Challenger Tunisi: Alessio Di Mauro alza bandiera bianca al secondo turno
Alessio Di Mauro, dopo l’estenuante maratona di ieri durata oltre tre ore, alza bandiera bianca al secondo turno del torneo challenger di Tunisi (terra, $125.000+H).
Il siciliano è stato superato da Kenny De Schepper, classe 1987 e n. 101 del ranking, con il punteggio di 76(2) 60 in poco più di un’ora e mezzo di gioco. Dopo un primo set molto equilibrato conclusosi al tiebreak, nel quale sono stati protagonisti i turni di servizio non essendoci stata neanche una palla break, Alessio ha ceduto di schianto nella successiva frazione, probabilmente anche a causa della stanchezza accumulata nella giornata di ieri nel match contro Farrukh Dustov.
TAG: Arnaboldi, Challenger Tunisi, Challenger Tunisi 2013, Di Mauro
8 commenti
Ho visto il macht in Streaming Alessio nel primo set ha giocato anche meglio di un giocatore sicuramente in forma ottima , nel secondo il calo fisico è stato evidente . Cmq se gioca così ci sono molte partite da vincere per i prossimi tornei per Alessio.
Alè
@ fogna e bole il ritorno (#839461)
Nel tennis è assai frequente che, dopo un primo set combattuto risoltosi al fotofinish, in cui il tennista sfavorito ha dovuto fare un grande sforzo fisico e mentale per rimanere attaccato nel punteggio, segua un secondo set senza storia, perchè il tennista meno forte ha quasi sempre un calo (dovuto anche alla frustazione per il set appena perso nonostante lo sforzo, inutile, prodotto) e perchè il tennista più forte, scampato il pericolo, può con più tranquillità esprimere il suo miglior tennis.
@ max (#839446)
si è più forte sicuramente ma per avere perso 6-0 vuol dire che era stanco o no? ha 36 anni le 3 ore di ieri anche se è un super atleta le ha sentite sicuro
@ fogna e bole il ritorno (#839437)
sì ma a leggere i commenti sembra sempre che quando Di Mauro perde è per via della stanchezza, nel challenger di Roma come a Tunisi.
Non escludo che dopo il primo set perso al fotofinish Alessio possa aver accusato un po’ di stanchezza fmentale e fisica (anche se la resistenza fisica e cio’ che lo fa essere competitivo, d’altronde nel challenger sudamericano che ha vinto ha giocato otto partite combattute in poco più di una settimana…) ma a volte ammettere che l’avversario era semplicemente più forte sarebbe cosa più obiettiva.
@ max (#839402)
infatti dopo il primo set lottatissimo di mauro ha ceduto fisicamente dopo la maratona di ieri
@ nicola75 (#839395)
ma ammettere che tra De Schepper e Di Mauro c’è una differenza abissale di talento, no?!?
l eta’ si fa sentire
grandi organizzatori,però se avesse vinto quel tiebreak…..