Nick Kyrgios, sei pronto?
A Indian Wells gli ottavi di finale del tabellone maschile hanno offerto spettacolo puro: non solo Federer contro Nadal ma anche Goffin contro Cuevas e soprattutto Djokovic contro Kyrgios.
Il talento dell’australiano sopra le righe, il tentativo di tornare invincibile del serbo, smarritosi e sempre meno convincente. Un incontro che prometteva tanto e che ha fornito diverse, interessanti valutazioni: Djokovic sulla carta rischiava, parecchio, ma con un giocatore come l’australiano ciò che è probabile non sempre finisce per verificarsi. Stavolta però, Kyrgios ha offerto una prestazione di livello assoluto mantenendo alti gli standard senza perdersi strada facendo.
Si dirà che il serbo è stato molle sulle gambe, in ritardo sui colpi, senza quell’aggressività frutto di sicurezza che gli ha regalato in passato un tennis da numero 1 dominante: valutazioni approssimative, perché il Djokovic visto contro Kyrgios al sottoscritto è parso in ripresa rispetto alle ultime occasioni, dimostrando di essere sulla strada del ritorno al successo e alla sua vera identità. Semplicemente, Nick Kyrgios ha giocato meglio.
Zero palle break concesse, 14 aces messi a segno, l’86% di punti vinti con la prima e soprattutto una maturità nel capitalizzare le poche occasioni che un avversario forte come il serbo ti può offrire: nel primo set l’australiano classe ’95 ha messo a segno il break nel primo gioco senza poi avere problemi a mantenere il proprio servizio e chiudere quindi il set. Il secondo parziale è filato via liscio fino al tie break, fatta eccezione per due palle break annullate da Nole sul 5-5, per un gioco decisivo in cui Kyrgios è subito scappato via per concludere la pratica in scioltezza.
Un giocatore che sembra essere diverso questo Kyrgios 2017: alcuni atteggiamenti da bulletto di periferia sono ancora presenti ma la strafottenza nei confronti degli avversari, la maleducazione, l’irriverenza in campo…sembrano essere state notevolmente ridotte. Cadrà ancora l’australiano, come tutti, ma adesso sembra essere il primo a credere in ciò che sta facendo: affronterà nei quarti di finale Roger Federer, per un altro incontro-scontro generazionale, per destare ancora una piacevole impressione, rispedendo indietro al mittente le critiche e i ricordi di chi lo vede ancora invischiato nell’affaire Wawrinka (per molto tempo resterà ancora quello che prendeva in giro lo svizzero…) o in dichiarazioni discutibili su quanto lui effettivamente odi il tennis.
E se Kyrgios avesse imparato ad amare il tennis? Potrebbe essere questa la chiave della sua sperata e attesa maturazione? Intanto la top10 si avvicina e il primo grande successo in un torneo importante si avvicina sempre di più a divenire realtà…
Alessandro Orecchio
TAG: Nick Kyrgios
Il solito articolo portafortuna del signor Orecchio. 😆
No! Ho la diarrea 😀
No
Probabile che l’australiano stia maturando. Tuttavia quanto fatto finora non basta per considerarlo già in grado di vincere un titolo dello Slam. Per carità può avvenire già quest’anno, tuttavia deve ancora maturare, soprattutto per essere poi in grado di saperne gestire le conseguenze.
Si è visto come i vari Del Potro, Cilic e anche Wawrinka abbiano faticato dopo. Sì, Wawrinka è riuscito a vincere altri due titoli dello Slam (a differenza del croato e dell’argentino), però anche lui ha faticato assai dopo a continuare a vincere!
Tuttavia mi chiedo quali saranno le conseguenze psicologiche di questa sconfitta per il serbo. Perdere un match contro un avversario sulla carta meno quotato, quando stai in recupero di forma, può essere un colpo molto pesante per l’autostima. Comunque mi auguro che continui il recupero della forma.
Molto interessante questa partita oggi. Ovviamente io tifo per Ruggero.
Inoltre il Federer vorrà vincere anche perché davanti ha un giocatore con cui non ha mai vinto.
A lui, sicuramente questa cosa lo fa incazzare 😀
Spero che vinca ed arrivi in semifinale. Forza caro
1-0 su Roger…partita vinta al terzo set al tie break mi sembra 14 a 12 dopo altri due set entrambi finiti al tie break
Su Kyrgios noto, in generale, una severità incredibile. I suoi comportamenti (sovente deprecabili, non c’è dubbio) vengono costantemente sottoposti alla lente d’ingrandimento e la giovane età non viene quasi mai vista come un’attenuante mentre su altri colleghi più vecchi e meno forti (ma magari più vicini alle nostre latitudini) leggo quotidianamente giustificazioni e inni al talento smisurato. Il fatto che a 21 anni non sia ancora un top ten sembra poi quasi un “peccato mortale” tennisticamente parlando, quando per altri enfant prodige più o meno precoci (Dimitrov e Raonic, per dirne due) si è avuta una pazienza incredibile. Che inoltre, in giornata giusta, sia in grado di impartire lezione di tennis a chiunque (e dico chiunque) sembra quasi diventare un limite, anziché un pregio, perché allora con un talento così dovrebbe vincere sempre e comunque. Quando infine ammette che non sempre si diverte a giocare a tennis, anziché esser apprezzato per la sua sincerità sembra quasi passare per uno che sputa nel piatto in cui mangia. E se butta palesemente via un match, magari solo in modo più evidente e meno “finto” di altri, apriti cielo… Ma cosa vi ha fatto di male? Perché se il problema sono alcuni suoi atteggiamenti maleducati, allora altri giocatori non dovrebbero nemmeno più scendere in campo…
e invece sì, per le questioni sul tennis occorre l’unanimità
@ Luis (#1792855)
Non è che dobbiamo pensarla pet forza allo stesso modo!
Quando ci crede , mentalmente e’ una belva . Tecnicamente puo’ ancora migliorare tanto ! La continuita’ psicofisica deve essere il suo obiettivo x entrare nei top 10 e rimanerci. Poi tutto e possibile: questi ragazzi ( lui , Zverev, Thiem in primis) possono progredire ancora tanto. Saluti.
@ Patoschi (#1792783)
Scusami ma secondo me Nick vale due Zverev.
Per me col Maestro ci prova ed è convinto di vincere…ma riceverà una bella lezione!!! Forza Maestro!! A me il tennis di Kyrgios proprio non mi piace!!!
Nick è l’unico della nuova generazione che vanta scalpi importanti e reiterati tra i top5: è avanti 2-0 su nole, 1-0 su roger, 1 pari con nadal e 2 pari con wawrinka. Perde solo e (quasi) sempre con Murray praticamente, con cui ha perso 5 partite su 5… Tradotto in parole, secondo me vuol dire che il suo livello assoluto è già da top 5. Poi la continuità non sarà mai il suo forte, ma stasera con Roger prevedo una partita molto equilibrata quanto meno
Oggi lezione in due dal Re !
Se a Federer non viene un colpo di sole, per come sta giocando, vince in due set!
Se gioca come contro Djokovic, sarà una gran partita..
Quest’anno deve essere l’anno della svolta, mi aspetto l’entrata in top ten e la vittoria in un 1000.. forza Kyrgios!!
a parte che nole attualmente è impresentabile, poi l’altra volta ha battuto nole e perso con querrey per cui…
Penso anch’io che la stabilità nervosa sia uno dei suoi punti di forza. Ma la forza principale sta nei suoi colpi da fondo, nella mobilità e nel servizio devastante.
Concordo con la similitudine alla Safin. Non penso sarà un talento dominante. Poi penso possa vincere tornei 2 su 3. Per arrivare in fondo ad uno slam deve ancora lavorare…
Come talento puro è il migliore della nuova generazione,ma continuo a vederlo simile a un Safin, capace, cioè, di vincere slam e arrivare al numero 1, ma non di dominare. Da questo punto di vista vedo meglio Zverev, che mi sembra,soprattutto caratterialmente, più coriaceo dell’australiano.
Vorrei spezzare una lancia a favore di kyrgios: sarà indolente, irritante, inaffidabile…eccetera…però dove agli altri viene la cacarella, a lui gli fa un baffo…
Facciamo che sia pronto dal prossimo torneo 😀
si sta scaldando.. ha riposto i Pokemon nella borsa!
E’ pronto e’ pronto l australiano soffre di più con il numero 150 sul campo 20 che ad affrontare questo tipo di partite