghi stamane durante la conferenza stampa del torneo di Roma: “Mi ricordo quando il padre della Giorgi ci chiese 300mila euro di prestito, sapevamo già allora con che tipo di persona avevamo a che fare, avevamo messo nel conto tutto”
Angelo Binaghi ha parlato anche stamane del Caso Giorgi durante la conferenza stampa della presentazione dei tornei combined di Roma.
“Questo, più che un aspetto sportivo, è un caso da telefono azzurro. Mi ricordo quando il padre della Giorgi ci chiese 300mila euro di prestito, sapevamo già allora con che tipo di persona avevamo a che fare, avevamo messo nel conto tutto. Le abbiamo dato le cure che chiedeva, l’assistenza economica. Ora il padre ha preso questa decisione, pace all’anima sua. Vorrà dire che proveremo a vincere con Sara Errani e Roberta Vinci, mi sembra abbiano un palmares ben differente”.
“Credo che al mondo possano esserci mille persone che potrebbero migliorare il servizio di Camila Giorgi, molto più di quanto non faccia il padre. E’ un handicap per lei.
Non ha un buon rapporto con la federazione, saranno convocati per le Olimpiadi solo quelli in “good standing” con noi. Proprio ieri abbiamo mandato una lettera alla Giorgi in cui le chiediamo di ridarci 160 mila euro. Non credo che ce li renderà. Peccato, dopo aver vinto due partite si è dimenticata di chi l’ha aiutata nei momenti di difficoltà”.
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Si può rimanere italiani anche senza mamma Fit. Questo mi preme sottolinearlo. Cambiare nazionalità è un dispetto che si fa ai tifosi non alla federazione.
In italia non può esimersi dalla fit un ragazzino che sta crescendo, ma un atleta già affermato può fare ciò che vuole.
“pace all’anima sua” si dice quando una persona muore. Va bene tutto ma povero Sergio…
Incredibile che in fit non ci sia qualcuno fuori dal coro che abbia il coraggio di parlare …..qui il tennis non c’entra nulla, attacchi personali ingiustificati che denotano il grado di civiltà raggiunto.
Ancora? L’articolo di tuttosport e’ stato vergato da un giornalista che sponsrizza Supertennis sulla sua pagina FB e i cui articoli vengono pubblicati sul sito federtennis. Se la Fit avesse emesso un comunicato stampa sarebbe stata la stessa cosa. Sveglia!
Io mi ricordo quando Binaghi elargì un bonus di 500 mila euro alla Schiavone dopo la vittoria del Roland Garros 2010 che le aveva già fruttato almeno 1 milione e mezzo di premio.
@ Marcus (#1572182)
Cagnotto padre é stato uno dei migliori tuffatori italiani di tutti i tempi. Giorgi padre non ha mai giocato a tennis in vita sua. Quindi il paragone non regge
A me sembra che queste dichiarazioni non siano così pesanti come qualcuno vuol far credere: l’handicap di cui parla Binaghi è in senso sportivo e mi stupisco di come un utente come tanti utenti, ma soprattutto Buon Rob, ci veda riferimenti al rapporto personale….Situazione da telefono azzurro non mi sembra così grave come affermazione, suvvia.
Quando parla del sapere con che gente si aveva a che fare, penso che sia una prova bella pesante, di quanto nonostante si sapesse che fare accordi con Giorgi padre sia difficile, per il talento della figlia abbiano cercato di trovare un punto d’incontro per il bene di tutti.
infine frase finale ineccepibile, che vale in vari ambiti, quando uno ti aiuta e te risolvi, poi l’aiutato ti manda a quel paese e non è un comportamente corretto!
P.S. finitela di trattare la Giorgi come una bambina di 3 anni, ne ha 24 ed è ora che cominciasse a tirare fuori un po di personalità e non solo di fare la finta timida quanto sui social è tutto tranne che timida…
http://www.livetennis.it/post/237461/camila-giorgi-e-la-mail-alla-federazione/
Proprio in questo grandissimo sito si dice che nelle mail si fa riferimento all’esenzione data alla Vinci, non si sanno i termini in cui ciò è stato detto, ma la redazione se l’ha scritto avrà le sue fonti!
Si è visto quanto è orgogliosa di essere italiana 😆 😆
Non gli importano i soldi? Boh vedremo…
Prima di fare alcune affermazioni dovremmo pensare a quello che stiamo per scrivere, perché se umiliarla e deriderla vuol dire fargli un contratto ad personam, da quanto si evince, penso che tutti i/le nostri/e tennisti/e vorrebbero essere umiliati e derisi….
@ Pollicino (#1571605)
Pollicino: nomen omen.
Fossi stato Signor Fit, avrei esentato Camila dalla trasferta in Spagna e l’avrei convocata per le prossime partite sul duro. Fossi stato Signor Fit ed avessi avuto la stretta necessità di convocarla per la trasferta in Spagna, al suo rifiuto avrei fatto valere i contratti firmati (compresa la restituzione, magari ben rateizzata, del prestito). Fossi il Signor Fit, non direi mai: «Camila è un corpo estraneo al mondo del tennis. Non ha amiche nel circuito, gioca, fa la doccia e scappa via col padre. Poi accusa le compagne di non salutarla e dice che è colpa loro»; non la definirei mai: “squalificata come persona”; non parlerei di telefono azzurro, di handicap ed eviterei di affermare di rappresentare “la sua famiglia e i suoi amici” (ciascuno di noi ha una sua famiglia, ciascuno di noi sceglie i propri amici). Non direi mai queste cose perchè potrebbero ferire profondamente una persona: un conto, infatti, è chiedere giustamente che un contratto sia rispettato, anche intentando una causa, se necessario…un conto è lasciarsi andare pubblicamente a giudizi piuttosto pesanti su una persona, per quanto forte possa essere la sua capacità di sopportare. Spero ancora in una risoluzione pacifica del contrasto, ma mi pare che ogni volta che i protagonisti si esprimono sulla vicenda più che a una mediazione si punti alla rottura definitiva. Se c’è una cosa che possiamo imparare da questa vicenda è quella di evitare accuratamente di chiedere in prestito danari o grandi favori a persone che non siano il babbo, la mamma o i fratelli single…perchè, se si mettono di mezzo le cognate, si finisce per litigare!
@ antonios (#1572338)
Bene, bravo, bis!
Visto che Camila esiste solo formalmente del rapporto tra il Padre Giorgi e la Fit credo che si detto tutto.
Ma ho notato che nella finale Domenica scorsa la Figlia ha compiuto per la prima volta un gesto per Lei eccezionale che finalmente denota l’appartenenza al genere umano vale a dire ha picchiato violentemente 3 volte la racchetta per terra dopo un errore.
Sinceramente mi ha fatto piacere in quanto ho voluto interpretare il gesto come un viatico alla normalità ed affrancamento dal Padre
La cosa più deprimente di alcuni commenti è che si mescola l’aspetto sportivo con quello legale ed umano.
Come se vincendo tornei la Giorgi avesse automaticamente ragione, ed invece perdendo al primo turno avesse automaticamente torto, se fa un ace ha ragione lei, se fa doppio fallo ha ragione Binaghi.
Semplicemente deprimente, anche se sarebbe in piena sintonia col “processo alla strega” che la Santa Federazione ha iniziato, un novello “giudizio di Dio”, un’ordalia, sostituendo il fuoco e l’acqua con la racchetta e le palline.
Agghiacciante.
Mi sembra che stimiate troppo i nostri dirigenti, se pensate che siano capaci di architettare un macchiavello così astuto.
Se il mio libero pensiero fosse che tu sei un handicap al livello dei commenti di questo sito (e non lo penso, vado a titolo di esempio), a te farebbe piacere?
Chiave di lettura interessante e non certo campata per aria.
Visti i rapporti ormai deteriorati, sono sicuro che in più di uno, a livello dirigenziale, ci ha fatto un pensierone.
E Francesca se lo meriterebbe pure, ma non in questo modo così sporco.
Oltretutto per lei, che ha sempre detto che le medaglie vanno vinte sul campo, sarebbe quasi umiliante: andare alle Olimpiadi come sostituta di un’altra, che aveva i meriti, ma che non era nella manica e nei favori del presidente!
@ GI2 (#1572269)
Scomparso perché Giorgi ha fatto il buco anche li
@ Koko (#1572376)
centro. il motivo sembra quello.
Voglio augurarmi che il tutto non sia partito per sostituire la Schiavone alla Giorgi nella partecipazione canto del cigno alle Olimpiadi!
spero ex-presidente al piu’ presto, dopo il disastro che ha appena creato con queste dichiarazioni.
Grazie del post, un contributo importante…
Grande Angelo!!!
Giorgi hai stufato….
Suvvia ma voi al posto di Binaghi cosa avreste detto? Signorina faccia pure, quando sarà disponibile ce lo dica che la convocheremo…..Ma si immagini, i soldi che lei ci ha chiesto? Li tenga pure e vada pure a fare le quali dove vuole, sarà per un altra volta?
@ Pugacioff13 (#1572339)
Credo che a breve papa’ Sergio ci comunicherà la nuova nazionalità di Camila. Personalmente le nazioni accreditate penso siano spagna, argentina e polonia
Fermata solo dagli infortuni, tennisticamente migliore di qualche nostra pallettara.
tutta la vita con Binaghi.
i giorgi’s se ne vanno? ce ne faremo una ragione, magari se ci ritornano i soldini prima è meglio
il lavoro che si deve fare su Camila è a livello mentale-tattico e qui il buon sergio sta fallendo clamorosamente.
credo che messa in buone mani potrebbe arrivare a top 10
Io temo che tutto questo possa anche influire negativamente a livello psicosomatico come futura procreatrice.Spero di no e che possa farsi una famiglia senza complicazioni.
Mi aspetterei dal presidente
Un atteggiamento ed un linguaggio assolutamente diverso!
Si, abbiamo dato una sòla fantastica
pietoso, veramente pietoso, a sto punto non posso che dire Arriba Espana! 😈
Purché non continui sotto la bandiera svizzera… abbiamo già dato!
Io credo che non ci siano precedenti. Non ricordo un presidente di Federazione che abbia attaccato in.questo modo un suo affiliato, nemmeno in caso di doping. Dopo i mondiali di calcio ci fu qualcosa di simile contro Balotelli con le dichiarazioni di Buffon e De Rossi, cui fece seguito Prandelli, che scaricarono sull’attaccante le responsabilità del fallimento della spedizione italiana ai mondiali. Anche lì senatori e allenatore. Ma al confronto quell’episodio è risibile. Forse Pantani fu scaricato così in malo modo ed il paragone fa venire i brividi. Non scrivo mai sulla base della mia professione in modo diretto, ma mi pronuncio sempre come appassionato di tennis. Tuttavia questa volta faccio un’eccezione e lo scrivo da psicoanalista: cari dirigenti Fit Coni ed ex giocatori, datevi una calmata perché state scherzando col fuoco. Un attacco denigratorio così mirato ed a 360 gradi ad una ragazza che ha dedicato la sua vita al tennis è pericolosissimo. È stata accerchiata psicologicamente: attaccata come persona, definita un’asociale problematica, con il padre, che è la figura più importante della sua vita, etichettato come un imbroglione della peggior specie ed incapace come coach, derisa sul suo gioco definito involuto e con un servizio che non migliora (questo è il colmo visto che in squadra abbiamo Sarita e non le sorelle Pliskova). Cosa resterebbe a Camila se si dovesse basare su ciò che uomini tra i 60 e gli 80 anni, autirevoli nel suo mondo, hanno detto di lei? Così si distrugge psicologicamente una persona colpendola su se stessa, i suoi sogni, il suo lavoro, la sua famiglia. Io non conosco la psicologia di Camila e non posso testare la sua resilienza. Ma in generale posso dire che quando un ragazzo è attaccato in modo così sistematico ed il suo mondo, la sua rappresentaziine della realtà vengono demoliti e irrisi, le conseguenze possono essere imprevedibili. Mi auguro che qualcuno dotato di buon senso, penso a Panatta per esempio, possa intervenire al più presto.
Volano gli stracci…
@ Luca_nl (#1572288)
Sì, però appunto Francesca è colei che ha versato la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ma dopo non è più intervenuta (almeno fino ad ora).
Sta di fatto che prima o poi il patatrac dove avvenire, ed è avvenuto…
Guarda che è proprio Francesca che in quel di Marsiglia, pur non volendo, di fatto ha versato l’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso.
“Lo scontro è esploso negli spogliatoi di Marsiglia tra papà Sergio e la Schiavone….” Tutto Sport cartaceo del 2 Aprile.
La storia della convocazione in Fed Cup mi sembra solo un escamotage giuridico per rompere un patto tra due parti (da una la FIT più tutte le componenti della FED CUP e dall’altra Sergio Giorgi), che ormai non si sopportavano a vicenda da tempo.
I Giorgi non potevano abbandonare senza motivo la FED CUP, pena la restituzione immediata dei 145.000 euro di “Prestito Fiduciario”, la FIT non poteva certo cacciare Camila.
La FIT si stava organizzando, attraverso un regolamento che vietasse ai Coach privati di seguire le convocate in FED CUP(l’ho letto da qualche parte non so se qua su livetennis, od in altro sito).
Giorgi padre gli ha dato un appiglio, attravverso una provocazione (volontaria o meno non ha importanza) dopo il “caos” avvenuto a Marsiglia, con la rischiesta di esenzione dalla prossima sfida Fed Cup, e la FIT quasi per ripicca ha detto no, magari speravano che Camila facesse una scelta opposta a quella del padre e si presentasse, i tanti giorni d’anticipo con cui sono state diramate le convocazioni a mio avviso sono da leggersi nell’ottica di dare tempo a Camila sperando in una scelta autonoma diversa da quella del padre, purtroppo in psicologia mi sa che alla FIT non sono tanto ferrati, ed il risultato è stato nullo.
Ora si andrà per vie legali, ed alla fine il prestito verrà restituito secondo quanto concordato nel contratto, che immagino sia dilazionato nel tempo e condizionato al raggiungimento di particolari risultati sportivi.
Io al posto della FIT avrei accordato a Camila l’esenzione e proceduto con il regolamento per l’interdizione dei Coach privati da mettere piede all’interno delle aree riservate alle atlete di Fed Cup, se vuoi seguire l’evento lo segui da spettatore normale paghi il biglietto e resti fuori.
Dimmi in che pagina lo hai letto.
L’unica comunicazione ufficiale sull’argomento, postata il 31 marzo, è questa:
“Camila Giorgi ed il suo staff comunicano che in data odierna si è giunti all’interruzione dei rapporti con la FIT, che agirà come a suo tempo fatto con Simone Bolelli.
Camila non parteciperà dunque alla Fed Cup, ma disputerà le qualificazioni del torneo di Stoccarda.”
Se qualche utente ha scritto altro è irrilevante, non sono dichiarazioni riferibili in alcun modo alla Giorgi.
Notare che la non partecipazione alla Fed è presentata come “consequenza” dell’interruzione del rapporto, non come causa.
Assolutamente d’accordo che ogni confronto è improponibile, spero solo che il riferimento, se c’è stato, sia stato solo nel senso che le eccezioni ed i permessi sono possibili, che quindi per ogni irrigidimento non ci si può trincerare sotto un regolamento, ma si assumono responsabilità individuali.
Sei informato male la FIT percepisce dal CONI un contributo e quindi sono soldi pubblici, inoltre la gestione della nazionale è a carico del CONI come per le altre nazionali.
Hai la memoria corta , a Tirrenia ala Giorgi era stato affiancato un tecnico FIT che poi si è scomparso chissà perché!!
Lapidario…
Secondo me anche Giorgi sapeva benissimo con chi aveva a che fare ……è appena ha potuto lo ha salutato 😛
@ Carl (#1572219)
Sta di fatto che la Vinci non può essere messa sullo stesso piano della Giorgi. Quindi, in qualunque modo sia stato fatto il riferimento non è comunque corretto a parer mio.
Sul fatto che i Giorgi non vogliano fare dichiarazioni, è chiaro che la linea che hanno intrapreso è questa. Tuttavia, una settimana/due fa circa Sergio aveva rilasciato dichiarazioni proprio in risposta a Palmieri, quindi se fosse stata falsa la notizia del riferimento alla Vinci l’avrebbe precisato.
Vergognoso che questo vada in conferenza stampa a sparlare in questo modo di una persona che non puo’ nemmeno rispondergli. Chi ci va di mezzo e’ solo Camila, evidentemente a questa….non interessa che e’ l’unica tennista italiana (inclusi i maschi) con ancora qualche prospettiva futura. E se siamo in questa situazione a dir poco deprimente non e’ certo colpa del padre della Giorgi, ma e’ colpa loro.
Francamente mi sembra che tutto questo spettegolare abbia poco senso;la Federazione ha prestato dei quattrini alla Giorgi?spero per la Federazione che abbia fatto un contratto che deve essere rispettato,diversamente si va in giudizio,ma sbandierarlo in conferenza stampa mi sembra,quantomeno,poco elegante,al pari di chi non rispetta i patti .
@ Carl (#1572154)
Lo hanno scritto sul loro sito, della lettera e dei riferimenti a deroghe già date alle altre
@ Marcus (#1572166)
In percentuale anche dal Coni, quindi soldi pubblici.
intanto ti faccio i complimenti Carl perchè sulle lapidi sei il nr unissimo 😆 …Ma che vuol dire soddisfazioni sul piano legale??..Binaghi ha parlato come un tifoso, usando forse termini non belli, ma ha detto molto chiaramente che la Giorgi non va alle Olimpiadi, che la FIT HA DATO e come ringraziamento ha ottenuto un ben servito dal Signor Giorgi ( perchè tutti i riferimenti sono a lui e non a Camila che la considera una vittima!!). Che chiederà indietro una parte dei soldi dati alla famiglia Giorgi ( anche perchè i massaggi fatti alla Giorgi a Tirrenia non li può richiedere indietro 😀 ) e che sicuramente questi soldi non ritorneranno mai. Chiaro limpido e recoaro…..
Può essere, ma se l’argomento è stato tirato in ballo nel corso di un colloquio personale è un conto, metterlo per iscritto un altro.
Citarlo come esempio di possibilità ancora lecito, pretenderlo come diritto no.
Ci sono molte sfumature per dire la stessa cosa:
“Si potrebbe risparmiare a Camila la convocazione con la Spagna?”
“Assolutamente no, nessuno può rifiutare una convocazione”
“Ma con la Vinci avete fatto un’eccezione..”
Oppure:
“Caro Barazzutti, siccome la Vinci viene e va quando le pare, pretendo che Camila sia esentata dalla convocazione con la Spagna”
In entrambi i casi tiro in ballo l’incolpevole Roberta (chissà quanto le secca sta’ storia), ma c’è una qualche differenza, mi sembra.
Peraltro mi sembra che sia Sergio che Camila non abbiano al momento nessuna intenzione di fare dichiarazioni, smentite o rilascirae interviste.
@ radar (#1572173)
Sì, però come ti ho detto… come fanno a replicare se la Giorgi le ha messe sul suo stesso piano?
Credo che una come Roberta, quando è venuta a sapere del suo riferimento, abbia pensato quello che ho scritto prima.
Oltre a questo, io credo che Francesca, Sara e Roberta cerchino di stare fuori il più possibile da questa vicenda. Della serie… mi faccio i ca**i miei, perchè se parlo, qualunque cosa io dica, scateno un polverone ancora più grande di quel che c’è ora.
Sbagliato? Onestamente non lo so.
Il padre è, per Camila come per altre, l’ancora di salvezza, il riferimento su cui puoi sempre contare.
Ed un buon padre sa anche come e quando farsi un pochino da parte, ma restando sempre presente.
E siccome è la Giorgi che ha liquidato la FIT, e non il contrario come tentano di farci credere, da buon padre sembra abbia già trovato quel coach che a Tirrenia non esiste, e che tutti avete visto vicino a lui a Katowice.
Un primo incontro, una valutazione se la collaborazione può essere utile, vediamo se e come matura. Quello che è certo è che il personaggio in questione è di alto livello, ed è rimasto stupito nel vedere la serietà e l’impegno di Camila in allenamento.
Amarcord
A questo punto da capire quanto fosse parte sentito o parte del gioco…
Intanto..Perché la mia idea deve essere necessariamente d’accordo con quella di un’altra persona? In questi giorni si è anche detto che Barazzutti e co. si potevano evitare la convocazione della Giorgi visto che sulla terra non è competitiva e avevano già Errani e Vinci. Allora io dico che sta nel capitano convocare la squadra più competitiva possibile.
Poi se vuoi ancora parlare di Marsiglia e confrontare ancora le situazioni di Vinci e Giorgi ripeto per la millesima volta, visto che ormai l’hanno scritto tutti, che le situazioni non sono paragonabili. La Vinci chiede di non essere convocata per concentrarsi sui tornei WTA e cosa fa? Vince il torneo di San Pietroburgo e, fin da inizio anno, non rinuncia a partecipare a nessun torneo, compreso l’international in Malesia. Oltre al fatto che sono 10 anni che la Vinci partecipa e porta risultati in FedCup. Poi dall’altra parte c’è la Giorgi, che chiede anche lei di essere esentata per partecipare alle qualificazioni di Stoccarda “perché ha bisogno di punti”. E prima che faceva? Saltava Doha/Acapulco, Kuala Lampur/Monterrey e San Antonio. Lì non c’era questa voglia? Quindi non mi venite a raccontare che la situazione è la stessa. Senza dimenticarci del rapporto particolare tra Giorgi e FIT e tutto ciò che le spettava in cambio solo di giocare qualche partita. Liberissima la Giorgi di interrompere il rapporto, ma che ne paghi le conseguenze. Si renderanno poi conto loro, i Giorgi, se sia stata una scelta saggia.
Poi sono d’accordissimo che la presenza della Vinci a Marsiglia avrebbe magari evitato la sconfitta, ma purtroppo a una giocatrice di 32 anni che alla nazionale ha già dato molto non si può imporre di giocare. Da una di 24 che partecipa da due, che deve ancora dimostrare molto come tennista (l’ambiente della FedCup l’avrebbe aiutata a migliorare certi aspetti) e che ha un determinato rapporto con la FIT ci si aspetta molta più volontà a partecipare.
@ Carl (#1572154)
Era comparso un articolo qua sul Livetennis.
Dichiarazioni di Palmieri in cui diceva che i Giorgi insistevano sul fatto che alla Vinci era stato concesso il rifiuto della convocazione a Febbraio. 😉
Va bene tutto.. ma non penso si possano inventare balle ogni tre per quattro, anche perchè altrimenti credo che Sergio avrebbe chiarito la situazione se non fosse stato vero il riferimento a Roberta.
@ BEPPE (#1572083)
Scusa ma basterebbe guardare gli esempi per capire che stai scrivendo una cosa senza senso..
Woznizki ha preso i migliori coach del mondo ed è sempre tornata dal padre, ora ci riprova per l’ennesima volta..
Bartoli allontanato il padre non vinceva più nemmeno giocando da sola finchè si sono riuniti per vincere Wimbledon insieme…
Ma queste sono le più famose, tra le prime cento del mondo almeno 50 sono seguite da parenti…
Anche al di fuori del tennis ad esempio la Cagnotto nei tuffi non l’allena il papà?
Ma qualche volta scrivere senza assere accecati dalle proprie infallibili opinioni mai?
@ diegus (#1572134)
Hai ragione, sarebbe lo scenario più plausibile.
Però che peso che avrebbe una presa di posizione decisa da parte delle ragazze, perché altrimenti davvero il silenzio è assordante.
Roby ha il carisma necessario, così come Sara e certamente Francesca per non accettare certi epiteti rivolti alla loro (ex?) collega di Nazionale.
Ai tempi di Cossiga venivano chiamate picconate le esternazioni un po’ fuori riga del Presidente, ma qui siamo a un livello becero che neanche nelle più rozze balere frequentate dagli scaricatori di porto..
@ andreandre (#1571715)
Ancora con la storia del denaro pubblico.. La Fit NON è uno un ente pubblico e i soldi arrivano dai soci e dagli affiliati
Imbarazzante Binaghi , parole non da dirigente di alto livello
Imbarazzanti Giorgi padre e figlia che si credono i messia del Tennis femminile quando Camila è una giocatrice con buoni colpi a cui manca stabilità e un allenatore vero
Questa gente fa male al tennis italiano
E sono intifabili .
Scusa, parlo seriamente e non per polemica, ma come sai cosa c’era scritto nella lettera citata?
Lo chiedo perchè, se veramente c’era qul riferimento, è un chiaro errore, però io il testo di quella lettera non l’ho visto, e se è solo una citazione fatta a voce da qualcun’altro non lo considero.
Grazie
E’ l’unico senso del termine, se non lo sai (e non lo sai) te ne spiego l’origine: per i monumenti, normalmente in pietra (lapide) le scritte devono essere molto brevi, concise, perchè non c’è spazio, e le lettere, di solito in bronzo, sono pittosto difficili da realizzare e costose.
Quindi su tutti i basamenti di statue e simili ci sono scritte estemamente ridotte, che però riassumono al meglio il significato dell’opera. Naturalmente tale concisione mette a dura prova le capacità del lettore, che spesso, se di limitata cultura, non ne afferra il significato.
Chiaro adesso?
Scusa mi è scomparso un pezzo. Lo riposto:
Però io mi metto anche nei panni di una Vinci.
Cioè… come fa a replicare alla FIT sapendo che la Giorgi nella sua lettera alla federazione ha citato il suo caso di assenza a Marsiglia, e l’ha messa sul suo stesso piano?
Nel senso che se fossi nella Vinci, a primo impatto mi verrebbe da dire questo:
“Ma guarda un pò questa qua…Io, che ho dato l’anima per 10 anni per difendere i colori della nazionale saltando anche eventi importanti come il Masterino, vengo messa sullo stesso piano di una che è appena arrivata ed è giovane e che “pretende” di non partecipare alla Fed Cup per le qualificazioni del torneo di Stoccarda? E la dovrei anche difendere? Me ne ‘sto zitta e ‘sto nel mio che è meglio (pur sapendo che le dichiarazioni della FIT non sono il massimo, anzi…)”.
Sicuramente in tutta questa vicenda si ha una sola certezza. La FIT era meglio se stava zitta…
error
si, vero d’accordissimo.
se da un lato è fin troppo facile trovare i difetti di una coppia allenatore-giocatore padre/figlia, dall’altro però, come ho scritto sotto, ma che tromboni sono sti dirigenti?
che toni, che argomenti?!
brutta storia, vero
Sono anch’io certo che emigrerà, ma sono anche certo che non cambierà nazionalità (come la Sharapova del resto).
Camila è sempre stata orgogliosissima di essere italiana, giocare in Fed Cup era la cosa che più le dava soddisfazioni, e l’ha sempre voluto fare anche in contrasto col padre.
Il video postato più sotto dove canta l’inno di Mameli è indicativo.
I soldi penso che non le importino, mentre le peserà moltissimo non portare più sulla schiena la scritta ITALIA.
Se si è arrivati a questo punto è solo perchè era stufa di essere sempre umiliata e derisa, e quello che le stanno dicendo addosso adesso ne è la prova.
Semmai un giorno cambiassero le persone sono certo che sarebbe disposta a tornare a giocare per l’Italia anche gratis, anche pagando di tasca propria.
Camila resterà sempre italiana, ma sposterà la sua residenza sportiva all’estero e non sarà più affiliata alla FIT.
Esatto, nemmeno io. Era ironico … 😆
però che brutti questi commenti!
per carità, sergio giorgi sarà quel che sarà (ed io, come la maggior parte delle persone non lo so come è, non conoscendolo), e piacerebbe anche a me vedere un altro bravo allenatore affiancare o sostituirlo alla guida di camila,..
ma quante parole inappropriate e volgari da questi dirigenti fit: viene spontaneo… dopo frasi del genere.
Che poi tra l’altro, siamo proprio sicuri che il servizio sia l’handicap di camila giorgi? Mooolti dubbi…
Lapidarie nel senso di lapide…
Dichiarazioni di Binaghi…. signori si nasce non c’ è che dire…..
Però io mi metto anche nei panni di una Vinci.
Cioè… come fa a replicare alla FIT sapendo che la Giorgi nella sua lettera alla federazione ha citato il suo caso di assenza a Marsiglia, e l’ha messa sul suo stesso piano?
Nel senso che se fossi nella Vinci, a primo impatto mi verrebbe da dire questo:
<>.
Sicuramente in tutta questa vicenda si ha una sola certezza. La FIT era meglio se stava zitta…
Ho 68 anni e mi sono sempre occupato di organizzazione.Giusto prendere un atteggiamento risoluto nei confronti del padre, la ragazza ha qualità e alcune lacune che ne limitano fortemente i risultati, cercare di non attuare provvedimenti punitivi nei confronti di Camila. Saluti MG
Davvero??…io non l’ho mai sentita in campo e nemmeno fuori dal campo… 😯
@ Il Biscottone spagnolo (#1571976)
Offese personali, finora almeno, sono partite da una sola parte, molto ben (male?) rappresentata.
Io credo che ad un certo punto della propria carriera i padri dovrebbero smettere di fare gli allenatori e le figlie camminare con le proprie gambe e,soprattutto, con la propria testa.Questi rapporti cosi simbiotici, nel mondo del tennis,soprattutto femminile, finiscono per creare piu’ danni che benefici.Che la Giorgi dovrebbe affrancarsi dal padre è lampante,che ci siano dei limiti caratteriali in lei è lampante, altrettanto lampanti limiti tecnici.Non si sa che cosa vogli a da questo sport ne tantomeno se ne faccia parte.
@ Ardiz (#1571942)
@ mittler831 (#1571948)
Mettetevi d’accordo tra di voi due, vi prego.
Perché uno dice che c’è l’obbligo di schierare la miglior formazione contro la Spagna e l’altro sembra accettare che non lo si sia fatto contro la Francia e ciò sia condivisibile.
Io, da parte mia, affermo che rinunciare alla miglior singolarista del momento (Vinci) sia la causa principale per la quale siamo costretti allo spareggio in Spagna reclamando l’indispensabilità della Giorgi e siamo invece stati privati della semifinale, dove peraltro sono convinto che avrebbero fatto come nel 2014, tutte assenti a Cleveland e tutte presenti in semifinale.
Bellissimo
https://www.instagram.com/p/BEGzLCkozT8/
Prima o poi questa rottura sarebbe dovuta avvenire.
Io credo che in questa vicenda nessuno abbia pienamente ragione.
Sicuramente se da una parte posso dire che rifiutare la maglia della nazionale a 24 anni non è un bel gesto, dall’altra devo dire che queste dichiarazioni mi lasciano assai perplesso, soprattutto se escono dalla bocca di dirigenti della FIT… 🙄
Stiamo a vedere… Io credo che Camila ben presto emigrerà altrove!
Quante parole inutili!
E sempre pertinenti, appropriate e ineccepibili
Ha bisogno di amore,protezione,accudita,coccolata,di chi se ne prenda cura e non la lasci sola in mezzo al boschetto dove pullulano le bestie selvaggie e feroci,gli orchi cattivi e i folletti malvagi.
La Compassione aiuti ognuno di noi e non la meschinita’,fate un’opera pia,ve ne saremo riconoscenti.
Ha parlato sempre con pochissime lapidarie e precise parole.
Se aspettate chiacchiere, pettegolezzi ed ingiurie, se non ne siate ancora sazi, rivolgetevi ad altri.
OK, allora quantomeno è definita la squadra italiana per le Olimpiadi:
– Pennetta (ci tengona tanto..)
– Vinci
– Errani
– Schiavone
La Giorgi è fuori da mo’, perchè pur eleggibile per merito non ci sono i buoni rapporti (se non l’avesse detto Binaghi non l’avremmo mai immaginato).
E’ fuori anche la Knapp, almeno per ora, perchè anche usando il ranking protetto resta dietro la Giorgi, quindi non è eleggibile, a meno che Flavia non le faccia la grazia di cancellaris per tempo.
Il posto vuoto può quindi essere assegnato alla Schiavone, quale ex vincitrice di Slam.
Ma sti contratti alla fine quanti sono? Uno, quattro, cinque, millemila, quarantaquacchio? E poi, alla fine, Binaghi li ha dati o non li ha dati ai giornalisti? Questa faccenda sta diventando sempre più complicata…
per quello il mondo e’ in caduta libera e per le cose serie bisogna aspettare 10 anni. Nel caso specifico non vedo offese ma opinioni del primo tifoso…opinioni espresse anche dall’altra parte giorni fa. Poi ognuno fara’ le proprie considerazioni…e
quelle di binaghi, per il caso specufico, non mi sembrano campate in aria…
si inqualificabile, ma di tutte e due le parti. Non si salva nessuno.
Poca cavallaeria, poca capacità di comunicazione e poca facciata, senza dubbio… Ma in fondo in fondo chi non pensa o non ha sospettato le stesse cose? Se non ce ne è una/uno del settore che prende le difese della ragazza ci sarà pur un motivo 🙄
e andiamo col vittimismo 😆
La questione è seria, i termini usati non idonei.
Binaghi non mi sembra un fine oratore, cerca di buttarla in caciara e sancisce di fatto l’esclusione dei Giorgi da tutto ciò che lo riguarda e riguarda il tennis italiano.
I Giorgi ci metteranno poco a cambiare bandiera, sarei sorpreso se non lo facessero a breve.
Però c’è la questione economica, che non è da poco.
E qua non si tratta di contrattare una convocazione.
Questi soldi, a quanto pare, dovranno essere restituiti, dovrebbero almeno.
La Fit ha i suoi motivi e i Giorgi forse non pensavano si sarebbero trovati in questa situazione. Seriamente.
Non so se gli è convenuto tutto ciò, è un pasticciaccio brutto, un brutta storia.
Difendere l’uno o gli altri è quasi indifferente a questo punto, è solo una brutta storia.
Tu sei una persona seria,è questa la differenza tra gli adepti della Giorgi e i tifosi di Robertina e Sara.
Sono d’accordo Antonios.
Come ho già scritto il paragone con IW ci sta tutto: là la Navratilova, e anche altre big, avevano subito detto che se Moore fosse rimasto al suo posto, più nessuna tennista sarebbe andata a giocare ad IW.
Ah se le nostre senatrici facessero altrettanto, dichiarando che non si riconoscono più in questa Fit guidata da questo presidente.
E sarebbe anche il minimo..
A parte il fatto che il signor giorgi non mi sembra un genio… ma questo “signor” presidente della fit, dopo certe sparate, avrà pure il coraggio di fare la partitella di esibizione al foro con Bonolis e gene gnocchi?
Quando c’è stato il caso della separazione Errani-Vinci non vi andavano bene le dichiarazioni degli interessati, perché le consideravate non vere e quindi volevate sapere di più.
Questa volta che chi viene intervistato dice le cose come stanno dite che fanno delle figure di m…. Io boh non capisco cosa volete sentirvi dire.
Io in quello che ha detto Binaghi non trovo nulla di non condivisibile. Cosa doveva fare la Federazione per non “perdere l’unica tennista di valore degli anni ’90 di cui disponeva”? Continuare a pagare mentre i Giorgi facevano quello che pareva loro, senza neanche più lo sforzo di giocare la FedCup. Quando ti trovi davanti un muro del genere è difficile trovare un compromesso.
Il compito della Federazione era quello di schierare contro la Spagna la squadra più competitiva possibile, e ciò comprendeva anche Camila. Se poi loro hanno deciso di non voler più rispettare gli accordi con la FIT e onorare prestiti, strutture e cure, fatti loro. Ma che ora ne paghino le conseguenze.
Concordo tranne che sull’ultima tua affermazione. Io preferirei che Camila parlasse, anche con un comunicato stampa o una videointervista. Tenere tutto dentro è estremamente pericoloso psicologicamente perché aggiunge l’impotenza allo scoramento, l’ineluttabilità di tutto alla solitudine. L’equilibrio psichico di una tennista è già lrecario. Figuriamoci quello di una ragazza, con la sua storia familiare, attaccata in questo modo. Ci vorrebbe una dichiarazione di qualcuno dell’ambiente, anche di un altro sport, che la sostenesse, facendola sentire meno sola.
Veramente hanno superato ogni limite questa è violenza verbale. Al di là di come la si pensi sul tennis di Camila è inammissibile questo tiro al bersaglio. Peraltro Camila è una ragazza fragile e spero che chi le sta intorno sappia proteggerla, perché non è facile per nessuno reggere l’urto di queste aggressioni. Camila non è Masha, non è temprata e schermata rispetto a questo tipo di critiche personali. Il tennis è il suo mondo, ha scelto l’Italia ora si trova attaccata da coloro che l’hanno introdotta in questo mondo. Rischia il corto curcuito tra ciò che aveva immaginato e ciò che si trova davanti agli occhi…finché vincerà nei tornei, come riscatto contro di loro, potrà reggere ma se non arrivano le vittorie è importante, fondamentale,sostenerla. Non si gioca così con la vita delle persone, demolendole pubblicamente: sono degli irresponsabili, anche se avessero delle ragioni. Ed il silenzio delle senatrici è colpevolmente complice.
questo lo dici tu…io non lo so.Non è che siccome tifo Roby la dò vincente sempre. Contro la Garcia, ad esempio,l’unico precedente fu una sconfitta netta
La cosa più ridicola di questa storia è che le servono i punti delle qualificazioni di Stoccarda per avanzare nel ranking. Ma come una con il suo talento (come più di qualcuno lo asserisce), beh lo dimostri. ha quattro tornei su terra dove deve difendere pochi punti.
@ Carl (#1571900)
Perché la Giorgi ha mai parlato? dico….in generale? 😆
Geniale!
Un vicenda penosa da ambo le parti. Credo che un po’ di signorilità da parte della Federazione sia doverosa. Poi i problemi vanno risolti nelle sedi opportune non gestiti in questo modo, ci rimettono tutti.
Tutte queste esternazioni testimoniano solo il senso di insicurezza della FIT, che teme di non ottenere soddisfazione sul piano legale, e cerca di prepararsi il terreno.
Quale altro può essere lo scopo di sparlare della controparte?
Che vantaggio porta alla FIT?