Roland Garros: Parlano Fabio Fognini e Andreas Seppi
Fabio Fognini : “Se ci penso alla top ten? Certo, non lo immagino come un obiettivo quanto piuttosto come un sogno che può finalmente avversarsi. Ma non è un chiodo fisso e se non succede non è la fine del mondo. Di certo la sto vivendo in maniera più consapevole e matura di qualche anno fa, quando ero salito fino al numero 13. Sto attraversando un buon periodo nonostante quel piccolo problema alla gamba che mi trascino dietro da qualche settimana. Il clima non mi aiuta perché fa abbastanza freddo e c’è molta umidità. Alcuni giorni va meglio, altri peggio. A Parigi si giocano partite lunghe al meglio dei cinque set e sto facendo un trattamento con il laser. Ho vinto a Monte Carlo e le prospettive sono cambiate, è ovvio. Ma sempre restando con i piedi per terra.
Soprattutto il primo set è stato di ottimo livello. Poi Andreas ha un po’ ceduto, ma dal terzo ha ricominciato a lottare. Bravo io a dare l’accelerata decisiva nel quarto e ad evitare di allungare pericolosamente il match.
Ogni partita fa storia a sé, di sicuro ci sarà molto da correre con Delbonis”.
Andreas Seppi : “Ho avuto una mezz’ora buona in cui non facevo nessuna scelta giusta. Fabio è in fiducia e spingeva più di me. Ho reagito e sono riuscito a mettergli un po’ di pressione. All’inizio del quarto set potevo fare qualcosa in più, ho anche avuto qualche palla break. Poi sul 4-3 ho regalato un paio di punti e la partita si è chiusa lì. In questo momento certi errori con Fabio non puoi farli, li paghi”.
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3 commenti
senza murray e stan, nishi a mezzo servizio, anderson e isner rotti, c’è spazio.
Questo stramaledetto problema alla gamba..
Spero che non gli pregiudichi il torneo.
Ecco spiegata la mancata partecipazione al doppio: il guaio fisico esiste e non vogliono giocarci sopra troppe partite.
Dai Fabio, tieni duro che dopo vai in vacanza da top ten!
grande riconoscimento del valore attuale di Fabio da parte di Andreas