Fabio Fognini in recupero dopo L’infortunio: Gli aggiornamenti sulle sue Condizioni
In un recente messaggio ai suoi fan e sostenitori, Fabio Fognini, ha fornito un aggiornamento riguardante le sue attuali condizioni di salute. Dopo un infortunio subìto a Parigi, Fognini ha rivelato che il recupero sta procedendo bene, ma purtroppo è ancora alle prese con un’ematoma di 1 cm che potrebbe richiedere altre tre o quattro settimane di recupero.
L’atteggiamento positivo di Fognini e la sua determinazione a tornare sul campo da tennis sono un segno di speranza per i suoi sostenitori.
“Sto lavorando duro per tornare in campo il prima possibile”, ha affermato Fognini, rassicurando i fan con un emoji di una batteria e un muscolo, simboli di energia e forza.
Il tempo di recupero previsto indica che Fognini potrebbe non essere in grado di competere in alcuni dei prossimi eventi. Tuttavia, l’obiettivo principale per lui in questo momento è la guarigione completa per prevenire eventuali complicazioni a lungo termine.
Queste le parole complete dell’azzurro: “Ciao ragazzi, qui per aggiornarvi sulle mie condizioni.
Il recupero dell’infortunio subito a Parigi sta procedendo bene, ma purtroppo ho ancora un’ematoma di 1cm e ne avrò per altre 3/4 settimane. Spero di tornare in campo il prima possibile 🔋💪”.
Fognini è uno dei tennisti più popolari d’Italia e ha avuto una carriera di successo. Ha raggiunto la sua classifica più alta in singolo come n.9 del mondo nel 2019 ed ha vinto nello stesso anno il torneo Masters 1000 di Monte Carlo.
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8 commenti
Of course ….
Meglio per lui evitare l’erba
3 o 4 settimane sono un’eternità, soprattutto 4 per essere sicuri di essere guariti, vista l’età non proprio giovanile. si farà quello che si potrà ! direi di non rischiare e prenderla un pò come viene viene. non deve più dimostrare niente riguardo la sua corriera !
Forza Fogna, se ti riprendi e hai voglia, famiglia permettendo, puoi sempre fare un finale di stagione in Sudamerica stile Ceck l’anno scorso e tornare a galleggiare nelle posizioni main draw slam. Difficile ma a me piacerebbe tanto vederti in un ultimo Roma e in un ultimo Roland Garros
Dipende sempre da che obbiettivo si pone: se fosse quello di rientrare nei 100 per poter partecipare agli USO, e completare quindi l’addio al tennis, potrebbero anche interessargli i Challenger. I 250 terricoli non sono ancora impossibili, e qualche 250 sul cemento neanche, tutto sta a vedere se ci riesce ad entrare.
secondo me invece siamo ormai all’epilogo.
Fra un mese esatto c’è Gstaad/Bastad dove lui non ci sarà e per gran parte della sua carriera i 250 dei mesi estivi erano territorio di caccia per costruirsi una classifica migliore.
FORSE Ripartirà (con quale condizione?) ad Amburgo o a umago. Non ce la facesse ci sarebbe ancora un 250 in Austria. La stagione su terra termina lì.
In quella su cemento ormai non ha più speranze di combattere ad armi pari con gli altri tennisti.
E’ vero che non ha molti punti da difendere da qui a fine stagione,ma ormai con quella che si ritrova è costretto a disputare le quali pure nei tornei minori (salvo WC che lui può ottenere).
Se invece parliamo di challenger allora il discorso cambia. Ma non lo vedo a luglio/agosto col caldo forte, all’aspera di Milano o chissà dove altro a lottare per un 75-100 punti.
Da tifoso sin dai primi anni della sua carriera,mi dispiace ma è la realtà.
Si farà un paio di mesi su terra in estate e se entra andrà a new york poi valuterà in base alla classifica cosa fare
Grande Fabio, ti aspettiamo