Sinner, fatica e preparazione: il punto del suo coach e preparatore
Jannik Sinner è stato oggi protagonista di una bellissima partita, nonostante la sconfitta al quinto set contro Shapovalov. Il giovane azzurro ha dato tutto, andando oltre la fatica accumulata nella durissima settimana scorsa. Tuttavia nella conferenza stampa post-match, è stato un vero signore, riconoscendo i meriti del rivale canadese, a suo dire più bravo nel giocarsi i punti importanti. Un’analisi lucida e corretta, visto che Jannik non ha trasformato molte chance di break, situazioni che avrebbero potuto far pendere la bilancia dalla sua parte (soprattutto quelle all’inizio del secondo set e poi nel finale di partita).
Quindi Sinner non ha cercato né alibi né scuse per la sua sconfitta, non ha parlato di fatica, accettando il verdetto del campo e facendo tesoro di questa grande esperienza. Proprio sul concetto di fatica e sulla necessità di fare esperienze dure per crescere ha parlato il suo coach Riccardo Piatti in un’intervista rilasciata ieri (quindi prima del match odierno) a Supertennis. Ecco un estratto, con il concetto ben espresso: “Questo è un percorso duro. Deve essere duro. E, più duro è, meglio è per lui. (…) Fatica (prima della finale vs. Travaglia, ndr)? Non ero per niente preoccupato. Jannik è un po’ affaticato ma va bene così. È giovane. La cosa che sta facendo bene sono proprio queste esperienze piuttosto dure. Gli sono servite, secondo me, molto le due settimane di allenamento con Nadal, uno che tutti i giorni, sta lì, sta lì, sta lì su ogni palla. Anche Jannik è sicuramente un grande lavoratore però ha potuto toccare con mano che uno come Rafa, che ha vinto 20 Slam, è ancora più lavoratore di lui“.
In un’altra intervista a Tiebreak Versilia, Claudio Zimaglia, fisioterapista di Sinner, ha parlato proprio di come stava Jannik appena prima dell’esordio all’Australian Open: “Jannik sta bene. È un po’ affaticato dalle partite ravvicinate e dalla quarantena appena finita. In questo inizio di stagione bisogna sapersi adattare. Non c’è tanta scelta e quindi bisogna saper gestire bene il tempo a disposizione. Domani (oggi, ndr) sarà un altro giorno”. E sui prossimi passi della stagione ha affermato: “Per un tennista è importante giocare più partite possibili, soprattutto per un ragazzo giovane come Jannik. Fare esperienza, sapersi adattare e alzare il livello quando si necessita”. Dove dovrà lavorare maggiormente? “Sta finendo la sua crescita biologica solo ora, per cui ha ampi margini di miglioramento dal punto di vista fisico. L’esperienza e le partite in campo faranno il resto. Inoltre potrà contare su consigli tecnici di chi l’ha seguito in passata e lo sta seguendo tutt’ora”.
Marco Mazzoni
TAG: Australian Open 2021, Claudio Zimaglia, Jannik Sinner, Marco Mazzoni, preparazione fisica, Riccardo Piatti, Sinner
L’errore è stata la programmazione, con un torneo in singolo e doppio la settimana prima dello slam. I top ten non li vedi mai ai tornei la week prima di uno slam, e quando partecipano come allenamento perdono apposta nei primi tre giorni. Siccome l’obiettivo di Sinner era l’Australian Open e non l’ATP della settimana prima, arrivare stanchi allo Slam è stato un errore che ora Piatti fa passare da esperienza dura di formazione necessaria alla crescita. Magari Iannik avrebbe perso anche da fresco con Shapovalov, ma andare in campo già stanco per aver giocato 4 partite nelle 72 ore precedenti è una topica attribuibile a Piatti. Non devono essere gli organizzatori dello slam a preoccuparsi che i giocatori non si stanchino prima del torneo, spostando i turni. Lo slam non s’inchina a un ATP 250.
jannik sinner mi pace tantissimo e sono quasi certa che coglierà molti importanti successi in carriera. già a 19 anni ha vinto due titoli ATP e non è da molti. considerato che deve ancora finire di crescere fisicamente, che dimostra una testa da veterano e tanta umiltà credo continuerà a fare progressi e vincerà tanto.se fosse già completo alla sua età saremmo di fronte ad un marziano. non dimentichiamo che abbiamo visto federer e nadal migliorare il loro gioco, fare progressi ed adattamenti quando erano già due più che conclamati campioni. se conserverà la salute, la grinta e la determinazione che dimostra penso che ci divertiremo moltissimo con lui per tanti anni.
Jannik e’ un predestinato… già da questo anno appena ventenne puo’ entrare tra i primissimi al mondo (primi15/20) a mio parere quest’anno lo vedremo spesso in finale nei 250…e’ un percorso obbligato il suo..in primavera inoltrata sarà al top… farà molto bene anche su terra..
@ Nickbrody91 (#2692551)
lol, qualche prima a 200 l’ha messa pure ieri svegliati, si parla di media, era stanco con Nadal a Parigi? non mi pare, vuoi sapere la media della prima quel giorno? 175. serve bene solo nei tornei indoor e per ovvie ragioni
@ MADE (#2692860)
tranquillo, se sei così ingenuo da credere che vinca slam col servizio di nishikori fai pure
Allarme zona rossa x Piatti and Co.
https://www.lastampa.it/imperia-sanremo/2021/02/09/news/ponente-verso-la-zona-rossa-1.39879493/amp/
ma solo a me sembra che, senza volerlo ovviamente, siano stati gli organizzatori a far fuori sinner?
Possibile che il numero 35 del mondo si ritrovi a giocare contro l’11 al primo turno quando ci sono un enormità di match inutili fra schiappe in tutto il tabellone?
e possibile che ad un finalista ATP non venga dato nemmeno un giorno di riposo quando poteva tranquillamente giocare il giorno dopo?
speriamo gli diano una giornata in più per riposare
ma domani a che ora gioca?
Parole Sante, sembri il grande Arrigo Sacchi.
‘Velocizzando il gioco, premiando chi costruisce, rischia e crea spettacolo invece di chi difende e corre’
bella intervista!!Jan e’ un talento ed e’ seguito da un team di veri professionisti. Probabilmente ci sara’ chi non la pensa così, ma, si sa, col telecomando in mano ed i bucatini a tavola siamo tutti Nole
@ Nickbrody91 (#2692551)
Concordo se lo segui ti accorgi quando è stanco e ieri lo era lo vedevi in volto lo vedevi anche mentre sceglieva le palline,ma ci sta è normale si deve abituare a questi ritmi si deve abituare a gestire le energie che ha anche quando non è il massimo.
va bene, ma.. Sinner è cresciuto di 3 cm nell’ultimo anno?
Se lo dice Barbadillo gli credo. Tutti gli esperti del settore lo vedono predestinato, ma Barbadillo dice che sarà un incompiuto. Io mi fido di Barbadillo
@ Carl (#2692388)
ciao, non è questo il luogo per una risposta così complessa. Serve talento e saperlo trovare ed incanalare. Di sicuro un cambio di mentalità verso superfici dure (non le definirei veloci…) ha aiutato, come quel progetto. Ma c’è dell’altro: un percorso lungo, fatto di qualità, rischi, persone di valore che hanno lavorato bene a molti livelli. Anche un po’ di fortuna, ma soprattutto lavoro, visione, lavoro, e …ancora lavoro.
un gg ne parliamo con più respiro.
M
@ Giorgio il mitico (#2692507)
Non mi intendo di ascolti TV, preferisco raccontare il gioco, le sue emozioni e i suoi personaggi. Personalmente credo che il 5° set sia la cosa più bella della vita insieme a poco altro. Il tennis x me non deve pensare alla lunghezza ma a rendere le partite più belle e spettacolari Come? Velocizzando il gioco, premiando chi costruisce, rischia e crea spettacolo invece di chi difende e corre. Non è un caso che il ns sport è cresciuto esponenzialmente in un’epoca in cui si giocava con varietà.
saluti
Non era una occasione, Sinner non parte per vincere gli Slam, ce ne sono una dozzina almeno di giocatori più attrezzati di lui per arrivare in fondo, l’occasione era la scorsa settimana e ha fatto bene a coglierla , se non si capisce questo è inutile continuare a parlarne.
Poi con il canadese ci può perdere anche se arriva fresco
Dire quale dia stata la scelta migliore.. Torneo minote giocarlo o meno. Magari comunque avrebbe perso al primo turno. Il problema è che qua non si fa in tempo ad esultare per un ulteriore torneo vinto che subito dopo ci si aspetta che si facciano sfracelli . Forse più che Sinner dovrebbero maturare tuti quelli che da un ragazzo si aspettano sempre l’, eccezionalità
La corporatura di Sinner è quella di Kevin Anderson / Tomas Berdych
@ Barbadillo (#2692534)
19 anni…………..
@ Frank (#2692536)
Non si urla al tennis,non e’ il merçato
@ Barbadillo (#2692534)
Mi sa che non lo segui sempre. Nella partita contro Bedene ha scagliato anche prime a 200 orari. Oggi rimetteva il servizio perchè, anche se è un signore e non lo vuole ammettere, purtroppo era affaticato ed era visibile guardando la velocità della prima e di molti colpi che in fase di scambio rimanevano a metà campo. Chi non vuol vedere logico che non veda…
che tornei giocherà ora Sinner?
Fanno schifo e sono indegni questi organizzatori. Non c’è altro da dire.
Si però l’ha chiesto per favore oltre che bravo e’ anche educato
sinner resterà un incompiuto se non sistema il servizio, è alto 1.91, più o meno come rublev che serve costantemente a 200-210, sinner oggi media della prima che potete verificare sul sito del torneo, 180…180 a questi livelli è una rimessa, significa avere il servizio di un nishikori o ferrer. alla stessa età zverev bombardava di ace (e prime vincenti) nadal in un match proprio agli australian open quindi non è questione di età.
Quanto sei patetico, nel vero senso della parola.
Io penso, che abbia vinto sopratutto il tennis, é stata una partita bellissima. IL tennis Italiano é in pieno crescita, sono in tanti adesso ad essere bravi, basta vedere la presenza nei top 100. Danno tutti una forte motivazione a tanti bambini e ragazzi, penso che in un periodo come adesso, conta sopratutto quello. Sicuramente é anche da nominare Travaglia in quest’occasione, é stato un vero peccato, ma tanti tanti complimenti. Forza tennisti italiani e chiaramente forza Sinner
O.T: redazione ma il ranking live ???
Caro Mazzoni,
se al posto del 5° set ci fosse stato un maxitibreak ai 10 la partita era più o meno appassionante ?
Secondo Lei l’indice di ascolto televisivo del 5° set è aumentato o diminuito ?
Soprattutto lo fanno quando si entra in campo per imporre il proprio gioco e il dominio sull’avversario. Niente da rimproverare a Jannik,
Se non riesci a capire cosa nasconde questa “sconfitta” è un problema tuo. Magari allenati per un po’ di tempo con la settimana enigmistica con il “Trova le differenze” poi riprova e controlla.
@ Chittammuorto (#2692466)
Bisogna mettere nella propria testa e nelle proprie gambe anche il tennis “giocato” (cioè tornei ufficiali), allenarsi soltanto per tornei di ALTISSIMO livello NON basta.
Magari doveva fare come alcuni/e big che hanno fatto un paio di partite ufficiali e poi si sono ritirati/e da questi tornei preliminari.
Però devi ammettere che con il senno di poi siamo tutti esperti fenomenali.
Cazzarola come sei messo male a godere di una sconfitta di Giannino che invece ha fatto capire ancor di più quanto sia pronto per essere protagonista ai massimi livelli.
Ti consiglio di evitare la TV per almeno un decennio, ti faresti del sangue marcio.
Se l’italiano sugli spalti era come te avrà fatto sicuramente casino in un momento inopportuno…
Che brutto commento “godere” del dispiacere altrui….vabbè….
Sinner onestamente mi è parso decisamente più forte di Shapovalov quando entrambi erano freschi.
Il lato positivo è che Sinner si è reso conto che Nadal lavora più di lui, pur essendo un “vecchio”, e che uno alto 1.92 come lui (dicono che è 1.88, ma secondo me nell’ultimo anno è cresciuto di vari centimetri) non può non avere una prima devastante. Ha la stessa corporatura di Rublev e Zverev, e ha una velocità di movimento pari se non superiore alla loro. Certo, deve sviluppare ancora la forza fisica, ma ottenere un servizio come i due qui citati deve essere il suo target.
@ Chittammuorto (#2692466)
Penso che possa capitare a tutti di dire cose di cui poi ci si pente. In mezzo a tante prove di sportività non credo che quel ‘stai zitto’ possa inficiare la simpatia di Jannik.
Sono d’accordo invece sul torneo preparatorio. Sbagliato mettere alla prova il ragazzo ad un passo da quello che viene considerato un mondiale. Non si sprecano le occasioni. Anche se si hanno solo 19anni.
Ok, l’hai già detto….potresti non leggerli se nn li trovi giusti o interessanti, no? 🙂
@ Chittammuorto (#2692466)
Mi sa che goderai poco per i prossimi 15 anni 🙂
Discorso che vorrei definire insulso ma poi mi censurano
@ Chittammuorto (#2692466)
Ti auguro di incontrare Sinner così lui ti potrà dire “stai zitto” ma in attesa che tu lo incontri te lo dico io: stai zitto.
Forse sei tu che ti devi accorgere che i tempi non sono più quelli in cui si esultava per un italiano ai quarti di un 250…
Qui, e devo dire per una volta con intelligenza, si commenta solo una bella impresa sportiva e nello sport spesso alcune sconfitte sanno emozionare anche quanto le vittorie…
ho letto le reazioni da parte di commentatori e tifosi da tutto il mondo,
tutti impressionati da Sinner considerando il contesto
gli unici critici li ho trovati fra i commentatori degli appassionati italiani
Abbiamo sfiorato l’impresa!
Io la butto lì, ma non penso sia lontanissimo da un grosso grosso exploit agli Us open!
Bisogna lavorare tanto sul servizio, intanto testa a Montpellier… andiamo a fare sto triplete!
Forse é la prima volta che Sinner gioca al meglio di 5 set. Il canadese é pure giovanissimo, peró idue anni che ha in più (é del 1999) sono tutti di esperienza. Oltretutto é mancino
@ Chittammuorto (#2692466)
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Incredibile!!! Si festeggiano una sconfitta!!! Sono 40 anni che i tennisti Italiani festeggiano belle scofitte. Sarebbe ora di cambiare mentalità.
Godo!
E siccome so che gli dispiace e tutto il suo entourage la vive male godo godo e godo!
Si fosse preparato con miglior preparazione senza fare un torneo prima !
Uno che ad un italiano che lo incita a sofia sugli spalti (ed ero presente) nel secondo set e lui gli urla: stai zitto per favore… si merita di prendere l’aereo e salutare i colleghi
Godo!
Basta articoli su Sinner oggi hanno giocato altri 8 connazionali sono meno italiani di lui???
Perdonami Umberto ma se non fosse pronto avrebbe perso in tre set. Mi risulta che abbia portato Shapovalov al quinto.
Non ne aveva più, quindi mancava di riflessi per rispondere più da vicino. Forse ogni tanto avrebbe dovuto prendere il tempo a Shapovalov sul servizio e fare tre passi avanti per anticipare la risposta, anche se il kick a buttare fuori del canadese era davvero difficile da gestire. Resta il rammarico per un’occasione persa, tra due giorni il secondo turno contro Tomic sarebbe stato abbordabilissimo.
Io sono tra quelli che pensano che Sinner abbia fatto bene a onorare fino in fondo il torneino (una volta che si è deciso di farlo ritirarsi non è sportivo) anche se fa rabbia pensare che ha fatto tutto il viaggio in Australia, la quarantena e la preparazione con Nadal per poi uscire al primo turno dello slam per affaticamento.
Bah, è arrivato ai Quarti al Rg, forse lo slam fisicamente più faticoso.
Dubito gli abbiano suggerito una cosa del genere.
Però quando ha deciso di rispondere nei teloni nel quarto set gli ha tolto il servizio due volte
@ Carl (#2692388)
Secondo me quello ha contribuito sicuramente ma, la parte piu’ importante e’ da attribuire alla maturita’ dello staff tecnico delle scuole di tennis e di conseguenza di tutti I coach che affiancano e supportano I nostri azzurri. Scusate se mi sono intromesso.
@ Gervinho (#2692374)
Peccato che prima di arretrare alla fine del quarto non vedesse mezzo servizio in quanto da sx Shapovalov li telecomandava tutti sulla riga esterna ad uscire. Invece così è riuscito a rimandargli qualcosa in più. Oggi Sinner ha dato tutto ma gli è mancata la pesantezza dei colpi e Shapovalov è stato ingiocabile sul servizio, e alla fine ha meritato lui di vincerla. La nota positiva è che è stato lì fino all’ultimo punto pure da sfinito e che con un pizzico di sfortuna in meno con le righe sui punti decisivi del 2, 3 e 5, la poteva anche portare a casa.
@ Gervinho (#2692374)
È stata la frequentazione di Nadal negli ultimi tempi…chi va con la zoppo…A parte gli scherzi l’idea era quella di impedire a Shapo di servire sul diritto al centro costringendolo a servire solo ad uscire. La scelta non ha pagato tutto qui…
Secondo me invece Jannik può dimostrare più agevolmente le proprie capacità proprio attraverso il percorso dei tornei del grande slam al meglio dei 5 set, qui è lampante che le 5 partite in 4 giorni scarsi e due autentiche maratone lo abbiano appannato quando serviva la massima freschezza contro un avversario simile e nonostante fosse al limite ha vinto col carattere il quarto set quando il match era del tutto compromesso e al quinto è arrivato ad un passo dal ribaltarla e portare il canadese ai vantaggi..nei momenti decisivi si esalta e fa lui il punto, oggi era fisicamente prosciugato da una settimana intensa e bellissima,purtroppo con la quarantena per i tennisti e un calendario di preparazione discutibile da parte dell’ Atp si sono favoriti i soliti noti, quelli che peraltro non avrebbero bisogno di ulteriori aiuti!
Gentilissimo Mazzoni, dopo essermi anch’io genuflesso di fronte alla grandezza di gioco e di mentalità del nostro giovane campione, vorrei conoscere la tua opinione su un punto.
L’attuale rinascimento del tennis italiano è impreziosito da talenti come Sinner e Berrettini, ma reso corposo dalla contemporanea presenza di eccellenti giocatori come Sonego, Caruso, Travaglia, solo per citarne alcuni (e non cito il grandissimo Fognini solo perché non è certo una novità)
La domanda è la seguente: secondo te quanta parte di questa fioritura si può attribuire al famoso Progetto Campi Veloci di buona memoria?
E’ un caso o no che stanno emergendo giocatori che si trovano perfettamente a loro anche al difuori della tradizionale terra rossa?
Bravi a tutti soprattutto a Jannik per la crescita non solo di giocatore che punta a diventare il top ma, x la maturita’ che finora ha acquisito nonostante abbia solo 19 anni. L’80 xcento del pubblico oggi tifava tutto x lui.
Per leggere l’intera intervista fatta da TIEBREAK VERSILIA al fisioterapista di jannik sinner cliccate sul link: https ://www.tiebreakversilia.it/
Quando si perde così non c è mai nulla da rimproverarsi.
Oggi Jannik ha lasciato in campo tutto quello che aveva.
Ha solo sbagliato, tatticamente, nel 5° set quando ha deciso di rispondere al servizio di Shapovalov stando 5 metri dietro la linea di fondo campo.
E quel volpone di Shapovalov lo ha capito ed ha servito con solo serve and volley, approfittando della posizione lontana di Jannik dal campo per chiudere il punto con la voleè.
Non è stato proprio un errore di Jannik, è stato più bravo Shapovalov a capire la strategia di Jannik.
Magari in un altra partita sarebbe stata la strategia giusta.
Tutta esperienza che servirà per il futuro.
Anyway…
Forza Jannik!
Secondo me gli hanno suggerito di puntare alla vittoria nell’ ATP di
Melbourne piuttosto che tentare nell’Australian Open dove si gioca al meglio di 3 set.
Penso che fisicamente non sia ancora pronto per un torneo così impegnativo.