Aryna Sabalenka conquista il Mutua Madrid Open sconfiggendo Iga Swiatek in una finale emozionante
Aryna Sabalenka, la numero due del ranking WTA, ha finalmente sconfitto la sua nemesi, Iga Swiatek, in una partita su terra battuta. La tennista bielorussa si è aggiudicata il Mutua Madrid Open per la seconda volta in carriera, vincendo una finale emozionante contro la numero uno del mondo e registrando la sua prima vittoria contro Swiatek sul rosso.
Sabalenka ha vinto il match con il punteggio di 6-3, 3-6 6-3, in 2 ore e 27 minuti di gioco. Durante l’incontro, ha dimostrato di aver superato i problemi di emotività che l’avevano afflitta nel 2022. La prova della sua maturità è stata evidente nel modo in cui ha affrontato il terzo set: dopo aver dominato il primo e aver visto Swiatek imporsi nel secondo, Sabalenka ha saputo gestire la situazione senza farsi schiacciare dalla pressione.
Nel set decisivo, la bielorussa ha iniziato con un vantaggio di 3-0, ma Swiatek è riuscita a pareggiare il punteggio. Tuttavia, Aryna è riuscita a prendere nuovamente il controllo del gioco, salvando anche un break point e chiudendo il match al quarto match point sul suo servizio.
Questo è il terzo titolo della stagione per Sabalenka, dopo Adelaide e l’Australia Open, e il tredicesimo titolo della sua carriera. D’altro canto, Swiatek ha perso la sua seconda finale della stagione e la quarta della sua carriera.
Questa vittoria rende la lotta per la vetta del ranking WTA ancora più avvincente, con Sabalenka che si conferma come una seria rivale dopo che Swiatek aveva dominato gran parte del 2022. La competizione è più viva che mai!
TAG: Aryna Sabalenka, Iga Swiatek, WTA 1000 Madrid, WTA 1000 Madrid 2023
Da ighiano non capisco proprio, nonostante le ben note e acclarate salienze della stessa, il suo coach. Se le avesse fatto usare, cosa che non fa quasi mai, seppur un minimo le smorzate avrebbe avuto la vittoria a mani relativamente basse. Nonostante la Bielorussa sia diventata molto consistente di testa ma anche di tono fisico ,molto brava e dedicata senza dubbio, nelle verticalizzioni farà sempre molta fatica causa la sua imponenza. Iga in costruzione sa aprire il campo ala perfezione per tutto il tempo che vuole e se usasse un minimo la palla corta non ci sarebbe davvero storia: con la contendente quasi sempre costretta a fare il metronomo con la lingua di fuori, basterebbe solo appoggiarla di là..semplicemente..non lo capisco proprio il coach che, visti anche i trascorsi, ha dimostrato di essere sveglio e assai tonico.
Per fortuna abbiamo Camila che ci entusiasma con il suo gioco vario e fantasioso…
Io ho visto ieri una bellissima partita e in particolare una Sabalenka che oltre al gran gioco da fondo ha mostrato una forza mentale notevole.
Il tennis, anche quello femminile, è questo oggi ma non vedo perché magnifici colpi da fondo campo debbano essere noiosi quando non accompagnati da variazioni nel gioco.
Mantenere questi ritmi limitando al massimo gli errori è indiscutibilmente un grande merito atletico e tecnico che non può non essere ammirato.
Altro che noia…
Non capisco certi commenti…tra i maschi i bombardieri spopolano ed in quanto a scivolate è meglio lasciare perdere..ora che le femmine abbiano cominciato a scimmiottare i maschi,bombardando senza tanti fronzoli,lo trovo positivo..io mi sono divertito..
@ Mario (#3546090)
In effetti di eleganza non ne ha per nulla, colpisce in modo che ricorda i movimenti del baseball, ma questo vuol anche dire che si è creata uno stile personale. Anche lei non ha un tennis vario, e si affida prevalentemente a tirare da fondo campo. Non è che si possa considerare vario un gioco in cui si facciano un paio di palle corte o un back una volta ogni tanto, ma la questione principale è: si può ancora nel femminile fare un gioco artistico? La palla va troppo veloce per le possibilità di coprire a tutto campo le sollecitazioni del gioco per le tenniste. Fanno fatica i maschi che sono più rapidi e grandi, figuriamoci loro. Forse sarebbe il caso di ridurre leggermente il campo per il tennis in gonnella. Per quasi tutte è difficile persino riuscire ad evvicinarsi alla rete senza lasciare varchi enormi per il passante.
@ ilpallettaro (#3545626)
Bravo, ne mastichi di sport
@ Mario (#3546090)
Cullati che sia una danza! Se oggi non picchi come un fabbro ferraio, non vai da nessuna parte, altro che danza, forse una volta. enzo
Chi accusa Sabalenka di essere una semplice sparapallate forse si dimentica che è anche un armadio a due ante quindi non può avere l’agilità richiesta per giocare i punti di fioretto e di precisione. E nonostante questo ieri ha fatto vedere degli ottimi slice difensivi da entrambi i lati e anche qualche bella voleè. A me sembra che quella che gioca solo in un modo è Swiatek, che pure avrebbe le doti atletiche adatte per integrare qualche schema di gioco più vario
Aryna ha giocato benissimo ed è stata bravissima la vittoria l’ha meritata alla grande e il suo tennis è più completo che mai e su questo non si discute. Vincerà ancora moltissimo Roma e Roland Garros perché si impegna sempre tantissimo e si fa il mazzo ogni giorno per essere la persona e la giocatrice che è quindi vi sbalordira’ tutti quanti anche quelli che non credono in lei.
È vero, la K è una Kostante nel tennis femminile, conta quante tenniste con la K iniziale che ci sono nel circuito…o ritirate di recente…
Ma veramente è dal post henin che è così. L’unica rimasta era la kusneztova ma anche lei non c’è più. Ricordiamo chi ha vinto il Rg negli “ultimi” anni:li na, serena, muguruza, Stephens, ostapenko. Nessuna di loro scivola o lo fa(ceva) poco, no tocco, bombardiere.
La Swiatek sarà pure brava ma espleta un tennis fuori dalla eleganza del vero tennis. Il mio insegnante mi diceva: il tennis è una danza dello sport, la Swiatek movimenti sempre scoordinati, finalmente inizia a perdere. Il tennis è una danza alla Federer alla Panatta ecc. ecc Swiatek il contrario della eleganza. Un tennis sempre scoordinato nelle gambe nel corpo e nel tocco della racchetta. Fuori regola. Solo un po’ di forza e molta fortuna finora.
Mario Brandi@ utente non registrato (#3545862)
La Swiatek sarà pure brava ma espleta un tennis fuori dalla eleganza del vero tennis. Il mio insegnante mi diceva: il tennis è una danza dello sport, la Swiatek movimenti sempre scoordinati, finalmente inizia a perdere. Il tennis è una danza alla Federer alla Panatta ecc. ecc Swiatek il contrario della eleganza. Un tennis sempre scoordinato nelle gambe nel corpo e nel tocco della racchetta. Fuori regola. Solo un po’ di forza e molta fortuna finora.
Mario Brandi
@ utente non registrato (#3545862)
La Swiatek sarà pure brava ma espleta un tennis fuori dalla eleganza del vero tennis. Il mio insegnante mi diceva: il tennis è una danza dello sport, la Swiatek movimenti sempre scoordinati, finalmente inizia a perdere. Il tennis è una danza alla Federer alla Panatta ecc. ecc Swiatek il contrario della eleganza. Un tennis sempre scoordinato nelle gambe nel corpo e nel tocco della racchetta. Fuori regola. Solo un po’ di forza e molta fortuna finora.
Mario Brandi
sicuro no ovviamente, ma come livello di tennis, come bellezza dei colpi e variazioni non c’è assolutamente paragone, ma qui si entra anche nei gusti personali.
sono d’accordo con anon, che dice che queste tenniste fatte con lo stampino giocano tutte allo stesso modo, e non trasmettono (almeno a me….) nessuna emozione tennistica.
Ma davvero dite che sabalenka ha giocato bene ieri? Ha mostrato assolutamente come non si gioca su terra: mai una scivolata, mai una variazione o uno scambio vinto di tocco. Se anche su terra queste bombardiere la fanno da padrone siamo alla frutta. Per fortuna abbiamo una certezza: sulla terra lenta di Roma o del RG non vincerà lei. Rimpiango tantissimo le terraiole pure!!!
E tra l’altro siete così sicuri che Barty avrebbe sconfitto così facilmente questa Sabalenka e Swiatek? Dati alla mano, gli scontri diretti di Barty con la bielorussa (che prima di quest’anno non era lontanamente paragonabile a quella di oggi) sono 4-4, con l’ultima vittoria proprio in finale a Madrid nel 2021 contro l’australiana. Secondo me, sarebbe stata una rivalità molto interessante tra le 3, e per niente scontata a livello di risultati!
Al di là dei triti e ritriti commenti sul livello della WTA (che poi non è che nell’ATP ci sia sto gran livello ogni settimana per i nuovi tolto Alcaraz), è davvero bello vedere due giocatrici, no.1 e no.2, lottare con grandissima intensità! Una rivalità interessante sia per spettacolo ma anche perché sembra che davvero non si sopportino a vicenda, quindi entrano in campo e giocano con il dente avvelenato! Ci voleva proprio a mio avviso 😆
Oddio, degli ultimi venti anni no. E’ dal 2014 compreso che il livello è sceso, altrimenti serena non avrebbe vinto tutti quegli Slams in tarda età senza praticamente concorrenza. Io speravo che la generazione cresciuta quando la kvitova iniziò la sua ascesa ne potesse beneficiare, invece mi sembra che le nuove leve tutte giochino allo stesso modo. E non penso sia per mancanza di talento, ma proprio x impostazione inculcata xché è il modo “che ti fa vincere”.
Sono super contenta! Fly down IgA. Sei brava, ma ce ne sono altrettanti tante.
disaccordo più totale. proprio questi nomi fanno capire come si sia abbassato il livello del tennis di vertice femminile. il più basso degli ultimi 20 anni. se non di più. la barty in questo conteso sarebbe stata una spanna sopra a tutte.
l’unica cosa positiva di questa finale è che una bielorussa ha sconfitto una polacca. dopo che quest’ultima aveva fatto esternazioni al di fuori dello sport, legandole allo sport. il karma.
Togli la Pegula che secondo me non un tennis particolarmente incisivo, la sua fortuna è data da una ottima mentalità e da un gioco pallettaro moderno senza gran spunti ma con molti pochi errori.
Tolta la Pegula noterai che le altre sono tutte accomunate dal fattore “K” nel cognome.
Hai ragione.
Bah, complottismo di bassa lega.
Semplicemente questo è lo stile di Supertennis, dove a volte traspare la preferenza per un giocatore (preferenza che diventa tifo in caso di giocatori italiani).
Ma non ricordo di avere mai sentito un commento scorretto, o di non aver visti riconosciuti i meriti di chi vince (e anche di chi perde).
per fare sport pro ci vogliono doti fisiche non comuni. di solito è la forza muscolare, che si traduce in altezza e qualità della fibra muscolare. più raramente questi elementi possono essere sostituiti dalla velocità e dalla destrezza.
ma non ditelo alla fitp che seleziona le giocatrici senza alcuna valutazione di questo fondamentale elemento, a loro basta che una ragazzina vinca il torneo topolino e sono a posto così.
poi succede che non riescono a portare una loro protetta neppure a vincere il torneo di pre quali di roma, ma evidentemente è un dettaglio.
@ Markus (#3544875)
Vero, lo volevo scrivere anche io un motivo in più per giore della vittoria di Arina
Grazie Pippo.
@fabio: indubbiamente.
Era per ricordare al “disco rotto”, cui ho scritto più volte che tutto il mondo è persuaso dell’importanza delle qualità fisiche nel tennis, che serve anche ben altro.
russi e bielorussi non dovrebbero nemmeno partecipare
@ Pippolivetennis (#3545014)
Io invece senza le Williams e senza la aussi mi diverto tantissimo
@ Paolo (#3545398)
E Krejcikova che l’ha battuta due volte su due match giocati? La ceka la mette più in difficoltà di Sabalenka ha un gioco più vario e tattico
@ Anon (#3544844)
Vero, una vergogna…come sempre
@ Renato72 (#3544894)
Certo se…Barty,ma…pure Borg se non si fosse ritirato a 26 anni,chissà cosa avrebbe vinto….in più….
I se e i ma…non contano nulla purtroppo…,nel tennis come nella vita,e senza offesa lasciano il tempo che trovano.
@ Renato72 (#3544894)
La Bartÿ inizio a vincere a 21 anni, in virtú di grande mobilità e precisione dei colpi. Come lei, la Osaka, ancora più giovane. A parte il fatto che in tutte le vicende umane, ci sono le eccezioni. La regola peró è quella,per arrivare ai vertici, prima devi essere un grande atleta, e poi saper giocare. In Italia c’è un giocatore con queste caratteristiche? Saró miope ma al momento non ne vedo, solo Sinner si avvicina al tennista di alto livello
La Sabalenka è l’unica che può mettere in difficoltà la polacca
Non scherziamo, Sakkari non ha vinto praticamente nulla e non mi sembra sia neanche così giovanissima, troppo debole mentalmente. Pegula la reputo più forte, ma è una macchinetta costante, forte ma rimane lì, le altre citate si, loro possono essere delle campionesse ( Iga e Aryna, lo sono già )
Ha aggiunto anche la testa.Miglioratissima in questo 2023 nella tenuta mentale.
Bravo.
Il fisico possente di Aryna è ancora n.2 rispetto a un fisico molto più equilibrato di Iga n.1.
E sarebbero state rispettivamente n.3 e n.2 due se la grandissima (non di fisico) Ashley Barty fosse ancora sul circuito.
Che talento e che spettacolo vederla giocare. Quasi mi misi a piangere quando seppi del suo abbandono. Aspettavo i suoi incontri come quando aspettavo quelli di Roger.
Nuovamente bravo Renato 72.
Peccato , speravo in altro esito finale
Gran match, nell’ultimo game Swiatek ha fatto vedere il perché sia la numero 1 al mondo, ma Sabalenka è nelle sue vesti migliori quest’anno.
E meno male che gli spagnoli non hanno messo restrizioni a russi e bielorussi… Ci saremmo persi questa finale pazzesca
Qualche altra considerazione a parte questa abbastanza ritrita?
Se la 27enne Ashleigh Barty, un metro e tanta voglia di crescere, non avesse abbandonato il circuito, la bella cavallona Aryna sarebbe stata costretta ad aggiungere qualcos’altro al suo tennis, non solo muscoli.
Brava Arina!
É la linea editoriale di qualsiasi testata, sito, canale TV, blog, etc.
Daje al russo
Quando penso alla Polonia mi viene in mente lo strongman Mariusz Pudzianowski (5 volte campione mondiale).
Invece nell’area ex URSS, Georgia e Ucraina, abbiamo dei fenomeni come Saginashvili e Cepelenkov che nel braccio di ferro o armwrestling fanno cose da orsi bruni ( più di 120 kg di biceps curl!)
Be’ la Sabalenka anche lei non scherza… è veramente un’orsa, carina, ma una vera orsa.
Mai capita la storia della “giusta numero 1”. Swiatek passava di lì? Boh…
Sabalenka Swiatek Ribakyna Sakkari Pegula finalmente il tennis femminile ha trovato delle degne protagoniste dopo anni di buio di talenti veri e duraturi
Scandaloso il commentatore di supertennis sempre di parte per la swiatek
lo avevo detto sempre che la sabalenka sarebba la giusta NR 1 fino oggi ha fatto la testa ladifferenza per la switek ……..pero come Phisiko potenza e atletika la sabalenka prende a pallate la switek senza se e senza ma
Una gran bella partita.
Magari un po troppo musxolare per i miei gusti, ma davvero un gran livello. Il tenjis femkinile sta recuperando credibilita.
Qualcuno, piú di uno, penserà: peró enzo non ha tutti i torti quando sostiene che per vincere i grandi tornei,devi avere il fisico bestial….. possente. Salabalenka è la dimostrazione. Giá quando spuntó 18enne sulla scena, impressionó per la potenza del suo gioco. Qualche volta si è distratta ,ma poi ricomincia a martellare le avversarie. enzo